seminario

SEMINARIO SULLA "NONVIOLENZA"

27 novembre 2004

Partecipano:

Alfonso Gianni (direzione nazionale del PRC) - riflessione sull'elaborazione teorico-politica del movimento operaio del Novecento; nonviolenza e comunismo oggi

Imma Barbarossa ( Forum nazionale delle donne-PRC) - nonviolenza e femminismo

Don Albino Bizzotto (Beati costruttori di pace) - nonviolenza e movimento cattolico; le pratiche di pace

Dalla caduta del muro di Berlino, dalla fine-fallimento degli Stati del cosiddetto "socialismo reale", dall'esperienza del subcomandante Marcos in Chiapas, dall'irruzione nella storia del movimento dei movimenti, una riflessione si è aperta all'interno del Partito della Rifondazione comunista, sulla teoria e la pratica politica del movimento operaio del '900, sulla storia dei comunisti.
Questa riflessione è approdata ad un nodo teorico-politico centrale, quello della nonviolenza.

Non violenza, parola che implica molti aspetti: un modo diverso, rispetto a quello che la storia ci ha consegnato, di intendere la costruzione della società comunista; la critica all'idea della "presa del potere" come risolutoria per l'edificazione del socialismo; l'abbandono dell'idea del partito-avanguardia; la necessità di rispondere al binomio feroce guerra-terrorismo attraverso modalità che già ora prefigurino che un altro mondo è possibile; la capacità di ascoltare chi è diverso da noi e con noi condivide, o potrà condividere, il desiderio di cambiare il mondo; la necessità di diventare moltitudine non pacificata con l'ordine esistente delle cose.

Questo percorso non può ignorare il contributo fondamentale teorico e pratico che il femminismo e i movimenti delle donne hanno dato al tema della pace e della non violenza.
Le donne sono la maggioranza tra le vittime civili delle guerre le sono vittime della violenza patriarcale quotidiana da sempre. Ma sono anche coloro che hanno privilegiato la
relazione e il dialogo per la risoluzione delle conflittualità e dei
conflitti.
E questa riflessione porta anche, inevitabilmente, al confronto-incontro con i movimenti che per tradizione religiosa sostengono la non violenza e che ci troviamo accanto, per le strade, nelle manifestazioni contro le guerre, con le bandiere arcobaleno, che sono diventate le bandiere di tutti.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
  • Latina
    Galtung per leggere il disegno reazionario che unisce Argentina e Italia

    ‘Schiavismo’, violenza strutturale e pace negata: da Buenos Aires all'Italia

    L'approvazione della Ley de Modernización Laboral in Argentina, tra proteste represse e meccanismi che precarizzano il lavoro, riflette la violenza strutturale teorizzata da Galtung. Lo schema si replica in Italia con salari reali in calo cronico.
    28 febbraio 2026 - Jacopo Tallarico
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)