presentazione

I Partigiani della Pace

15 giugno 2024
ore 16:00 (Durata: 2 ore)

Nel libro che sarà presentato sabato 15/06 alle 16 alla Coop Infrangibile, “I Partigiani della Pace”, oltre alle interviste a Moni Ovadia, Alex Zanotelli e Vittorio Agnoletto, che ci danno il quadro politico e culturale nel quale l’accelerazione ed espansione della guerra – di cui in questo 2024 stiamo vedendo le estreme conseguenze – hanno potuto svilupparsi, troviamo idee e proposte per contrastare le logiche del conflitto e le sue conseguenze politiche, economiche e morali. La pace è una dimensione non solo interiore, ma terrena che comporta l’assenza di guerra, ma soprattutto l’accordo e l’amore tra persone, genti, popoli e minoranze. Le nostre società non sono indenni all’esaltazione armata. Se si continua ad esaltare la supremazia dei valori occidentali sul resto del mondo, alla fine crescono l’intolleranza e la violenza verso i “diversi”. Ora ci troviamo a convivere con la minaccia dell’uso dell’arma atomica, che a più riprese viene minacciata. Già dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, che pure aveva provocato la nascita del’Onu per impedire lo scoppio di altre guerre, il mondo si trovò alle prese con l’arma atomica. Nell’Appello di Stoccolma ( 1950) i Partigiani della pace proclamarono: «Esigiamo l’assoluto divieto dell’arma atomica e il governo che utilizzasse contro qualsiasi paese l’arma atomica, commetterebbe un crimine contro l’umanità e dovrà essere considerato come criminale di guerra». Oggi come allora, sono tanti gli attivisti che si impegnano per creare percorsi di pace, ossia comunità sociali in costante dialogo con persone di ogni credo politico e religioso. Gli autori del libro sono: Laura Tussi, docente, giornalista e scrittrice, si occupa di pedagogia nonviolenta e interculturale. Fabrizio Cracolici si occupa di ricerca storica contemporanea ed è nipote di Ignazio Cracolici, capostazione ferroviario, inviato al confino in Istria durante il ventennio, per aver ripudiato il fascismo. Organizzato da Europe for Peace Piacenza

Per maggiori informazioni:
Europe for Peace Piacenza
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1991: Muore Jean Goss, presidente onorario del MIR: un autentico apostolo della nonviolenza.

Dal sito

  • Pace
    Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale

    Che cosa è la Difesa Popolare Nonviolenta

    E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Dal video podcast MEE LIVE

    In Iran siamo vicini a una guerra nucleare?

    Nei notiziari si parla di programmi nucleari, capacità nucleari e armi nucleari. Ma non si parla di possibile guerra nucleare.
    3 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Disarmo
    Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare

    Una legge per la Difesa Popolare Nonviolenta

    Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa è accaduto nella base siciliana che ospita la Naval Air Station americana

    I bombardieri USA non possono utilizzare la base di Sigonella senza autorizzazione italiana

    Una volta verificato che non si trattava di voli logistici ordinari ma di operazioni non coperte dai trattati bilaterali Italia-Usa, il ministro della Difesa Crosetto ha ordinato il divieto di atterraggio tramite il capo di Stato Maggiore Luciano Portolano.
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Aveva colpito la ciminiera della centrale elettrica di Auvere

    Il drone "russo" sconfinato in Estonia era ucraino

    Molti media italiani ed europei hanno immediatamente parlato di una "incursione russa". Questa narrazione è rimbalzata ovunque, alimentando tensioni geopolitiche senza alcuna verifica preliminare. Persino l'ANSA ha titolato "Drone russo colpisce centrale elettrica in Estonia".
    1 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)