conferenza stampa

Cessare il fuoco ovunque. Il gruppo "Io digiuno per la pace" rilancia il 19 Marzo a Mestre

19 marzo 2024
ore 11:00 (Durata: 1 ore)

conferenza stampa pubblica Fermate le stragi, cessate ogni fuoco, DIGIUNO PER LA PACE per dire basta a queste stragi Vi invitiamo alla conferenza stampa pubblica per il giorno di martedì 19 Marzo 2024 alle ore 11 davanti al Municipio di Mestre, Via Palazzo, 1 Sono ormai più di 30 giorni che 3 persone stanno digiunando ad oltranza per la pace e ormai centinaia a staffetta, per richiamare l’attenzione sul dramma che si sta consumando da 5 mesi nella striscia di Gaza dopo le stragi del 7 ottobre in Israele. Abbiamo lanciato un appello come “pacifisti” nonviolenti per esercitare le nostre responsabilità e per premere verso chi può decidere affinchè operi al più presto . A Venezia luoghi di riferimento per questa iniziativa sono il Patronato parrocchia della Resurrezione, Via Palladio 1 a Marghera e nei week end, l’Ecoistituto del Veneto, viale Venezia 7, a Mestre. Questo appello è stato accolto nelle settimane successive al 14 febbraio da oltre 200 persone, sopratutto in Veneto. Ad oggi con noi stanno digiunando: • semplici cittadini e cittadine, più di 100 persone in Veneto stanno affiancando con un digiuno a staffetta Carlo, Bernardino, Giovanni che lo stanno facendo in modo continuativo, • si sono costituiti altri gruppi di digiuno in altre regioni, Grazie alla rete nata dalla condivisione di questa pratica sono maturati altre azioni nelle istituzioni locali per sostenere i 4 punti, obiettivo della nostra azione: 1. Cessate il fuoco, ogni fuoco di guerra a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in Israele, fermate la carneficina tutt’oggi in corso. 2. Liberate tutti gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi civili detenuti senza processo. 3. Attivate l’immediato soccorso alle popolazioni palestinesi con forniture straordinarie di ciò che è necessario (acqua, cibo, elettricità, presidi sanitari e strumenti di comunicazione), con ripristino finanziamenti all’UNRWA. 4.Attivazione di una protezione internazionale delle popolazioni palestinesi con la presenza di una forza internazionale, possibilmente con avallo dell’ONU. Nella conferenza stampa: • potrete incontrare le persone coinvolte in questa pratica di digiuno, • presenteremo i risultati raggiunti e in corso, la nostra strategia di azione aggiornata, sul piano locale, regionale e nazionale. Vi ringraziamo fin da ora della vostra attenzione e contiamo sulla vostra presenza Bernardino Mason 3286338340 Carlo Giacomini 3807094431 mail: digiunoperlapacevenezia@gmail.com blog: https://digiunoperlapace.blogspot.com facebook: @digiunoperlapace

Per maggiori informazioni:
Digiuno per la Pace Venezia
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1977: Muore Alice Paul, fautrice di lotte nonviolente per i diritti delle donne

Dal sito

  • CyberCultura
    Sta nascendo un'Intelligenza Artificiale decentrata che funziona anche sui nuovi portatili

    La guerra dei chip USA-Cina? Può portare alla riduzione delle emissioni di CO2

    Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    "Killer Nato, go away" is written on the protesters' placards

    "Nato assassin, go away"

    A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    "Katil Nato defol" c'è scritto sui cartelli dei manifestanti

    "Nato assassina vattene"

    Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Turkish opponents and journalists in prison but Atlantic leaders remain unfazed

    The embarrassing NATO summit in Ankara

    This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
    8 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Despite the ban on demonstrations, many gathered to protest in Ankara on Sunday.

    NATO summit in Turkey, journalists and opposition activists caught in the grip of arrests

    Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
    7 luglio 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.2 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)