esposizione

Punto di svolta di Gery Bouw

5 giugno 2024
ore 18:00 (Durata: 3 ore)

Punto di svolta  di Gery Bouw Chiasso Perduto Via de' Coverelli 4R 50125 Firenze Aperta dal 5 al 8 Giugno Inaugurazione Mercoledì 5 Giugno alle 18:00  (ingresso libero) Da Giovedì a Sabato dalle 15 alle 19 Attraverso lo studio di alcuni pittori del passato come Mantegna, Allori, Botticelli e Pontormo, Gery nota come spesso lo sguardo dei personaggi è rivolto altrove e soprattutto non c'è comunicazione fra di loro e in qualche modo questo diviene un riflesso dei nostri tempi, così connessi in tempo reale dalla tecnologia e proprio per questo così distanti.  Gery decide di riscrivere le azioni posizionando i nuovi personaggi in modo che finalmente possano incrociare lo sguardo dell'altro oppure segnalare un punto dove si materializza il pensiero, che diventa un indizio verso la narrativa di un enigma, ci viene suggerito ciò che sta accadendo nella scena. I personaggi di Gery sono disegni traslucidi, leggeri, quasi eterei proposti come sculture che abitano lo spazio temporaneamente e ci invitano a stabilire un nuovo legame con la narrativa proposta, con l'idea di comunicazione vera per seguire il filone di una storia che scriviamo noi.  Gery Bouw è un artista olandese da sempre interessata nell'idea di rimarginare il vincolo fra natura e uomo e fra le persone, restituendo intimità a questo legame. A cura di Sandra Miranda Pattin & Francesca Morozzi

Per maggiori informazioni:
Chiasso perduto
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Oltre 9 miliardi di export bellico mentre guerre e fame aumentano nel mondo

    Armi italiane: record di esportazioni

    Presentata al Parlamento la Relazione annuale prevista dalla Legge 185/90 relativa all’anno 2025 sulle operazioni autorizzate e svolte in tema di esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Si registra un aumento del 19% delle autorizzazioni rispetto al 2024.
    10 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Il peso della reticenza americana

    I silenzi militari sul disastro della Moby Prince a Livorno

    Come per Ustica, siamo di fronte alla storia di un segreto militare che per decenni ha impedito di fare piena luce su quanto accadde quella notte di traffici bellici.
    10 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    I MAGA provano a prendersi l’America Latina con lo “scudo” di Trump

    La lotta al narcotraffico e l’asse con i governi ultraconservatori servono solo a mascherare la militarizzazione statunitense dell’America del Sud
    9 aprile 2026 - Giorgio Trucchi
  • Latina
    Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós

    Vittoria in Brasile: i fiumi appartengono agli indios

    Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
    8 aprile 2026 - David Lifodi
  • Conflitti
    Ma la minaccia di Trump viola la Carta ONU

    Tregua di due settimane tra Iran e USA: la diplomazia evita l’apocalisse

    I pacifisti non possono che accogliere con sollievo questa svolta. La guerra di Trump rappresenta l'antitesi di quanto sancito nella Costituzione Italiana che nell'articolo 11 ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali.
    8 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)