evento

Obiettivo Mostar - Du Monde Aux Balkans Concerti, dibattiti, mostre e proiezioni: l'appuntamento annuale con il Mondo dei Balcani.

15 novembre 2005
ore 21:00 (Durata: 3 ore)

I fatti: nell’immediato dopoguerra balcanico alcune ong giovanili iniziano ad attivare progetti per il recupero del background civico e culturale della Bosnia-Erzegovina. Nasce il Festival Interculturale di Mostar, una manifestazione giunta alla nona edizione annuale, che ha coinvolto in passato oltre 900 artisti da 21 Paesi europei.Recentemente una rete di singoli e associazioni locali legate al Festival inizia e vince una campagna mediatica, burocratica e finanziaria per la ricostruzione e gestione del centro culturale Abrasevic, posto sulla front-line del conflitto, distrutto da oltre dieci anni. Si struttura al contempo un network di associazioni da Francia, Spagna, Italia ed ex-Jugoslavia. Dal 2003 parte la controparte del Festival in Europa occidentale.E’ lo sfondo con cui si riapre a metà novembre la cornice di Obiettivo Mostar, con una settimana di iniziative interculturali in cui saranno impegnati artisti, musicisti e ong giovanili dalla ex-Jugoslavia. E’ il terzo anno che il progetto di Altr’onde, patrocinato da Provincia di Lecco, Regione Lombardia e diverse amministrazioni comunali, si fa spazio tra le proposte culturali del momento con un appuntamento sempre più sentito e conosciuto.Tra musica e teatro, fumetti e culinaria, quest’anno Il Mondo dei Balcani si arricchisce di una formula nuova: lo scambio di giovani. Con il supporto della Comunità Europea, ecco che la Brianza per qualche giorno si popola di giovani francesi, serbi, bosniaci che continueranno l’esperienza a Grenoble e Toulouse.Così martedì 15 all’Osteria Cassina di Merate prenderà forma un’esposizione di fumetti “muti”, senza parole. E’ una forma di attivismo ecologico, una rivista-poster che artisti ribelli in Serbia e Montenegro incollano per le strade e sui muri, convinti che si tratti di un linguaggio universale capace di comunicare con qualsiasi passante dai 7 ai 77 anni.Mercoledì 16 all’ITSC Greppi di Monticello B.za si confronteranno docenti, studenti, autori, volontari e associazioni in un dibattito sulla Bosnia Erzegovina.Giovedì 17 al cineteatro parrocchiale di Cernusco L.ne, Marco Cortesi metterà in scena il monologo teatrale “Le donne di Pola”: racconti, testimonianze, lacrime e musica dal campo profughi istriano di Kamp Kamenjak. Un messaggio di pace e di accusa, uno scontro tra i protagonisti della guerra e i suoi spettatori.Chiudono la settimana venerdì 18 il concerto al Bloom di Mezzago del trio serbo-kosovaro funk-folk-punk Popecitelji, affiancati dalla band nostrana Psychovox, e sabato 19 alla Baita degli alpini di Monticello B.za una cena balcanica aperta a tutti e contornata da musica e orchestrine di fanfara.Accompagnerà le serate l’esposizione fotografica di Roberta Valerio “ISBRIS, i cancellati della Slovenia”: ritratti di persone in attesa, private della loro cittadinanza.

Per maggiori informazioni:
Nicola Beretta
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Entrambe includono tematiche comuni nella propria area di competenza e hanno punto di contatto

    Educazione civica ed educazione alla pace: un confronto

    L'evoluzione dell’educazione civica ha portato a un sempre maggiore avvicinamento della stessa all’educazione alla pace, fino ad una sovrapposizione di competenze, che oggi può in certi contesti rendere difficile distinguere le due discipline.
    10 gennaio 2021 - Manuela Fabbro
  • Storia della Pace
    L'opposizione alla guerra è nata con la guerra stessa

    Le radici storiche del pacifismo

    Il movimento pacifista può diventare un soggetto storico consapevole dei propri compiti solo se ha la consapevolezza della sua storia. La storia della pace studia l'impegno positivo di chi si è opposto alla guerra. Ma è anche analisi strutturale delle cause dei conflitti armati.
    15 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti, Daniele Marescotti
  • Processo Ilva
    Il padre Mauro Zaratta: "Mio figlio aveva il diritto di nascere sano, di giocare, di crescere"

    Nove dirigenti ILVA indagati per la morte di un bambino di Taranto

    Per la procura di Taranto, sono state le emissioni velenose dell’ex Ilva a causare la morte del piccolo Lorenzo Zaratta avvenuta il 30 luglio 2014 per un tumore al cervello. Per i pm, le emissioni avrebbero causato “una grave malattia durante il periodo in cui era allo stato fetale”.
    15 gennaio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Conflitti
    La repubblica delle banane

    Dopo l’assalto al Campidoglio, il Congresso annuncia la vittoria di Biden

    15 gennaio 2021 - Joey Garrison, Deirdre Shesgreen
  • Latina
    Il 7 febbraio presidenziali in Ecuador

    Elezioni in America latina: il 2021 sarà un anno cruciale

    Si va alle urne fino a novembre, per presidenziali, amministrative e legislative, anche in Perù, El Salvador, Cile, Messico, Bolivia, Honduras e Nicaragua
    14 gennaio 2021 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)