esposizione

Ascesa, Discesa: Un’Alba Libanese

21 settembre 2023
ore 19:00 (Durata: 1 ore)

La galleria Maiocchi15 inaugura giovedì 21 settembre, dalle ore 19 in via Achille Maiocchi 15 a Milano, la mostra “Ascesa, Discesa: Un’Alba Libanese”, esposizione personale delle opere di Rami Lazkani, giovane artista e architetto che vive e lavora a Milano. In mostra saranno esposte circa quindici opere uniche dell'artista di Tripoli, realizzate ad acrilico su tela. Inoltre, durante il vernissage il pittore realizzerà una performance dipingendo live tra i visitatori, che potranno così osservare prender vita pian piano il suo affascinante e fitto universo composto di strade, viuzze e casette. Il lavoro di Lazkani si concentra sull’interpretazione, tra percezione e memoria, della sua terra natale, il Libano, e delle due città principali: Tripoli, con i suoi ritmi lenti e il carattere ottomano degli edifici, e Beirut, più cosmopolita e influenzata da molti movimenti architettonici. Unisce al pensiero comune del Libano come luogo caotico i suoi ricordi personali, che alternano momenti di sicurezza ad altri d’instabilità politica e civile, catturando così l’essenza e il carattere più identificativo del suo luogo d’origine, in un’osservazione collettiva e personale nello stesso momento. “Ascesa, Discesa: Un’Alba Libanese” è un viaggio nella memoria, un percorso interiore, quasi un esperimento di consapevolezza come confessa lui stesso. Basta un dettaglio e il ricordo del Libano riemerge, vivido più che mai, per trovare spazio poi sulla tela: “Un giorno mi sono svegliato nel mio piccolo studio di casa a Milano prima del solito, ed era l'alba. Non un'alba qualsiasi. Era un'alba libanese. Mi sono svegliato e il cielo era Libano. Il vento era il Libano. La temperatura, l’umidità e le precipitazioni erano Libano. Mi sono svegliato in Libano, sono disceso da me stesso e sono salito nella mia pittura” (Rami Lazkani). Ispirato dal libro “Le Città Invisibili” di Italo Calvino - che espone le sue riflessioni sulle megalopoli moderne attraverso racconti fantasiosi – e, soprattutto, dalla descrizione surrealista di Zenobia, nella quale rivede fortemente la sua Tripoli, Lazkani traduce sulla tela l’intensa densità urbana libanese - fatta di molti edifici, strade che s’intersecano vorticosamente e stratificazioni infinite di fili elettrici – attraverso una tecnica quasi astratta, che non lascia spazio ad un apparente rigore. Lazkani non fotografa il paesaggio urbano così com’è, ma ne inquadra l’atmosfera per trasmetterne l’energia intrinseca. Linee rette e curve, stese con un colore denso, si rincorrono sulla superficie dei suoi dipinti monocromatici. A primo sguardo il caos sembra prendere il sopravvento, ma l’osservatore potrà dipanare presto questa confusione riconoscendo una casetta in un angolo, una stradina che sale dall’altra parte, un porticato in basso: ecco emergere una delle città invisibili dell’artista libanese, ecco emergere un’evocazione di un ricordo. “Dove è avvenuto il caos, dove accade il caos, dove il caos ascende, dove il caos discende, dove il caos prende il sopravvento, dove il caos persiste. Il mio lavoro ne è il testimone.” (Rami Lazkani).

Per maggiori informazioni:
Maiocchi15
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Jom Ha Shoà. Commemorazione delle vittime dell'Olocausto.

Dal sito

  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Quando il linguaggio diventa guerra

    In difesa del popolo iraniano

    Le dichiarazioni di Trump sono scandalose e vanno ripudiate assieme alla guerra che conduce da settimane ai danni della popolazione iraniana. Dire che “un’intera civiltà morirà stanotte” è quanto di più atroce e perverso possa essere detto da un capo di stato. Bene ha fatto il Papa a intervenire.
    7 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale

    Che cosa è la Difesa Popolare Nonviolenta

    E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)