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POI. La figura della madre nel dopoguerra

6 dicembre 2023

POI La figura della madre nel dopoguerra. Eugenio Baroni, Mario Roncallo, Sergio Bersi A cura di Matteo Lenuzza La collezione d’arte moderna e contemporanea di Casa del Mutilato di Genova è testimone della tragicità delle guerre soprattutto attraverso le rappresentazioni di scene parallele o successive agli effettivi conflitti — ne sono esempi opere, tra le diverse conservate, come Soldato cieco che ascolta le memorie di Eugenio Baroni (per la Prima guerra mondiale) o Il Ritorno di Alessandro Berretti (per la Seconda guerra mondiale). La Memoria viene dunque trasmessa tramite la raffigurazione delle vicissitudini di fonti umane dirette, che hanno vissuto in prima persona gli scontri. Non solo soldati, a emergere dal fitto labirinto di vite che le storiche sale dell’edificio ospitano vi sono anche altre figure sopravvissute all’orrore — le madri. Anch’esse trascinate in un presente nuovo e stravolto, segnato da traumi e incertezze. In un percorso orientato tra Area Monumentale e ambienti interni (dell’opera architettonica realizzata da Eugenio Fuselli nel 1938), le opere scultoree presentate in questa occasione vogliono indagare su quel futuro senza tempo ma che si attende impazienti: il dopoguerra, il trionfo della pace. Un orizzonte fragile al quale faticosamente (e a quale prezzo) si giunge quasi trascinandosi. Le realizzazioni di Eugenio Baroni, Mario Roncallo e Sergio Bersi, personalità individuate come rappresentative per questa finalità, tracciano una dimensione sia spirituale che fisica dei rapporti umani, dove con la stessa intensità anche i figli (rappresentati da tutt’e tre gli artisti) si fanno testimoni e portavoce di un rapido cessate-il-fuoco. Opere, quelle esposte, che infatti — pur appartenendo come anni d’esecuzione a più decenni del Novecento — dialogano con l’attualità raggelante degli ultimi due anni. Un Oggi oramai segnato da una narrazione costituita da immagini e video che paradossalmente fanno ripiombare proprio nel secolo scorso. POI. La figura della madre nel dopoguerra, a cura di Matteo Lenuzza, è la prima mostra di scultura moderna e contemporanea successiva alle operazioni di riallestimento della collezione permanente dell’edificio. Visitabile dal 5 al 7 dicembre in Casa del Mutilato di Genova, l’esposizione si pone come terzo incontro d’approfondimento degli artisti che hanno contraddistinto non solo l’identità culturale della struttura ma dello stesso capoluogo cittadino — nella prima e nella seconda metà del XX secolo. Anche in questa occasione, sarà dunque possibile ammirare più lavori parte del patrimonio storico- artistico di Fondazione A.N.M.I.G. in dialogo con realizzazioni provenienti da collezioni private. POI. La figura della madre nel dopoguerra Eugenio Baroni, Mario Roncallo, Sergio Bersi 05-12-2023 — 07-12-2023 Genova, Casa del Mutilato (Corso Aurelio Saffi, 1) Presidenza A.N.M.I.G. - Liguria: Agostino Pendola Presidenza A.N.M.I.G. - sez. Genova: Guido Vinacci Curatela: Matteo Lenuzza Progetto grafico di POI: Francesca Papasodaro Progetto grafico di Casa del Mutilato (GE): Cruo Studio Orari: martedì - giovedì (9-12) o su prenotazione Chiuso: i festivi, sabato, domenica, lunedì Biglietti: Ingresso libero Informazioni: segreteria@anmigliguria.com @casadelmutilato 010 581416

Per maggiori informazioni:
Casa del Mutilato di Genova
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