esposizione

Prove di Fede. Antonio Giuseppe Santagata

13 dicembre 2024
ore 18:00 (Durata: 2 ore)

Casa del Mutilato di Genova - Fondazione A.N.M.I.G., in collaborazione con Collezione Santagata e con il patrocinio dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici - Arcidiocesi di Genova, presenta "Prove di Fede. Antonio Giuseppe Santagata”. Un’accurata selezione di opere (inedite quasi nella propria totalità) permetterà l’approfondimento della produzione più sentitamente spirituale di un grande artista genovese che vede il proprio nome indissolubilmente legato alla testimonianza e alla trasmissione degli orrori delle guerre. Il senso di sospensione che contraddistingue le raffigurazioni più psicologiche dei conflitti si ritrova in realizzazioni che — prodotte parallelamente e in età più tarda — sorprendono per l’espressione di una personalissima dimensione di Fede, estranea tanto a un tempo quanto a uno spazio rigorosamente definibili. Immagini sacre ruvide, trattandosi di bozzetti e disegni per future progettualità (da qui il titolo dell’esposizione), permettono di riscoprire la muscolarità centrale nell’operato dell’artista, attraverso la leggerezza di vesti ed espressioni che dialogano più con un’impressione d’infinito che con l’ambiente terrestre. Un compromesso, una sfumatura che genera unicità e al contempo familiarità, certamente anche per mezzo delle scene scelte: centrali sia nella cultura cattolica, sia nell’orizzonte d’arte pubblica ligure presente in spazi di cura dello spirito e del corpo (come il Santuario di Nostra Signora della Guardia e l’Ente Ospedaliero Galliera). Non solo Liguria, il progetto permette e promuove l’incontro con differenti produzioni religiose di Santagata, presenti nella propria versione definitiva in differenti e rilevanti contesti culturali italiani. Una popolarità, quella del pittore e scultore, che si spinse infatti ben oltre i confini regionali, crescendo nell’intervallo che separò le due guerre mondiali e consolidandosi, attraverso una rinnovata espressività, nel corso del prosieguo del secolo; fino a trovare piena consacrazione negli Anni Ottanta con l’acquisizione de “Le Oranti” (1918) da parte dei Musei Vaticani - Collezione Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. La mostra, visitabile dal 3 al 13 dicembre nei regolari orari d’apertura della struttura (o previa prenotazione, compatibilmente con le disponibilità della struttura), sostenuta dalla Presidenza di Casa del Mutilato di Genova Guido Vinacci e a cura di Matteo Lenuzza, (Curatore - Casa del Mutilato di Genova) arricchisce il legame tra la figura di Santagata — anch’esso invalido di guerra — e l’A.N.M.I.G., realtà per quale (partendo da Genova) fu l’artista di riferimento per tutta la penisola. Si tratta difatti della prima personale dedicata a questa personalità negli spazi di quello che fu (ed è) un edificio di riferimento per il racconto anche della sua vicenda professionale e umana. Se le Sale e il Salone sono un costante monito alla Pace, l’esposizione interroga una realtà-altra e più profonda, un’assoluta manifestazione del Bene. Prove di Fede. Antonio Giuseppe Santagata In collaborazione con Collezione Santagata Con il Patrocinio dell’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici - Arcidiocesi di Genova _____ Presidenza A.N.M.I.G. - Liguria: Agostino Pendola Presidenza A.N.M.I.G. - sez. Genova: Guido Vinacci Curatore - Casa del Mutilato di Genova: Matteo Lenuzza Artwork “Prove di Fede. Antonio Giuseppe Santagata”: Francesca Papasodaro Studio Grafico - Casa del Mutilato di Genova: Cruo Studio Orari: 3 - 13 dicembre, nei regolari orari d’apertura della sede o su prenotazione previa mail Biglietti: Ingresso libero Informazioni: segreteria@anmigliguria.com @casadelmutilato 010 581416 _____ Si ringraziano Lorenzo Santagata - Responsabile Collezione Santagata Antonio Figari - Presidente Associazione Culturale Giano

Per maggiori informazioni:
Casa del Mutilato di Genova
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)