convegno

II Convegno Nazionale di studi "Elogio della sobrietà"

24 settembre 2004

In tanti ci stiamo rendendo conto che l'attuale società dei consumi marcia nella direzione opposta a quella di un mondo dove possa crescere serenità e giustizia per tutti i suoi abitanti. Molti conoscono le cifre della tragedia umanitaria che colpisce il Nord come il Sud del mondo: i ricchi muoiono d'infelicità, i poveri di fame. In molti ci siamo resi conto delle contraddizioni ma abbiamo grande difficoltà ad invertire il senso di questa folle marcia. Cosa ci trattiene ad abbandonare percorsi unanimemente riconosciuti come privi di senso e di felicità? Di che cosa abbiamo paura? Che cosa si nasconde dietro le promesse che il Mercato ci presenta durante gli Spot Pubblicitari che pervadono i nostri ambiti familiari e le nostre città? Cosa vuole da noi il Mercato? Di che cosa si è impossessato? Solo del nostro Denaro? O forse anche della nostra facoltà di sperare?

Recuperare la felicità del ritorno alle cose semplici significa scegliere la sobrietà come valore. Non solo la sobrietà come esigenza di giustizia nei confronti di coloro che non hanno abbastanza per vivere, ma riscoprire la "sobrietà" evangelica come la porta stretta dove indirizzare il nostro cammino. L’incontro che si terrà a Procida sarà l'occasione per riflettere sulla "sobrietà" come strumento di liberazione per un Occidente stanco, oppresso e fiaccato dalla menzogna eretta a sistema del modello consumistico.

Intervengono:


Arrigo Chieregatti
E’ docente universitario di Pedagogia generale all’università di Bologna. E’ stato lungamente psicoterapeuta in centri medici sociali e presso la Usl 28 di Bologna. Membro della Ong “New humanity” opera in alcuni stati dell’Estremo Oriente, come in Cambogia, Laos e Vietnam. Attualmente lavora al recupero dei ragazzi di strada a Hanoi. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui: La guerra e le guerre (ed. Moretti e Vitali 1999), La relazione di aiuto (ed. Meridiana 1999), Nel silenzio (ed. E.D.B. 2000). Collabora al gruppo di Lugano.


Rodrigo Andrea Rivas
Economista e giornalista cileno è stato dirigente di Unidad Popular prima del colpo di stato del 1973. Ha insegnato in diverse università sia in Italia che in America Latina. Dal 1980 al 1985 ha diretto il Centro studi di problemi internazionali e dal 1986 al 1989 Radio Popolare. Ha al suo attivo una trentina di pubblicazioni su temi di economia e di politica internazionale. Per l’altrapagina ha collaborato a Con gli occhi del sud (Città di Castello 1996), Come sopravvivere allo sviluppo (Città di Castello 2003), Il ritorno della guerra ( Città di Castello 2002).

Carmine Di Sante
Ha insegnato all’Istituto teologico di Assisi e ha lavorato come teologo al SIDIC (Ser ice Internazional de Documentation Judeo-Chretienne) di Roma. Tra le sue opere più recenti ricordiamo: La preghiera d’Israele. Alle origini della liturgia cristiana, Marietti, Genova 1998; Il Padre nostro, L’esperienza di Dio nella tradizione ebraico-cristiana, Cittadella, Assisi 1996; Responsabilità. L’io-per-l’altro, Edizioni Lavoro Esperienze, Roma 1996; Vedere con gli occhi della bibbia, Elle Di Ci, Torino 1999; La rinascita dell’utopia, Edizioni Lavoro, Roma 2000.

Cooordina: Gianluca de Gennaro

Per maggiori informazioni:
Francesco Lubrano Lavadera
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