incontro

Repubblica Democratica Del Congo. Nuovi spettri di guerra

18 gennaio 2005
ore 18:00 (Durata: 2 ore)

La sicurezza nella Repubblica Democratica del Congo sta precipitando. Nonostante gli accordi di pace firmati a Pretoria nel 2002, il dispiegamento di truppe internazionali di peacekeeping (MONUC) e la costituzione di un governo di transizione, la RD Congo è di nuovo pericolosamente vicina al baratro di una guerra aperta.

Secondo un’indagine pubblicata recentemente dall’International Rescue Committee (IRC) oltre 3,8 milioni di persone sono morte dall’inizio del conflitto nell’agosto 1998, e ogni mese 31.000 civili muoiono per cause direttamente legate al conflitto. Tutto questo senza che la comunità internazionale assuma alcuna iniziativa incisiva.
‘In questi sei anni, il mondo ha perso l’equivalente dell’intera popolazione dell’Eire, o della città di Los Angeles. Quanti congolesi innocenti dovranno ancora morire prima che il mondo cominci ad interessarsene ?’ (Richard Brennan, IRC).
Incontro con

JEAN LEONARD TOUADI
giornalista e scrittore

e con

PADRE GIOVANNI QUERZANI
missionario Saveriano, da 33 anni nella RD Congo

Durante l'incontro saranno proiettate immagini riprese a Bukavu la scorsa estate da P.Querzani

Per maggiori informazioni:
Paola Luzzi
3295713452
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Il trattato TPAN ha raggiunto la sua attuazione

    Nucleare civile e militare: una bomba!

    Il trattato ONU TPAN per la proibizione delle armi nucleari il 22 gennaio 2021 entra in vigore, anche se ha dei limiti perché non è stato ancora né firmato, né ratificato da nessuno dei paesi che detengono l’arma nucleare
    17 gennaio 2021 - Laura Tussi
  • Latina

    Honduras, l'esodo della disperazione

    Anno nuovo, nuove carovane migranti, vecchi mali
    19 gennaio 2021 - Giorgio Trucchi
  • Editoriale
    Webinar di PeaceLink sul Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPAN)

    Formare i docenti per educare al disarmo nucleare nelle scuole italiane

    Fra due giorni entra in vigore il TPAN. Sarà necessario un lavoro di ampia sensibilizzazione dell'opinione pubblica perché anche l'Italia aderisca. L'Educazione civica può diventare un'ora settimanale di formazione alla cittadinanza globale sulle tematiche dell'ambiente, della pace e del disarmo.
    20 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Ecologia
    A pochi giorni dall'uccisione di Agitu emerge un'altra storia di una donna dedita alla pastorizia

    Una donna controcorrente, la Pastora di Altamura

    Una storia che fa il paio con quella di Agitu e anche in Puglia si tratta di una donna. La mia generazione è cresciuta convinta che la terra non fosse un lavoro adatto alle donne anche se già allora c'erano delle eccezioni ed ora le ragazze del ventunesimo secolo sono in prima linea.
    19 gennaio 2021 - Fulvia Gravame
  • Storia della Pace
    Installati nel 1960, furono smantellati dopo la Crisi di Cuba

    Le basi dei missili nucleari Jupiter in Puglia e Basilicata

    Le basi erano 10, di forma triangolare, con tre missili ognuna. Nell'ottobre del 1961 furono colpite quattro testate nucleari da fulmini, e in due casi venne attivato il processo fisico-chimico preliminare all'esplosione (che non avvenne). Un museo della pace e della memoria è oggi possibile
    Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)