evento

Contro la guerra a Gorizia e Trieste

1 gennaio 2024
ore 15:30 (Durata: 3 ore)
Gorizia e Trieste, Gorizia (GO)
Gorizia - Marcia di Pace cittadina del 1° gennaio dal Comitato pace convivenza e solidarietà “Danilo Dolci”, con ritrovo alle 15.30 davanti al Municipio di piazza Unità presso la Targa che ricorda le leggi razziali di Mussolini.

Contro la guerra a Gorizia e Trieste.-.- INIZIATIVE CONTRO LA GUERRA IN PROGRAMMA A GORIZIA E TRIESTE - DAL PORTO DI MONFALCONE SI SPEDISCONO ARMI IN UCRAINA - UNA FEROCE, DISUMANA PULIZIA ETNICA È IN CORSO IN PALESTINA.-.- Mentre si va verso un terzo capodanno di guerra le iniziative contro questa intollerabile deriva si moltiplicano e la Tavola regionale per la Pace invita cittadine e cittadini a partecipare al seguente programma di eventi, illuminato dalla Luce di Pace di Betlemme, giunta a Trieste dall’Austria e distribuita dai giovani Scout in tutta Italia. A Gorizia Pax Christi promuove con la CEI ed altre associazioni due convegni intitolati Negoziare la Pace (30 dicembre ore 13.30, Conference Center universitario via D’Alviano 18) e Intelligenze Artificiali e Pace (31 dicembre ore 9.30, Comunità Salesiana di via Don Bosco 48) in preparazione di una prima Marcia interconfinaria fra Nova Gorica e Gorizia (31 dicembre ore 15, ritrovo a Casa Rossa) destinate a divenire Capitale Europea della Cultura nel 2025. Quanto accade nei due giorni d’iniziativa a Gorizia verrà riportato a Trieste per la tradizionale Marcia di Pace cittadina del 1° gennaio dal Comitato pace convivenza e solidarietà “Danilo Dolci”, con ritrovo alle 15.30 davanti al Municipio di piazza Unità presso la Targa che ricorda le leggi razziali di Mussolini. Marcia che esprimerà la contrarietà unitaria della neutrale Trieste verso tutte le guerre. Se Gorizia e Trieste sono concordi nel celebrare la 56a Giornata Mondiale della Pace ispirata da Papa Giovanni XXIII, non si può dire lo stesso per Monfalcone nel cui porto non abilitato a movimentare armamenti vengono ignorate le prescrizioni di sicurezza, nonostante le proteste dei lavoratori e le assicurazioni dell’Autorità portuale. L’Osservatorio sui movimenti delle armi nei porti Weapon Watch afferma che il 6 dicembre la nave ro-ro “Capucine” ha caricato a Monfalcone armi e un container di esplosivi. La “Capucine” aveva già trasportato carri armati e munizioni in Sardegna per «attività addestrative orientate al warfighting» secondo lo Stato maggiore dell’Esercito. Ed effettuato un trasporto ad Alessandropoli di blindati destinati all’Ucraina. A febbraio il sindacato USB si mobilitò contro il passaggio di armi in porto: millecinquecento «mezzi militari e obici con ignota destinazione» a bordo della “Severine”, gemella della “Capucine” che sostò a Ortona dove Tekne costruiva blindati per il governo ucraino. Le navi sono al servizio del Ministero della Difesa.... (continua).-.-.- Per Tavola Pace FVG, Alessandro Capuzzo.-.- Referente: Laura Tussi

Per maggiori informazioni:
Alessandro Capuzzo
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1983: Viene assassinata in Salvador Marianella Garcia Villas, segretaria di Oscar Romero, sindacalista, impegnata per la liberazione del suo popolo.

Dal sito

  • Disarmo

    Trump Meloni Netanyahu: stesse guerre, stessi valori, nuove armi, fedele collaborazione

    Trump e il Pentagono si vantano di esercitare il controllo totale sul dominio aereo dimenticando che gli attuali sistemi militari non funzionano più come piattaforme d'arma isolate, ma come reti complesse di sensori, sistemi di comunicazione e capacità di intercettazione
    11 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo
    I dati del rapporto SIPRI 2026 sul commercio mondiale delle armi

    Finché c'è guerra c'è speranza

    I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente. Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
    9 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Ad un mese dalle presidenziali del 12 aprile José María Balcázar è il nuovo presidente ad interim

    L’indecifrabile giostra peruviana

    Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
    9 marzo 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Si infiamma il dibattito

    Dal governo Meloni un solo grido: guerra!?

    Il Golfo è anche un'area cruciale per il nostro export. Nel Mar Rosso transita tra Suez e il Mar Rosso circa il 40% del commercio marittimo italiano.
    6 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Editoriale
    Ancora una volta un otto marzo di guerra

    Non in nostro nome

    Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
    8 marzo 2026 - Casa Internazionale delle Donne
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)