presidio

NO ALLA GUERRA! FERMIAMO LE GUERRE DEI RICCHI CONTRO I POPOLI DEL MONDO.

7 marzo 2026
ore 17:00 (Durata: 4 ore)

L' attacco all'Iran, come quello precedente al Venezuela, in totale spregio del diritto internazionale, mette a nudo chi comanda il mondo, ci rivela la natura mafiosa di questo potere che attraverso il ricatto delle armi, spoglia paesi sovrani e popoli interi delle loro ricchezze.

Usa e Israele a Gaza, in Siria, in Libano, in Iraq, in Iran e in tutti i paesi dove dicono di esportare democrazia, non tengono in nessun conto le vittime civili provocate dai loro attacchi, non si fanno scrupoli nel bombardare scuole e ospedali, pur di raggiungere i loro obiettivi, pur di colonizzare nuovi territori: si comportano da gangster.

I governi al guinzaglio dei potenti del potere economico di oltre oceano e contro gli interessi delle loro stesse popolazioni, ci stanno trascinando ora dopo ora, in un conflitto dalle dimensioni mondiali, con conseguenze economiche già tangibili per tutte e tutti noi.
I rischi che corriamo sono molto estesi, visto che anche dall' Italia, attraverso le basi Nato sparse sul territorio nazionale, partono mezzi militari che concorrono agli attacchi che continuano a provocare vittime tra la popolazione civile iraniana.
Siamo parte attiva di questa guerra.

I mezzi di informazione per giustificare qualsiasi aggressione, parlano dei diritti delle donne e degli oppositori del regime in Iran, ma spetta al popolo iraniano e non a noi decidere come vivere e anche come cambiare il proprio futuro.
Nessun paese colonizzatore può portare libertà ad un altro territorio attraverso bombe e sterminio, con governi imposti e soprattutto, con la predazione di giacimenti e risorse!
Ora più che mai è urgente scendere in strada per manifestare il nostro dissenso e per chiedere immediatamente, al governo italiano, il rispetto della nostra Costituzione e delle leggi internazionali.

Non vogliamo essere complici dello sterminio degli iraniani come di quello dei palestinesi e di tutti i popoli!

Invitiamo tuttə a partecipare al presidio di sabato 7 marzo ore 17 a Porta Rudiae a Lecce per dire no alla guerra.

FERMIAMO LE GUERRE DEI RICCHI
CONTRO I POPOLI DEL MONDO!

Per info e adesioni salentoperlapalestina@yahoo.com

#noallaguerra

Per maggiori informazioni:
Salento per la Palestina
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1968: Un milione a Washington contro la guerra nel Vietnam

Dal sito

  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Una questione che chiama in causa il pacifismo

    Lo scontro fra Trump e il Papa sul tema della pace

    Le dichiarazioni di Trump mostrano un salto di qualità preoccupante. La guerra tende a diventare una opzione ordinaria. In questo quadro si inserisce anche la figura del Segretario alla Difesa Pete Hegseth, interprete di una visione fanatica del cristianesimo che richiama le crociate medioevali.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    La petroliera, lo Stretto di Hormuz e il diritto internazionale

    Golfo Persico, la Cina sfida il blocco navale USA

    La petroliera Rich Starry, 188 metri di lunghezza, partita dal Golfo Persico e diretta verso la Cina, ha attraversato lo Stretto di Hormuz sfidando di fatto un blocco navale statunitense. Quando la realtà smentisce l'esibizione della forza militare. Una riflessione per il mondo pacifista.
    14 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)