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Venerdì 21 aprile, alla Fondazione Luigi Longo Eric Gobetti in “Fascismo e Resistenza oltre i confini” e il gruppo musicale Banda Putiferio in “Canzoni di storica e nuova Resistenza”

21 aprile 2023
ore 21:00 (Durata: 1 ore)
via Baudolino Giraudi 421, Castellazzo Bormida (AL)
Fondazione Longo, via Baudolino Giraudi 421

Venerdì 21 aprile alla Fondazione Luigi Longo (via Baudolino Giraudi 421- Castellazzo Bormida, - ore 21 -, ingresso libero), terzo appuntamento della rassegna E a un certo punto il rosso cambiò colore con lo storico Eric Gobetti in “Fascismo e Resistenza oltre i confini” e il gruppo musicale Banda Putiferio nello spettacolo: “Canzoni di storica e nuova Resistenza”. Eric Gobetti (Torino, 1973) è uno studioso di Fascismo, Seconda guerra mondiale, Resistenza e Jugoslavia nel Novecento. Si è laureato in Storia dell'Europa Orientale e ha conseguito due PhD, presso l'Università di Torino e presso la Scuola di Studi Storici di San Marino. Ha pubblicato, tra gli altri, il diario-reportage Nema problema! Jugoslavie, 10 anni di viaggi e numerose monografie, tra cui Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (Laterza, 2013). Esperto in divulgazione storica e politiche della memoria, è uno storico free-lance e organizza viaggi di turismo storico nei paesi della ex Jugoslavia. Ha anche realizzato due documentari: Partizani. La Resistenza italiana in Montenegro e Sarajevo Rewind 2014>1914 (con Simone Malavolti). Il suo ultimo libro si intitola: E allora le foibe? (Laterza, 2021). Banda Putiferio è un gruppo musicale brianzolo attivo da oltre una decade, ha fatto della ricerca di rinnovamento della canzone popolare e sociale il suo punto di riferimento e ha sviluppato un modo molto laborioso per diffondere i suoi progetti. Quella che si dice, in ambienti apparentemente colti, “contaminazione”, è la cifra creativa del progetto che si è spesso avvalsa della collaborazione di artisti che lavorano in ambiti affini. Nato dal progetto live dei suoi principali autori, Daniele Manini e Roberto Barbini che in passato hanno militato in un gruppo storico dell’area dark degli anni ’80, i “Faded Image” e, negli anni ’90 con il gruppo di combat folk “Circo Fantasma”. Il lavoro parallelo con il teatro nei primi anni del 2000 con la Compagnia “Teatro Materia” li ha portati a lavorare dal vivo su diverse soluzioni di spettacolo. Nelle produzioni discografiche ed editoriali uscite sino ad oggi si è creato infatti un “Collettivo Putiferio” che ha visto susseguirsi, tra gli altri: Andrea G. Pinketts, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Bebo Storti, Yo Yo Mundi, Daniele Sepe, Dario Fo e Franca Rame, David Thomas, Ivano Marescotti, Lia Celi, Lucia Vasini, Mauro Ermanno Giovanardi, Michele Serra, Nicoletta Vallorani, Roberto Brivio, Roberto “Freak” Antoni, Steve Piccolo. In questi anni, oltre a differenti riconoscimenti e spettacoli, è stato segnalato come gruppo “Antimafia” dal Festival “Musica contro le mafie”. Nel 2017 ha vinto il premio “Romagna Mia 2.0”, come miglior gruppo di neo-liscio sulla rete. Nella sua attività concertistica e in studio di registrazione, Banda Putiferio ha composto e suonato molte canzoni con connotazioni sociali e politiche molto evidenti, senza però mai trascurare l’elemento ironico insito nello spirito folclorico del progetto. In questo spettacolo affronta la tradizione delle canzoni della resistenza alternandole con canzoni che hanno poi seguito il solco del passato. I Banda Putiferio sono: il cantattore Daniele Manini, alla voce. Roberto Barbini alla fisarmonica. Sam Torpedo alle percussioni. Sonia Cenceschi alla chitarra. Segnaliamo che domenica 23 aprile, dalle ore 17, nell’ambito della rassegna La Via della Musica (seconda edizione, direzione artistica Ivana Zincone e Michela Maggiolo), presso le sale espositive di Cargo21, andrà in scena lo spettacolo “Euterpe, Tersicore, Talia” con Irene Zanghi, arpa, l’attrice Valeria Nicolucci e le danzatrici Evelyn La Felice, Thi Thann, Sofia Figini, Giada Reineri e Linda De Angelis (testi Valeria Nicolucci, coreografie Michela Tartaglia). Ci fa piacere ricordare che la rassegna “E a un certo punto il rosso cambiò colore” è stata ideata ed è curata artisticamente da Paolo E. Archetti Maestri ed Eugenio Merico degli Yo Yo Mundi. Patrocinata dal Comune di Castellazzo Bormida con la collaborazione de l’Associazione Gioco del Mondo, l’Associazione Memoria della Benedicta, Radio Gold, Ristorazione Sociale “Ristò”, Vignale Danza e Artemusica. L’ingresso è, come sempre free, ma sono gradite donazioni libere e volontarie. Per informazioni chiamate e\o scrivete ai numeri: 333.3370203 - 393.90940042. Vi aspettiamo numerosi!

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