evento

Sassi di carta - maestri del passato

11 maggio 2024

Dall’11 al 25 maggio la Fondazione Kattinis ospita la mostra personale Sassi di carta – maestri del passato di David Mancazzo, a cura di Federica Fabrizi. Il passato genera conoscenza, permette di riesaminare chi eravamo per comprendere chi siamo. Il passato è il tempo in cui è inscritto tutto ciò che è stato vissuto, tutto ciò che è esistito, tutto ciò che è stato creato e tutto ciò che è stato pensato. Senza il passato non saremmo in grado di interpretare il presente per creare il futuro. Del resto, anche l’arte contemporanea è il frutto degli studi e dalle opere dei grandi artisti del passato che hanno, non solo, cambiato la storia dell’arte ma hanno contribuito a scriverla e diffonderla. Basti pensare che la Venere di Milo, di Alessandro di Antiochia, è stata fonte d’ispirazione per La libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix e per la Venere di Milo con cassetti di Salvador Dalì. Una delle tendenze nel contemporaneo è quella di trarre ispirazione dai capolavori e dai soggetti dei grandi Maestri, riproponendoli in chiave moderna ed attuale abbattendo i canonici termini di pittura e scultura. Come per esempio: l’Ultima Cena di Tomoko Nagao, in cui rende omaggio a Leonardo in chiave Micropop e Superflat; La rinascita di Venere di David Lachapelle; La Venere Clouds di Daniele Fortuna. David Mancazzo, nella serie Sassi di carta – i grandi maestri, riflette in maniera del tutto personale, sul concetto della doppia storicità dell’opera d’arte. Nei suoi acquarelli, guidato dalle emozioni, riproduce su carta dettagli o interi capolavori dei Grandi scultori del tempo. Con il suo gesto raffinato riesce ad imprimere vita a tutto ciò che rappresenta, instillando nei soggetti scultorei un senso di apprezzamento per la loro bellezza. Equilibrio e delicatezza dei colori vibranti si uniscono alla forza e all’intensità del gesto. Atmosfere evocative in grado di coinvolgere l’osservatore in suggestive narrazioni in cui passato, presente e futuro si intersecano. L’artista dimostra il potere della pittura ad acquerello, che non accetta ripensamenti o errori, nel registrare su carta in strati sovrapposti intuizioni o incertezze trasmettendo emozioni e connessioni con noi stessi e ciò che ci circonda. David Mancazzo omaggiando i Grandi Maestri fa rivivere le loro opere nel presente, dandogli un futuro.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1888: Il Brasile abolisce la schiavitù

Dal sito

  • Migranti
    Comunicato stampa

    L'omicidio di Bakari Sako interroga la coscienza di tutti

    PeaceLink esprime vicinanza alla famiglia di Bakari Sako e solidarietà alla comunità africana di Taranto e a tutte le associazioni che hanno promosso il presidio del 14 maggio, in Piazza Fontana alle ore 17.30, con lo slogan «Taranto non restare in silenzio».
    13 maggio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Editoriale
    "Non ci sono decreti sicurezza che tengano, dobbiamo cambiare la cultura"

    L'uccisione di Bakari Sako a Taranto

    Le parole della procuratrice Eugenia Pontassuglia dopo l'omicidio del 35enne immigrato maliano ucciso da una baby gang a Taranto mentre andava al lavoro. Il titolare del bar lo avrebbe cacciato fuori, lasciandolo in balia dei suoi aguzzini.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Europace
    Le indagini sono ancora in corso

    Neonazisti nelle forze armate tedesche

    All'inizio del 2026, un grave scandalo ha coinvolto l'esercito tedesco, in particolare il 26° Reggimento Paracadutisti di Zweibrücken, coinvolgendo accuse di neonazismo, violenze, abusi sessuali e uso di droga. Intanto cresce il partito di estrema destra Afd.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Israele: pacifisti sotto assedio ma in crescita

    Terzo "People's Peace Summit" all'Expo di Tel Aviv: migliaia di persone si riuniscono nonostante le minacce. Tra i partecipanti, la figura più nota è stata la cantante Noa. L'affluenza è stata tale da registrare il tutto esaurito, segno che il campo della pace non è affatto scomparso.
    13 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    Panorama globale dei conflitti geopolitici e dei movimenti pacifisti

    In questo bollettino c'è un'analisi complessiva delle principali crisi mondiali ma emerge anche qualche segnale di speranza legato ad attori istituzionali illuminati e soprattutto al ruolo della società civile. Si è sbiadita però quella "coscienza nucleare" che aveva caratterizzato il pacifista.
    12 maggio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.2.5 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)