happening

Uguali guerre, diversi diritti. I rischi di un diritto di asilo e di un'accoglienza differenziati

20 giugno 2022
ore 18:00

Il 20 giugno ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite nel 2001.
Come ogni anno Babele, insieme ad altre realtà del territorio, in questa occasione con Coop. Robert Owen e ARCI, realizza diverse iniziative di sensibilizzazione sul tema del diritto di asilo e dell’accoglienza, ma in questo momento storico la ricorrenza assume una particolare importanza in quanto mai nella memoria più recente nel nostro Paese e nell’UE, si era vissuta questa percezione della guerra in modo così reale e presente.
Nemmeno nei due anni di guerra, dal 1999 al 2001, combattuta alle porte dell’Italia che ha portato alla dissoluzione della ex-Jugoslavia, probabilmente, si è percepito un pericolo così imminente e il rischio di un coinvolgimento diretto in un conflitto dagli esiti imprevedibili, con il rischio di utilizzo di armi atomiche. Le immagini quotidiane trasmesse da tutti i mezzi di informazione di milioni di profughi in fuga dall’Ucraina, in massima parte donne e anziani con bambini, hanno dato origine a una mobilitazione di centinaia di organizzazioni umanitarie europee per contribuire a mettere in sicurezza un popolo in fuga dalla guerra e dalla distruzione della loro vita.
Per la prima volta l’UE ha utilizzato lo strumento della protezione temporanea, consentendo alle persone in fuga di entrare legalmente in area Schengen e di accedere ai sistemi di accoglienza nazionali. Le amministrazioni locali hanno autonomamente messo in atto molte misure per facilitare l’accoglienza e l’inserimento dei minori nelle scuole e nel tessuto sociale. Diversi provvedimenti innovativi sono stati realizzati dal nostro Governo per facilitare la permanenza dei profughi ucraini nel nostro territorio.
Abbiamo accolto con grande favore l’approccio delle nostre istituzioni all’arrivo di oltre 100.000 persone in pochi giorni sul territorio nazionale e abbiamo preso atto, quindi, che di fronte all’emergenza si possano dare risposte positive di accoglienza e protezione.
Il tema che andremo a trattare in questo 20 giugno, quindi, sarà quello della richiesta di un radicale cambiamento nelle politiche nazionali ed europee sul tema della protezione internazionale che, da molti anni ormai, viene affrontato con pratiche di respingimenti illegali, costruzione di muri, accordi con Paesi extra UE per la detenzione di decine di migliaia di persone in campi di trattenimento, riconsegna ai trafficanti di persone in fuga da guerre che non sentiamo altrettanto vicine ma ugualmente devastanti.
Interventi di:
- Giuseppe Maniglia (Coop. Robert Owen);
- Enzo Pilò (Babele APS);
- Marianna Annicchiarico (Ass. Servizi sociali Comune di Grottaglie);
- Eva Santoro Segreteria (CGIL);
- Josè Nivoi (Segreteria USB);
- Davide Giove (ARCI)
- Testimonianza di Carmen Zaira Torretta sulla rotta balcanica.
Conclude:
- Gianfranco Schiavone (Presidente ICS - Consorzio Italiano Solidarietà).
Mostre Fotografice:
IL CAMPO DI MANDURIA / Roberta Trani;
IL VOLTO CHE ABITA / Antonio Calò.
Contributi musicali di:

Per maggiori informazioni:
Arci, Cooperativa Owen, Babele e altri
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Quando il dissenso diventa reato

    Israele, vietate le manifestazioni pacifiste

    Gli assembramenti di oltre 50 persone vengono considerati fuorilegge. Una misura che colpisce direttamente il diritto fondamentale al dissenso e che sta suscitando preoccupazione tra organizzazioni per i diritti umani, attivisti e osservatori internazionali. Pena di morte verso l’approvazione
    30 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo

    Il triangolo della guerra: Difesa, Università, Industria

    Compito della Difesa è sostenere questa “virtuosa” interazione affinché i progressi scientifici siano applicati al rafforzamento della capacità difensiva
    30 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Latina
    A 50 anni dal golpe la fanno da padrone repressione e negazionismo

    Argentina: il golpe di allora e l’autoritarismo di oggi

    Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
    29 marzo 2026 - David Lifodi
  • Cittadinanza
    Appello al ministro Valditara e al Presidente della Repubblica

    "La scuola non può rinunciare alla propria funzione di palestra di democrazia e legalità"

    Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Un episodio senza precedenti

    Israele impedisce l’accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

    Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
    29 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)