evento

Together for peace

25 marzo 2022
ore 12:00 (Durata: 1 ore)

Istituto Comprensivo Nicolini Di Giacomo

Plesso Severino - Napoli

Nome del progetto: Together for peace

Finalità

L’obiettivo di questa esperienza è quella di aiutare gli alunni a comprendere e a conoscere la triste realtà della guerra così attuale e vicina a loro. Agli alunni saranno proposti esempi di vita e di scelte di vita per dire no alla guerra attraverso comportamenti ed azioni che mirano al bene comune e al rispetto delle regole fra stati, fra popoli, fra le persone di una città, fra compagni di scuola. Partecipanti: Gli alunni delle classi quinte. Questa iniziativa nasce in merito alla settimana di studio e di riflessione sul ruolo della donna nel contributo alla pace nel mondo. Ogni classe ha conosciuto ed approfondito una figura femminile che nel passato ha lavorato per la pace. Per le classi quinte le docenti hanno proposto di approfondire una figura femminile contemporanea che si impegna quotidianamente per la difesa della pace nel mondo e la tutela ambientale del nostro pianeta, la giornalista Laura Tussi. Attraverso una mail è iniziato uno scambio relazionale di opinioni ed è stato proposto alla giornalista un’intervista online nella quale si rende disponibile, insieme a Fabrizio Cracolici, di rispondere alle domande che proporranno gli alunni. Docenti: delle classi quinte Svolgimento L’intervista avverrà il giorno 25 marzo dalle ore 12 alle ore 13 in modalità virtuale. Gli alunni delle classi quinte somministreranno le domande ai due interlocutori in modo tale da interagire e creare un clima collaborativo ed attivo con i piccoli partecipanti. Poiché gli argomenti sono molto ampi ed abbracciano tante aree, una quinta si è concentrata sulla macroarea guerra/pace, l'altra sugli aspetti ecologici che comporta una guerra. 1)Con quali parole convincerebbe Putin a deporre le armi? 2)Sappiamo che in molte piazze d'Italia e d'Europa si stanno organizzando marce e manifestazioni per la pace, secondo lei servono davvero? 3)In che modo quei politici che si sono sempre dichiarati amici di Putin, potrebbero intervenire nelle trattative diplomatiche? Secondo lei avrebbero la possibilità di essere ascoltati? 4)A noi bambini questa situazione preoccupa molto, quali sono gli scenari possibili per un futuro di pace? 5)Ma la guerra esiste solo tra Russia ed Ucraina? 6)Secondo lei, il bullismo e il cyberbullismo sono atti di guerra? 7)Abbiamo saputo che l'associazione “ICAN”, vincitrice del premio Nobel nel 2017, si interessa del disarmo nucleare, è un'associazione ancora attiva? 8) Quale ruolo hanno le associazioni per il disarmo nelle trattative diplomatiche? 9)In che modo questa energia nucleare "cattiva", queste armi di distruzione di massa possono essere convertite in energia "buona" per l'uomo? 10)Gli attivisti per l'ambiente, come Greta Thumberg, ultimamente sembrano tacere in un momento in cui sarebbe stato importante sentire la loro voce. come mai? Cosa ne pensa? Conclusione Dall’intervista i ragazzi potranno imparare tanto… non solo da ciò che verrà loro trasmesso e condiviso ma sarà data loro la possibilità di vedere come vivere scegliendo comportamenti responsabili ed attivi per la pace nel mondo a partire dal loro quotidiano, nel loro ambiente familiare, tra i loro amici: stare bene con se stessi e con gli altri rispettando chi c’è accanto e le regole del vivere e del convivere per un mondo di Pace… DATA LE DOCENTI 17/03/2022

Per maggiori informazioni:
Elvira Schiavo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Una scelta pacifista che parla all’Europa e va controcorrente

    Sánchez dice no alla guerra

    Quello del leader spagnolo è un atto di lucidità politica: nessun sostegno all'attacco contro l’Iran. La posizione di Madrid ha fatto infuriare Trump e ha spinto il Pentagono a ritirare gli aerei cisterna KC-135 dalle basi militari spagnole. Quante nazioni in Europa avranno la coerenza della Spagna?
    4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L'attacco Usa-Israele è stato lanciato per evitare che Teheran si doti dell'arma nucleare?

    Iran, la guerra delle bugie

    Se avevano già nuclearmente "obliterato" l’Iran nel 2025, perché avrebbero dovuto nuovamente bombardarlo nel 2026? O hanno mentito nel 2025 o hanno mentito oggi. Tertium non datur.
    4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    La riforma su cui scommette Milei mette a forte rischio le riserve di acqua dolce dell’intero Paese

    Argentina: Milei e lobby estrattiviste all’assalto dei ghiacciai

    La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
    2 marzo 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Nella guerra in corso, la scelta controcorrente del governo spagnolo

    Tra paura e multilateralismo

    Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
    3 marzo 2026 - Carlos Umana (già co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
  • Ecologia
    Valutazione di Impatto Ambientale

    Osservazioni di PeaceLink sul progetto di rigassificatore a Taranto

    L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
    3 marzo 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)