presidio

1162° ora in silenzio per la pace

4 settembre 2024
ore 18:00 (Durata: 1 ore)

L’odioso genocidio di Gaza è un ottimo affare. Per esempio per l’azienda Leonardo spa, principale industria armiera italiana, il cui maggiore azionario è il ministero delle finanze . Pe massacrare i palestinesi Leonardo s.p.a. ha fatturato tra il 2018 e il 2022 la somma di 440 milioni di dollari alla marina militare israeliana, per la consegna di cannoni navali 76/62 Super Rapido MF, in grado di sparare fino a 120 colpi al minuto. Si tratta di uno dei migliori affari mai realizzati da Leonardo. I cannoni sono prodotti a meno di 100 km da qui, negli stabilimenti Oto Melara della Spezia. Leonardo smentisce, ma • L’ 8 febbraio 2024 a rivista specializzata “Israel Defense”. Intervista il tenente colonnello Steven, in forza alla 3^ flotta della Marina Militare israeliana, che comprende diverse navi. Il militareafferma, tra le altre cose, che “La maggior parte dei sistemi d’arma sono realizzati da industrie israeliane, ad eccezione del cannone da 76 mm, che è prodotto dalla società italiana Oto Melara”. • I documenti rinvenuti da Pagine Esteri negli archivi open del Pentagono ci consentono di compiere una possibile ricostruzione dell’affare: Israele ha chiesto di acquistare i sistemi da guerra dal governo degli Stati Uniti d’America; Gli USA li hanno ha comprati dal gruppo italiano e li hanno dirottati a ad Israele che poi li impiegherà contro Gaza. • Nel settembre 2022, con un proprio comunicato, il gruppo Leonardo ha reso nota la consegna dei primi cannoni 76/62 Super Rapido e il loro allestimento a bordo della corvetta INS Oz della classe Magen/Sa’ar 6. L’“accettazione” veniva celebrata giorno 13 con una cerimonia ufficiale presso la base navale di Haifa.( https://www.labottegadelbarbieri.org/le-armi-di-leonardo-consegnate-a-tel-aviv/) Quindi: 1. Non venite più a raccontarci che “L’ Italia è per la pace”. Il massacro dei palestinesi è un ottimo affare per una delle principali industrie italiane. I vertici di Leonardo sono al lavoro per proporre ad Israele, insieme ai cannoni, anche le relative munizioni. 2. Non venite più a raccontarci che “Costruire armi dà lavoro”. Anche scuole, manitenzione del territorio, ospedali decenti darebbero lavoro. Costruire armi dà immensi profitti ai padroni. E né i governi di centro sinistra, né quelli di destra sembrano volervi rinunciare 3. Le armi dirette ad Israele partono dai porti e dagli aeroporti italiani. Massima solidarietà ai lavoratori ed alle lavoratrici che, anche per il loro piccolo “pezzettino” cercheranno di opporsi. COMINCIA IL VENTITREESIMO ANNO DELLA NOSTRA PRESENZA SU QUESTA PIAZZA, INIZIATA POCHI GIORNI DOPO L’ATTENTATO ALLE TORRI GEMELLE. LA NOSTRA STORIA È SUL SITO WWW.ORAINSILENZIOPERLAPACE.ORG HTTPS://FB.ME/E/F3UWAQKZZ

Per maggiori informazioni:
pacifisti e pacifiste dell'ora in silenzio per la pace
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    Una scelta pacifista che parla all’Europa e va controcorrente

    Sánchez dice no alla guerra

    Quello del leader spagnolo è un atto di lucidità politica: nessun sostegno all'attacco contro l’Iran. La posizione di Madrid ha fatto infuriare Trump e ha spinto il Pentagono a ritirare gli aerei cisterna KC-135 dalle basi militari spagnole. Quante nazioni in Europa avranno la coerenza della Spagna?
    4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L'attacco Usa-Israele è stato lanciato per evitare che Teheran si doti dell'arma nucleare?

    Iran, la guerra delle bugie

    Se avevano già nuclearmente "obliterato" l’Iran nel 2025, perché avrebbero dovuto nuovamente bombardarlo nel 2026? O hanno mentito nel 2025 o hanno mentito oggi. Tertium non datur.
    4 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    La riforma su cui scommette Milei mette a forte rischio le riserve di acqua dolce dell’intero Paese

    Argentina: Milei e lobby estrattiviste all’assalto dei ghiacciai

    La Ley de Glaciares, in vigore dal 2010, rischia di essere stravolta sebbene l’Argentina abbia visto la sua superficie dei ghiacciai ridursi di circa il 17% nell’ultimo decennio
    2 marzo 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Nella guerra in corso, la scelta controcorrente del governo spagnolo

    Tra paura e multilateralismo

    Mentre la Francia punta sull'intimidazione nucleare, la Spagna potrebbe consolidare la propria leadership morale firmando il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
    3 marzo 2026 - Carlos Umana (già co-presidente di IPPNW e membro del Board di ICAN)
  • Ecologia
    Valutazione di Impatto Ambientale

    Osservazioni di PeaceLink sul progetto di rigassificatore a Taranto

    L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
    3 marzo 2026 - Associazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)