manifestazione

Milano contro la guerra

19 marzo 2022
ore 15:00 (Durata: 3 ore)

Pace. Disarmo. Futuro.
Ci siamo battuti in ogni occasione per la Pace, eppure i conflitti sono aumentati. Forse perché è stato perso di vista l’obiettivo del Disarmo.
La corsa agli armamenti e le spese militari sono in aumento, perfino nel nostro PNRR è stata inserita una voce importante di spesa bellica: invece di destinare i soldi per le tante crisi create dalla disuguaglianza acuita dalla pandemia, si spendono soldi per le armi.
Come in tutte le guerre, il riarmo lo paghiamo noi: l'aumento dei prezzi dei carburanti, dell'energia, dei generi alimentari, sono le tasse nascoste con cui finanziamo i profitti crescenti delle industrie di guerra; la "ripresa" che questa spesa dovrebbe trainare non sta distribuendo ricchezza ma nuove povertà, e lo tocchiamo ogni giorno con mano.
La produzione di armi è una ruota che pare inarrestabile: si riempiono gli arsenali, si svuotano i granai, e la corsa alle nuove tecnologie costringe le superpotenze a una gara senza fine. Le armi, o le usi o diventano obsolete, e così vengono vendute a mini-eserciti locali, ai mercenari, ai tanti signori delle guerre sparse per il mondo che provocano migliaia di morti.
La guerra in Ucraina dice come l’economia mondiale sia ostaggio di quei Paesi che detengono risorse e che le usano come arma di ricatto, e chi non le ha - come l’Italia - riapre a forme di energia che speravamo superate, come il carbone o il nucleare.
Anche la lotta contro il cambiamento climatico, che in questi anni ha visto grandi mobilitazioni animate da tanti giovani, rischia di essere messa in un angolo nelle agende di coloro che dovrebbero mettere in campo soluzioni per dare una svolta concreta verso la salvezza del pianeta.
Crediamo che su questi elementi ci sia la possibilità di convergenza tra generazioni, dalle storiche battaglie contro la guerra e per il disarmo, fino alle nuove generazioni maggiormente impegnate nella battaglia per un consumo più sostenibile.
Non ci sottraiamo al conflitto né siamo indifferenti: al contrario ci schieriamo contro la logica della guerra e gli interessi degli speculatori; rifiutiamo di stare al gioco della geopolitica e dello sfruttamento, scegliamo di stare dalla parte delle popolazioni imprigionate in una guerra da cui non hanno niente da guadagnare e tutto da perdere, dalla parte del pianeta e del futuro:
- Ci battiamo per il ritiro immediato dell’esercito russo e il cessate il fuoco;
- Ci battiamo per il disarmo immediato di tutte le potenze globali e per fermare la produzione di armamenti che hanno come unico risultato quello di alimentare la tragicità della situazione;
- Ci battiamo affinché siano aperti subito corridoi umanitari che non siano tra l’altro riservati ai bianchi, come sta accadendo alle frontiere esterne dell'Ucraina, e perché si investa su un sistema di accoglienza vero, non scaricandone costi e disagi sulla buona volontà di singoli e associazioni;
- Ci battiamo contro l'escalation di guerra e il riarmo dei paesi Nato, contro gli interessi dei signori della guerra, dei cosiddetti oligarchi russi, del capitalismo che guida l’industria militare, petrolifera e delle banche armate di tutto il mondo;
Sosteniamo chi resiste alla guerra, in questi giorni anche attraverso straordinarie iniziative di resistenza civile. Si tratta di una popolazione che ha bisogno di tutto, e soprattutto di solidarietà internazionale: a chi soffre e resiste alla guerra, e mai agli eserciti e agli opposti nazionalismi, vanno tutta la nostra vicinanza e le nostre azioni concrete di sostegno.

Per maggiori informazioni:
Milano Antifascista Antirazzista Meticcia e Solidale
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

  • ago
    29
    lun
    evento

    Giornata internazionale contro i test nucleari

    Giornata internazionale contro i test nucleari
    Fin da quando è stata istituita nel 2009 dall'Assemblea delle Nazioni unite, la Giornata prevede attività ed eventi che contribuiscono a ...
  • set
    4
    dom
    festa

    Seconda Festa Nazionale della rivista "Cumpanis"

    Piazza Albertelli, 10 - Falconara (AN)
    Seconda Festa Nazionale della rivista internazionalista, antimperialista e comunista "Cumpanis", che quest'anno si terrà a Castelferretti ...
  • set
    30
    ven
    evento

    La notte dei ricercatori

    La notte dei ricercatori
    8 progetti in Italia I ricercatori di tutti i Paesi dell'Ue torneranno a incontrare la società civile per diffondere la cultura scientifica e le ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    "Condurre una guerra in un paese con reattori nucleari operativi non è mai accaduto e rompe un tabù"

    Appello di IPPNW sugli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia

    L'appello dai medici di IPPNW ai governi rappresentati alla Conferenza di Revisione del TNP, affinché venga fatto ogni sforzo per evitare attacchi militari alle centrali nucleari. E' la risposta urgente e decisa alla situazione critica presso la centrale ucraina di Zaporizhzhia.
    13 agosto 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Dal sogno dei grandi eventi a Bolsonaro

    Quando c’era Lula…

    Ivan Grozny Compasso ripercorre la storia del Brasile dal Mondiale di calcio (2014) e dalle Olimpiadi (2016), su cui avevano scommesso Lula e Dilma Rousseff, fino all’incubo bolsonarista
    10 agosto 2022 - David Lifodi
  • MediaWatch
    Lettera a Repubblica

    Non esiste nessuna direttiva UE che obbliga a versare il 2% del proprio PIL alla Nato

    Fact-checking su un articolo di Furio Colombo dal titolo "Incoerenza dei nuovi pacifisti" in cui si legge: "Il governo italiano, per una direttiva dell’Unione Europea, ha deciso un aumento di spesa militare italiana del 2 per cento".
    10 agosto 2022 - Carlo Gubitosa
  • Processo Ilva
    La condanna in primo grado del 31 maggio 2021

    Ben 270 anni di carcere: la sentenza della Corte d'Assise per il processo ILVA

    La Corte d'Assise, presieduta da Stefania D'Errico, ha inflitto 21 anni e 6 mesi all'ex responsabile delle relazioni istituzionali, Girolamo Archinà, 21 anni all'ex direttore dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso. Condannato anche l'ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola
    Valentina Errante
  • Ecologia
    Health Impact Assessment of the steel plant activities in Taranto as requested by Apulia Region

    Valutazione dell’impatto sanitario delle attività dell'impianto siderurgico di Taranto

    Lo studio è stato richiesto dalla Regione Puglia all'OMS. E' del giugno 2021. Nelle conclusioni si legge: "Gli impatti prevedibili di mortalità sono di 5 morti l'anno nello scenario più favorevole", ossia nel caso di adozione delle migliori tecnologie disponibili prescritte con l'AIA.
    12 gennaio 2022
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)