esposizione

Invisible Cities. Francesco Palvarini

27 luglio 2024
ore 18:30 (Durata: 2 ore)

La galleria Pisacane Arte presenta la mostra Invisible Cities, esposizione personale delle opere di Francesco Palvarini, con serata d’inaugurazione giovedì 27 giugno, dalle ore 18.30 in viale Monza 55 a Milano. Francesco Palvarini è un artista milanese classe 1989; il suo percorso formativo è dedicato all’arte, prima esplora gli aspetti più tecnici presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, poi quelli più curatoriali con la laurea in Storia e Critica dell’Arte presso l’Università Statale di Milano. Una doppia anima che si è espressa poi a livello professionale, perché ha organizzato negli anni mostre e rassegne in collaborazione con artisti e gallerie. In contemporanea ha coltivato con perseveranza la propria creatività artistica, che nell’ultimo periodo si è particolarmente ravvivata, fino ad arrivare a completare la collezione presentata in galleria. Invisible Cities è una raccolta di soggetti dedicati all’interpretazione dello spazio urbano: da un insieme di segni cromatici astratti emergono vie, palazzi, abitazioni e stradine di una metropoli contemporanea dove tutto cresce e viene distrutto nello stesso momento, in una evoluzione continua nella quale rigenerazione e dissoluzione si confondono. Ogni tela è un’evocazione appena accennata di un paesaggio urbano immaginario - che emerge con delicatezza contrastando l’energia sprigionata dai tocchi cromatici - la cui trama a tratti sbiadisce, a tratti si definisce con forza. Il titolo della mostra, ispirato all'omonimo libro di Italo Calvino, riflette l'intento dell'artista di esplorare il mutamento dello spazio abitato e il concetto di città come luogo mentale e simbolico, non solo fisico. La riflessione di Palvarini nasce grazie alla sua partecipazione attiva a diversi progetti di valorizzazione del patrimonio abitativo sociale nell’ambito della moderna riqualificazione territoriale, fondamentale per lo sviluppo sostenibile dei centri abitati odierni. In mostra saranno esposte circa venti opere uniche, dipinte ad acrilico su tela con una gestualità espressiva e istintiva. Ogni pennellata è spontanea e guidata dall’inconscio, figlia di una pulsione che arriva direttamente da una singola emozione. Il collegamento con l’arte informale e l’astrazione lirica è evidente nella connessione con la velocità e l'irruenza del gesto come testimonianza immediata della realtà. Il processo creativo di Palvarini è, inoltre, strettamente legato alla musica, come evidente dai titoli dei lavori stessi, in quanto stimolo emotivo genuino e sincero: ogni nota si lega ad una sfumatura cromatica diversa in un rapporto imperituro che trova spazio in eterno sulla tela. Interessante sottolineare anche che tre dei dipinti presentati - nello specifico Boulevard of broken dreams, Ecstasy and pain of a mad pianist e The city of a blind nomads, sono frutto di un lavoro a quattro mani con il pittore Karim Abdel. Il loro sodalizio artistico li porta a sperimentare in studio nuovi approcci alla tela, ognuno con la propria attitudine che si amalgama nel risultato finale. Un’esperienza creativa intensa che ricorda realtà come “La Casa degli Artisti” e la “Factory” che, da Andy Warhol in poi, caratterizzano la scena urban contemporanea. La serata di apertura della mostra sarà accompagnata da una selezione musicale studiata proprio in relazione ai quadri esposti per coinvolgere il visitatore ad un livello emozionale ancora più profondo. Contatti stampa Pisacane Arte srl T. +39 0239521644 galleria@pisacanearte.it Pisacane Arte Viale Monza, 55 20125 Milano T. +39 0239521644 www.pisacanearte.it galleria.pisacanearte.it Orari martedì-sabato: 11.00/19.00 Ingresso libero

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