corso

La cura dell'ambiente: Priorità educativa - Sviluppo sostenibile: Dalle migrazioni forzate al contributo delle religioni

21 marzo 2023
ore 16:00 (Durata: 2 ore)

Il Centro Astalli, in collaborazione con il CeFAEGI - Centro di Formazione per l'Attività Educativa dei Gesuiti d'Italia, propone un ciclo di incontri per offrire una lettura aggiornata e strumenti didattici sui temi del cambiamento climatico, dei rifugiati ambientali e del contributo delle tradizioni religiose in questo scenario. Molti Paesi si stanno misurando con gli effetti del riscaldamento globale e il numero dei migranti ambientali nel mondo è in continua crescita. Secondo la Banca Mondiale diventeranno 220 milioni nel 2050. Alla base di molti conflitti e crisi umanitarie ci sono gli effetti della crisi ambientale ed ecologica. Chi sono i migranti ambientali? Quali le tutele e i diritti che vengono loro riconosciuti a livello internazionale? I giovani sono sempre più sensibili e impegnati attivamente su questo tema; lo confermano la nascita di movimenti come Fridays for future o il Climate Strike (Sciopero per il Clima), che coinvolgono ragazzi in tutto il mondo e li mobilitano con l’obiettivo di rendere il cambiamento climatico una priorità per l'Agenda 2030. Un tema, questo al centro del dibattito mondiale, come dimostrano le Conferenze delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, tra cui la più recente Cop27 di novembre 2022. Anche le grandi tradizioni religiose si interrogano sul fenomeno e su come possano svolgere un’azione fondamentale per contrastarlo. Martedì 7 marzo 2023 – ore 16.00-18.00 ● Dalla definizione di migrante ambientale al contributo delle religioni per uno sviluppo sostenibile Migrante climatico, profugo o rifugiato ambientale e le possibili altre varianti, sono concetti relativamente nuovi anche per gli addetti ai lavori. Ormai certo è il legame tra condizioni climatiche, insediamenti umani e modelli migratori. Da diversi anni, la crisi ecologica ha infatti superato i confini del dibattito scientifico per divenire una questione politica di primaria importanza, che chiama in causa la sensibilità dei cittadini. Come creare e sostenere tra i giovani una coscienza attenta alla cura dell’ambiente e alle sue conseguenze? Possono le religioni divenire agenti di trasformazione, nella prospettiva degli “Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030”? intervengono: - Christopher Hein, Università Luiss Guido Carli - Paolo Foglizzo, Aggiornamenti Sociali - Anna Maria Giordano, Rai Radio 3 Martedì 14 marzo 2023 – ore 16.00-18.00 ● La crisi climatica tra guerre e mobilità umana: una lettura interreligiosa Fra le cause scatenanti di guerre e migrazioni forzate sempre più spesso ci sono fattori legati al clima. In aree come il Sahel o il Pakistan le condizioni di estrema povertà determinate da siccità, inondazioni e alluvioni causano ingenti spostamenti della popolazione. Le guerre in Siria o in Congo sono alimentate anche da interessi economici e legati allo sfruttamento delle materie prime. Le religioni si interrogano da tempo sui temi della mobilità, delle migrazioni climatiche e della cura dell’ambiente. Nel caso delle tradizioni abramitiche, la denuncia del degrado sociale, connessa con il deterioramento dell’ambiente, ha origine nella tradizione profetica. Anche le tradizioni religiose orientali hanno da sempre sostenuto il forte legame tra ambiente ed esseri umani, da cui ne scaturisce la necessaria educazione al rispetto della natura e della vita in ogni sua forma. Quale aiuto può arrivare dalle tradizioni religiose sul rispetto e la cura della Terra come bene comune? intervengono: - Imam Nader Akkad, Grande Moschea di Roma - Padre Giulio Albanese, africanista - Riccardo Cristiano, giornalista Martedì 21 marzo 2023 – ore 16.00-18.00 ● Dalla cura dell’ambiente a una nuova lettura dei diritti umani «L’uomo ha un diritto fondamentale alla libertà, all’uguaglianza e a condizioni di vita soddisfacenti, in un ambiente che gli consenta di vivere nella dignità e nel benessere. Egli ha il dovere solenne di proteggere e migliorare l’ambiente a favore delle generazioni presenti e future». L’articolo 1 della Dichiarazione delle Nazioni Unite sull’ambiente umano del 1972 (Dichiarazione di Stoccolma), rappresenta il primo riconoscimento ufficiale del legame tra l’ambiente e i diritti umani. La mancata tutela dell’ambiente infatti influisce sulla possibilità di garantire rispetto e godimento dei diritti umani fondamentali. Oggi la maggior parte degli strumenti internazionali di tutela dei diritti umani continua a mancare di un chiaro ed esplicito riferimento all’ambiente. In che modo le nuove generazioni possono contribuire alla tutela dei diritti umani e ambientali? intervengono: - Vittorio Cogliati Dezza, Forum Nazionale delle Disuguaglianze e delle Diversità - Angelo Pittaluga, JRS Internazionale - I giovani di Friday for Future INFORMAZIONI E MODALITÀ DI ISCRIZIONE: Il corso è gratuito ed è accreditato presso il MIUR per il riconoscimento di crediti formativi (ID 119616). È richiesta la partecipazione a tutti gli incontri per ottenere il rilascio dell’attestato di partecipazione. Il corso di svolgerà esclusivamente in presenza presso la Sala Assunta in via degli Astalli 17, a Roma. Le iscrizioni si potranno effettuare tramite il form online entro e non oltre il 6 marzo 2023. (All’atto dell’iscrizione è necessario indicare i propri dati anagrafici, di residenza e la scuola di appartenenza).

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

  • giu
    24
    mer
    20:15
    incontro

    Un grido di resistenza - Incontro con Antonella Bundu

    Spazio autogestito 77, Via Dalmazia 77f - Bolzano (BZ)
    Un grido di resistenza - Incontro con Antonella Bundu
    UN GRIDO DI RESISTENZA Incontro pubblico con ANTONELLA BUNDU, un racconto dal vivo dell'esperienza della GLOBAL SUMUD FLOTILLA e delle lotte del ...
  • giu
    25
    gio
    20:30
    evento

    NOTE per la PACE

    Via Australia - Ragusa (RG)
    NOTE per la PACE
    La musica come linguaggio universale capace di unire, emozionare e costruire ponti tra le persone. Con questo spirito nasce "Note per la Pace", ...
  • giu
    30
    mar
    18:30
    incontro

    Incontro con Anna Maria Selini, autrice di "Caro Vik ti scrivo"

    Palazzo Langosco - via Cavour / via Corte d''Appello - Casale Monferrato (AL)
    Incontro con Anna Maria Selini, autrice di "Caro Vik ti scrivo"
    Da maggio a dicembre a Casale Monferrato è proposta una serie di incontri con gli autori di libri che 'parlano' di pace, infatti un ciclo ...
  • lug
    9
    gio
    18:00
    presentazione

    Il G8 di Genova Ieri, Oggi, Domani.

    Music for peace, via Ballaydier - Genova (GE)
    Il G8 di Genova Ieri, Oggi, Domani.
    Presentazione libro di Vittorio Agnoletto "Il G8 di Genova Ieri, Oggi, Domani. A cura di Mario Scagnetti" con autore, Enrico Zucca e Monica Di Sisto, ...
  • lug
    15
    mer
    17:00
    incontro

    Magnifica Humanitas

    Piazza Rostagno - Genova (GE)
    Magnifica Humanitas
    Presentazione dell'enciclica "Magnifica humanitas di Papa Leone XIV, a cura di Tonio Dell'Olio, modera Alessandra Fava Il messaggio centrale ...
  • lug
    20
    lun
    20:00
    evento

    GUERRE & PACE FILMFEST

    Forte Sangallo - Nettuno (RM)
    GUERRE & PACE FILMFEST
    Al Forte Sangallo di Nettuno torna dal 20 al 26 luglio 2026, la 24.ma edizione di Guerre & Pace FilmFest. Una settimana di film, documentari, ...
  • lug
    21
    mar
    18:30
    evento

    DONNE IN CAMMINO PER LA PACE

    Via Roma - Cuneo (CN)
    DONNE IN CAMMINO PER LA PACE
    10, 100, 1000 piazze per la Pace domani 26 giugno per dire No alla guerra, No alle logiche di potere e di dominio che vogliono imporre l' idea che la ...
  • ago
    17
    lun
    corso

    28° Settimana Nazionale del Freire

    Loc. Contile - Varsi (PR)
    28° Settimana Nazionale del Freire
    _28a edizione della Settimana Nazionale di Paulo Freire_ Creare qualcosa che non esiste ancora deve essere l'ambizione di tutti coloro che sono ...
  • set
    4
    ven
    evento

    SCOMODE - Festival delle donne contro la violenza

    Strada Vaciglio nord 6 - Modena (MO)
    SCOMODE - Festival delle donne contro la violenza
    Casa delle Donne contro la violenza organizza la terza edizione di SCOMODE - Festival delle donne contro la violenza, nei giorni 4-5-6 settembre 2026 ...
  • nov
    28
    sab
    21:00
    concerto

    The Dream of a Piano

    Teatro Apparte 2.0 via A. Firitano 5A 90145 - PALERMO (PA)
    The Dream of a Piano
    Concept dello Spettacolo: Cosa succede quando i confini della musica si dissolvono e il pianoforte diventa una porta sull'infinito? Il pianista ...

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Storia della Pace
    Ribellioni popolari e storia della pace

    Dario Fo, la cultura popolare medievale e la Peace History

    Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
    17 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Figura di spicco dell'anticlericalismo nel tardo Medioevo boemo

    Petr Chelčický e le radici della cultura per la pace

    Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
    22 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 15 – Diritti, istituzioni, civiltà comunale e crisi ecologiche nel Trecento

    La libertà nel Basso Medioevo

    Sintesi e rielaborazione da: "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    21 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 14 – Islam medievale, jihad e tolleranza

    I musulmani e la pace

    Rielaborazione critica da: "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    21 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Il libro fu scritto da Carlo Gubitosa, Enrico Marcandalli e Alessandro Marescotti

    Trent'anni di "Telematica per la pace"

    E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
    21 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)