manifestazione

TRIESTE porto di PACE

15 marzo 2025
ore 15:30 (Durata: 2 ore)
Piazza Unità, Trieste (TS)
Città raggiungibile in treno, autobus o in auto

"Trieste porto di pace" è un’iniziativa che vuole promuovere un’Europa basata sulla diplomazia, i diritti e la giustizia sociale, rifiutando la logica del riarmo e della guerra. L’iniziativa è sostenuta da diverse realtà politiche e sociali e si pone come un momento di riflessione e mobilitazione in favore di un’Europa che investa su welfare, ambiente, salute e stato sociale, anziché sulle spese militari. Nel manifesto dell’evento si sottolinea la necessità di una politica internazionale improntata al dialogo, alla cooperazione e alla tutela dei diritti umani. L’evento è promosso da Adesso Trieste, Alleanza Verdi Sinistra, Area alternativa CGIL "Le radici del sindacato", Linea d’Ombra, Movimento Cinque Stelle, Open Sinistra FVG e Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea. L’appello è rivolto a tutta la cittadinanza per una presenza compatta e simbolica, ribadendo il ruolo di Trieste come porto di pace e città aperta al dialogo internazionale. Il manifesto dell’evento, su sfondo blu, mostra la parola PACE con i colori della bandiera arcobaleno, simbolo del pacifismo, e un cerchio di filo spinato a rappresentare i confini europei e le limitazioni imposte dalle politiche di chiusura e militarizzazione. Un'immagine potente che invita alla riflessione sulla necessità di un'Europa più inclusiva e solidale. Gli organizzatori invitano tutta la cittadinanza a prendere parte all’iniziativa per dimostrare che esiste una Trieste che crede nei valori della pace e della diplomazia. Un’occasione per ribadire che le soluzioni ai conflitti non possono passare attraverso la corsa al riarmo, ma devono essere ricercate nel dialogo, nella giustizia sociale e nella tutela dei diritti fondamentali.

Per maggiori informazioni:
Sinistra Italiana Trieste
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Le basi USA violano la Costituzione italiana e in particolare l'articolo 80

    Relazione sulla legalità delle basi USA in Italia

    In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
    16 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Il 27 aprile si riuniranno all'ONU i delegati internazionali

    La conferenza di revisione del Trattato di Non Proliferazione delle Armi Nucleari (TNP)

    Nakamitsu Izumi, Sottosegretaria Generale dell'ONU e Alta Rappresentante per gli Affari del Disarmo, ha lanciato venerdì scorso a Tokyo un allarme preciso e inequivocabile: un nuovo fallimento nella ricerca di un accordo potrebbe portare il Trattato di Non Proliferazione nucleare a "svuotarsi".
    17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    La presa di posizione della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO)

    La Salute come investimento strategico per la sicurezza

    Mentre l’Europa spinge per il riarmo, i camici bianchi italiani lanciano una campagna chiara: “Aumentiamo gli investimenti nella difesa. Della salute”. Un’inversione di rotta culturale che trasforma ogni atto di cura in un atto di pace.
    17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Una violazione del diritto internazionale che paralizza l'economia mondiale

    Il blocco navale USA nello Stretto di Hormuz

    In un primo momento sembrava che la Cina avesse infranto il blocco con una propria petroliera, la Rich Starry, ma la nave è dovuta tornare indietro per i controlli a tappeto del sistema di sorveglianza USA. Dal canto suo la Cina non ha puntato a inasprire la sfida.
    17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita

    "Agostiniani per la pace"

    Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
    16 aprile 2026 - Enrico Rossi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)