convegno

La storia è di tutti

5 settembre 2005
ore 12:08

“La storia è di tutti”

Convegno/corso di aggiornamento sull’insegnamento della storia.
Modena 5/10 settembre 2005

Negli ultimi quindici anni, il rinnovamento dei programmi di per lo studio della storia è diventato una questione centrale, nella maggior parte degli stati occidentali. Le domande di sempre: "Che cosa insegnare, come insegnare e perché insegnare?" hanno dato luogo a discussioni politiche, pedagogiche, e scolastiche sempre più accese.

Due posizioni sembrano delinearsi: da una parte coloro che ritengono che occorra rivedere a fondo temi e periodizzazioni della storia generale, individuata come strumento conoscitivo fondamentale per l'umanità odierna; dall'altra coloro che ritengono che, proprio in ragione di questi grandi cambiamenti, occorra riprendere le "certezze del passato", la storia etnocentrica, le modalità di insegnamento tradizionali, e gli obiettivi ottocenteschi di insegnamento identitario.

Il convegno "La storia è di tutti" mette insegnanti e storici a confronto sull'ipotesi di un rinnovamento fondato dal punto di vista della ricerca, e confortato da esperienze didattiche affidabili. Propone, dunque, cinque giorni di piena immersione di lezioni, dibattiti, laboratori, mostre, attività, escursioni e momenti di intrattenimento musicale e teatrale di carattere storico.

Ad esso partecipano, come relatori: Alberto Salza, Andrea Cardarelli, Mario Liverani, Ivo Mattozzi, Charles Heimberg, Antonio Brusa, Massimo Montanari, Ross E. Dunn, Falk Pingel, Patrick Geary, Giovanni De Luna, Paolo Malanima, Tommaso Detti, Rafael Valls, Anna Beltrametti, Giovanni Gozzini, Dario Ragazzini, Serge Latouche, Tayeb Chenntouf, Serge Noiret, Isidoro Mortellaro, Luigi Cajani, Arnaldo Cecchini, Pietro Rossi, Carlo Spagnolo, Alessandro Cavalli e altri.

Partecipano inoltre i gruppi di ricerca didattica italiani più noti: i gruppi del Memo, del Landis, di Clio 92, ilmondoelasuastoria, di Historia Ludens, Iris, e tanti altri.

Il convegno è organizzato dal Memo “Sergio Neri” (Multicentro educativo Modena) ed è finanziato dal comune, dalla provincia di Modena e dalla Regione Emilia Romagna.

L’iscrizione è gratuita: prenotarsi presso il sito www.comune.modena.it/lastoriaditutti

Per maggiori informazioni:
sig. Maria Grazia Rotelli
059 2034311
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    24.583,2 milioni di euro esclusi i finanziamenti per le missioni internazionali e del MISE

    Questione di valori: la corsa al riarmo italiano inseguendo l'America di Biden e NATO 2030

    il termine “assenza di occidente” era presente nel Rapporto sulla sicurezza di Monaco 2020 e rifletteva il diffuso sentimento di disagio e irrequietezza di fronte alla crescente incertezza sul futuro
    19 aprile 2021 - Rossana De Simone
  • Disarmo
    Una speranza di cambiamento mondiale

    Agenda ONU per il disarmo nucleare

    Le armi nucleari sono le armi più pericolose sulla terra. Una piccola ogiva può distruggere un'intera città, ma qui parliamo di arsenali che possono sterminare centinaia di milioni di persone, mettendo a repentaglio l'ambiente naturale e la vita delle generazioni future
    14 aprile 2021 - Laura Tussi
  • Ecodidattica
    Scuole in rete per la sostenibilità ambientale

    Iniziativa pubblica di Ecodidattica

    Verrà presentata la strategia del service learning una metodologia promossa dalle Avanguardie Educative dell'’INDIRE. Appuntamento in streaming video per il 20 aprile 2021 alle ore 16. Si potrà accedere andando sul sito www.ecodidattica.it e cliccando sul bottone rosso di Youtube.
    19 aprile 2021 - Redazione Ecodidattica
  • Taranto Sociale
    A cura di Max Perrini

    Video su Taranto, l'ambiente e la salute

    Il Comitato cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto ha creato un canale su Youtube. Vi riportiamo il link per accedervi
    Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    E' in Germania, ha 220 mila abitanti e ha creato 13 mila posti di lavoro nella green economy

    Friburgo, i sette impatti della Green City

    Non e' una citta' ma una esperienza di anticipazione del futuro; nel tempo indicativo esiste il 'futuro anteriore' e Friburgo e' qualcosa che viene prima del futuro. Questi sono i primi sette impatti che Friburgo ha avuto su di me
    20 luglio 2012 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)