manifestazione

AMINA E LE ALTRE STORIE

26 settembre 2003
ore 18:00

l movimento delle donne si muove da sempre in quell'area della politica
dove diritti umani , giustizia, democrazia sono le grandi mete mai raggiunte
ma da raggiungere. Le donne quando parlano di democrazia , di diritti USANO
parole che nel linguaggio comune sembrano metter tutti d'accordo, ma che al
loro fondo sono grenratrici di un diverso universo politico tutto da
realizzare ed esplorare.
Anche quando si parla di lotte per l'abolizione della pena pena di morte, di
tutte le pene di morte, pare che le donne abbiano alleati autorevoli e
schierati nei luoghi più trasversali della politica. Noi del coordinamento
donne non abbiamo mai finto di credere che la lotta alla lapidazione
inflitta alle donne dal patriarcato islamico potesse esaurirsi nella lotta
tout-court alla pena di morte: così come le vessazioni e le restrizioni del
patriarcato occidentale-cattolico-ebraico verso il genere non possono essere
considerate soltanto una violazione dei diritti umani.
Noi abbiamo conosciuto i casi di Safija Hussaini e di Amina Lawall , abbiamo
capito che era necessario non fermarsi alla facile indignazione
dell'opinione pubblica occidentale , cominciando da subito a sviluppare un
lavoro di scavo nella condizione delle donne all'interno del dominio
patriarcale rendendo evidente che, qualora quelle condanne fossero state
eseguite, si sarebbe trattato di esecuzioni politiche contro le libertà
femminili.

Per maggiori informazioni:
anna draghetti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1981: Ad Albacete, in Spagna, muore Lanza Del Vasto, fondatore della Comunità dell'ARCA.

Dal sito

  • Conflitti

    Il Venezuela come nuova Libia: l'ennesima guerra imperialista per il petrolio

    L'amministrazione Trump ha appena scritto una delle pagine più oscure della politica estera americana recente.
    3 gennaio 2026 - Jacopo Tallarico
  • Pace
    Il MIR denuncia l'aggressività imperialista degli USA

    Illegittima l'aggressione militare sul territorio del Venezuela

    La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.
    4 gennaio 2026 - MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione )
  • Latina
    Il 29 dicembre 1996 furono siglati gli accordi di pace tra Stato e guerriglia

    Guatemala: la pace resta sulla carta

    Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
    29 dicembre 2025 - David Lifodi
  • Latina
    Honduras

    CNE diviso annulla lo spoglio e dichiara il vincitore

    Bipartitismo si rafforza, Libre denuncia un “golpe” elettorale e chiede la nullità del procedimento
    26 dicembre 2025 - Giorgio Trucchi
  • Palestina
    In sit-in silenzioso mostrava un cartello "I support Palestine Action prisoners, I oppose genocide"

    Greta Thunberg manifestava a Londra, arrestata e poi rilasciata

    Otto attivisti di Palestine Action sono detenuti da mesi in condizioni irregolari nelle carceri inglesi, la manifestazione del 23 dicembre era dedicata anche a loro
    24 dicembre 2025 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.27 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)