presentazione

GIACOMO MATTEOTTI, UNA SCUOLA POLITICA

27 maggio 2024
ore 18:00 (Durata: 3 ore)
Via Nazionale 254/255, Rome, Italy, ROMA ()OSMGoogleApple

Una discussione a partire dai volumi:

di Piero Gobetti, MATTEOTTI, Futura Editrice
di Alberto Aghemo, LA SCUOLA DI MATTEOTTI, Rubbettino

Intervengono Giancarlo De Cataldo, Alberto Aghemo, Miguel Gotor, Natale Di Cola
Modera Simona Maggiorelli

Quanto sanno realmente gli italiani di Giacomo Matteotti, assassinato il 10 giugno 1924 da una squadra fascista per aver denunciato in un discorso alla Camera le illegalità commesse dal regime di Mussolini? Non molto. A colmare questa grave lacuna, contribuendo a far nuova luce su una figura tanto celebrata quanto sostanzialmente sconosciuta, concorre – a un secolo dalla tragica scomparsa – Futura Editrice ripubblicando il bellissimo ritratto che Piero Gobetti decise di dedicargli all’indomani del suo omicidio. Dall’infanzia tormentata nel Polesine all’adesione al socialismo, il volume ricostruisce la traiettoria umana e politica di Matteotti. Assieme al ritratto di un «guardiano della rettitudine politica», emerge il profilo di un antifascista intransigente, avverso al regime «per una pregiudiziale di repugnanza morale», oltre che per una questione fondamentale «di incompatibilità etica e di antitesi istintiva». Prefazione Giancarlo De Cataldo.


Quella di Giacomo Matteotti per l’istruzione popolare è la battaglia politica e civile di un’intera vita di impegno nella guerra all’analfabetismo e nella promozione dell’istruzione quale strumento di elevazione morale ed intellettuale, prima ancora che economica, delle classi lavoratrici. Il saggio si articola in quattro capitoli. Il primo (“Pane e alfabeto”) illustra le battaglie per l’istruzione del socialismo delle origini e le politiche scolastiche dello Stato unitario. Il secondo tratta dell’impegno militante per la scuola di Matteotti dagli anni del Polesine sino al primo dopoguerra. Il successivo, illustra la sua attività parlamentare in materia di istruzione dal 1919 al 1923. Chiude l’esposizione il capitolo “1924 – Epilogo” che testimonia l’appassionato impegno di Matteotti per la scuola sino alla vigilia del suo assassinio. In appendice testi, fonti ed esperienze formative sulla memoria matteottiana.

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