presidio

io DIGIUNO PER LA PACE

31 maggio 2024

Comunicato Stampa Fermate le stragi, cessate ogni fuoco, Io DIGIUNO PER LA PACE per dire basta a queste stragi 31 maggio 2024 giornata nazionale di Digiuno per la Pace Più di 300 persone in tutta Italia stanno digiunando a staffetta per richiamare l’attenzione sul dramma che si sta consumando da 7 mesi nella striscia di Gaza dopo le stragi del 7 ottobre in Israele. Abbiamo lanciato un appello come “pacifisti” nonviolenti per esercitare le nostre responsabilità e per premere verso chi può decidere affinchè operi al più presto, in particolare il nostro Parlamento ed il nostro governo. Questo appello (https://chng.it/mLT5m9PZxf) è stato sottoscritto da oltre 2000 persone ed in varie città d’Italia si sono costituiti gruppi o si sono aggregati semplici cittadini e cittadine, che periodicamente digiunano e fanno dei presidi pubblici per rendere evidente questa scelta. Grazie alla rete nata dalla condivisione di questa pratica, oltre all’appello al parlamento, sono maturati altre azioni nelle istituzioni locali, per sostenere i 4 punti, obiettivo della nostra azione: 1. Cessate il fuoco, ogni fuoco di guerra a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in Israele, fermate la carneficina tutt’oggi in corso. 2. Liberate tutti gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi civili detenuti senza processo. 3. Attivate l’immediato soccorso alle popolazioni palestinesi con forniture straordinarie di ciò che è necessario (acqua, cibo, elettricità, presidi sanitari e strumenti di comunicazione), con ripristino finanziamenti all’UNRWA. 4.Attivazione di una protezione internazionale delle popolazioni palestinesi con la presenza di una forza internazionale, possibilmente con avallo dell’ONU. In alcuni comuni le mozioni i proposte sono state supportate dal digiuno dei consiglieri comunali. Il 31 maggio ci sarà una giornata nazionale di Digiuno per la Pace e, in alcune città, sarà accompagnata da presidi ed/o iniziative pubbliche: Alessandria: ore 21 c/o sala incontri Museo della Gambarina, serata dal titolo “Riconciliazione tra Palestinesi e Israeliani” con proiezione del film “Sarura” Bassano del Grappa (VI): "tisane della pace" alle 11:30 in Villa angaran San Giuseppe Foggia: Presidio al “Parco Campi Diomedei ore 18,30 - 20,30 Pisa: Presidio dalle 17,30 alle “Logge dei banchi” davanti al municipio Rovereto: 1 giugno, ore 11, presidio silenzioso Torino: Presidio in piazza Castello dalle ore 9,30 alle 18 Venezia - Mestre: presidio in Piazza Ferretto a Mestre dalle ore 15 alle ore 19 e successivo incontro in via pescheria vecchia 2 di approfondimento della situazione alla luce delle sentenze del C.P.I. e T.I Oltre alle iniziative sopraelencate vi saranno gruppi di digiunatori a: Catania, Bergamo, Bologna, Brescia, Milano, Montegrotto Terme, Padova, Perugia, Putignano (BA), Rovigo, Santorso (VI), Terracina, Trieste Vi ringraziamo fin da ora della vostra attenzione Bernardino Mason 3286338340 Carlo Giacomini 3807094431 mail: digiunoperlapacevenezia@gmail.com blog: https://digiunoperlapace.blogspot.com facebook: @digiunoperlapace

Per maggiori informazioni:
Digiuno per la Pace rete nazionale
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)