dibattito

Incontro con i promotori della campagna contro la revisione dei codici militari.

17 febbraio 2005
ore 17:00
presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa C.so Vittorio Emanuele 349, Roma (RM)OSMGoogleApple

I promotori della campagna invitano alla mobilitazione contro la riforma dei Codici Militari
Tra pochi giorni la Camera dei Deputati si accinge a discutere una ipotesi di legge di delega al Governo che, se approvata in via definitiva dopo aver già passato l’esame al Senato, negherà la possibilità di informare in modo completo e diretto dalle zone di guerra, applicando attraverso la riforma del codice militare di guerra (e di pace) una censura preventiva.
Giornalisti, membri di ONG e chiunque decida di diffondere « verità scomode » si troverebbe, pertanto, nella condizione di dover non vedere, non sentire e non parlare.Infatti per i civili che operano in zone di guerra (in particolare giornalisti e membri di ONG) e’ previsto che chiunque raccolga e diffonda notizie considerate riservate dalle autorità militari rischi fino a 20 anni di carcere militare. Inoltre, tale proposta di legge delega introduce ulteriori elementi tesi ad una drastica riduzione dei diritti dei cittadini che decidano di indossare l’uniforme militare, nonché ad indebolire ulteriormente il senso di quanto previsto dall’art.11 della nostra Costituzione.
Il rapimento della giornalista italiana Giuliana Sgrena ha riportato alla nostra attenzione in modo drammatico quanto sia importante la libertà di stampa, quella del «non scrivo se non vedo», quella delle piccole grandi vicende che annegano sempre nella Grande Storia scritta dai cosiddetti «vincitori».
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Durante l'incontro di giovedi saranno illustrate e discusse le conseguenze che l’approvazione della legge delega avrà in vari campi. A discuterne vi saranno Paolo Serventi Longhi (segretario generale della FNSI), Maria Cuffaro (giornalista del TG3), Fabio Alberti (presidente «Un Ponte Per…»),
Claudio De Fiores (costituzionalista), esponenti del COCER e, tra gli altri, parlamentari impegnati nell’iter legislativo della riforma, le deputate Silvana Pisa dei DS, Elettra Deiana del PRC, Pietro Folena dei DS.
Parteciperà anche il direttore de “il manifesto”, Gabriele Polo.
Per la campagna interverrà Manuele Messineo (Rete di Liliput e ART11).
Modera Tiziana Boari (FNSI e Art.21).

Campagna contro la riforma dei codici militari di guerra e di pace

Per adesioni, informazioni o per dare la propria disponibilità ad attivarsi
Adesioni:

ARCI, ART11, Articolo 21, Associazione "Aiutiamoli a Vivere" (Passage
to the South), Associazione Aprile – Roma, Associazione Federativa
Femminista Internazionale, Associazione Obiettori Nonviolenti, Attac
Italia, Bastaguerra Roma, Beati costruttori di Pace, Circolo di
Rifondazione Comunista "Rosa Luxemburg" di Ostia Lido, Comitato
Fermiamo la Guerra di Milano, Comitato Scienziate e Scienziati Contro la Guerra, Donne in Nero, Ecoradio, FNSI, Federazione dei Verdi, FIOM, forumdelteatro.org, Forum Difesa Salute, GAVCI Legambiente, G.I.M.,
"Informazione@futuro”, Organizzazione di Volontariato A.L.J. (Aiutiamo
la Jugoslavia), Pane e rose ONLUS, Partito Umanista di Milano, Partito
Umanista di Trieste, Pax Christi Roma, Peacelink, Radicali di sinistra, Radio Città' Aperta, Il Ponte, Redazione del sito
www.giovaniemissione.it, Rete dei Movimenti, Rete di Lilliput, Reti di
Pace - laboratorio Monteverde, Rete Radiè Resch, SinCobas, USIGRAI,,
Un ponte per..., Unimondo.org, WILPF Italia

Per maggiori informazioni:
Tiziana Boari 339 7556744
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