concerto

Big Band dell'Istituto Filarmonico "Città di Sacile" in concerto al "Vivaldi" di Monfalcone

18 novembre 2005
ore 20:45 (Durata: 2 ore)
via G.Galilei 93/a, Monfalcone (GO)OSMGoogleApple

Monfalcone, via G.Galilei 93/a

Venerdì 18 novembre 2005 alle ore 20.45 si conclude il cartellone concertistico “Blanc et Noir” organizzato dall’Istituto “Vivaldi” di Monfalcone (GO) con il concerto della Big Band dell’Istituto Filarmonico “Città di Sacile” presso l’Auditorium dell’Istituto sito in via G.Galilei 93/A a Monfalcone.

La Band diretta dal Maestro Zija “Bushi” Bejleri eseguirà un repertorio articolato nell’ambito della musica jazz proponendo un programma agevolmente fruibile da tutti in quanto propone veri “ever green”, brani che entusiasmano ancora i giovani e rimangono vivi nella memoria dei più in quanto facenti oramai parte del patrimonio musicale internazionale.

BIG BAND dell’Istituto Filarmonico “Città di Sacile”

VENERDI 18 NOV. 2005 ore 20.45

Programma

1. IT DON'T MEAN A THING D. ELLINGTON

2. CHICAGO F. FISCHER

3. MOONLIGHT SERENADE G. MILLER

4. DO NOTHING TILL YOU HERE FROM ME D. ELLINGTON *

5. DON'T GET AROUND MUCH ANYMORE D. ELLINGTON *

6. STAR DUST H. CHARMICHAEL *

7. PENSYLVANNIA 6-5000 J. GREY

8. HOW HIGH THE MOON N. LEWIS

9. GIMME' SOME LOVIN' D. SPENSER

10. OVER THE RAINBOW H. ARLEN (Solo sax tenore Z.BEJLERI)

11. I GOT A KICK OUT OF YOU C. PORTER

12. I'M IN THE MOOD FOR LOVE J. McHUGH *

13. JUMP JIVE AN' WAIL L. PRIMA

14. WHEN THE SAINTS GO MARCHIN IN arr: DERWICK

15. I FEEL GOOD J. BROWN **

* canta ROMUALDO INGRASCIOTTA

** canta EMILIANO BEJLERI

Presenta la serata Luigina Zoppè

DIRIGE IL M° ZIJA BEJLERI

ZIJA “BUSHI” BEJLERI

Polistrumentista: sassofoni, oboe, corno inglese, clarinetto, clarinetto basso, nato in Albania a Tirana il 10 Gennaio 1964 (origini Italiane di Sacile, PN)

Si è diplomato in Oboe col massimo dei voti presso il Conservatorio di Stato a Tirana nel 1987, sotto la guida del M° Viktor Shiroka (miglior ancia d’Albania)

Al termine dell’educazione formale, nel 1987, per decisione della Commissione di Stato Albanese, ha ricevuto il titolo d’Oboista col ruolo di primo Oboe dell’Orchestra sinfonica del Conservatorio. Allo stesso tempo ampliava e perfezionava la propria educazione musicale come sassofonista, che dal 1987 al 1990 copre il ruolo di primo sassofono presso il Teatro Varieta di Stato a Tirana. Da segnalare vari registrazioni negli studi televisivi della TV Albanese, per musiche da film e spot televisivi.

Nell’Agosto del 1990 si trasferiva in Italia dove successivamente, insieme alla moglie Dhurata (Pianista), teneva diversi concerti, Sacile,Maniago, Pordenone (PN), Oderzo (TV), Tarcento (UD)

Nel 1991 faceva parte dell’Orchestra " San Marco " di Pordenone suonando il Corno inglese.

Allo stesso tempo maturava diverse esperienze suonando come Sassofonista per rinomate Orchestre da ballo e vari gruppi Jazz, e svolgendo attività didattica a Sacile e Maniago (PN).

Attualmente è docente presso il Centro Culturale "Aldo Moro" di Cordenons (PN), il Community Center della Base USAF di Aviano, e presso L'Istituto Filarmonico Città di Sacile (PN) di cui n’è anche direttore Musicale da cinque anni. Dal 2001 conduce Righea Big Band (Bushi Jazz Orchestra) con sede a Vittorio Veneto (TV), di cui n’è uscito recentemente il primo CD 2003. Partecipa al Ferrara Buskers Festival e al Giorno della Musica a Venezia con “Bushy saxophon quintet”

Collabora con Paolo Tomelleri ed Emilio Soana come direttore artistico per gli Stage di Musica Jazz tenutti a Sacile nel 2000 e seconda edizione Maggio/2004

Ha partecipato ad audizioni negli Stati Uniti a Philadelphia , a stage di musica Jazz a Trieste

con Michael Brecker e a Milano con Claudio Fasoli. Sempre a Milano studia al C.D.M. con Paolo Tomelleri, recentemente ha frequentato i corsi di perfezionamento jazz tenuti dalla Manhattan School of Music a Castelfranco Veneto (Tv). Ha partecipato ai corsi di perfezionamento del Berklee Colledge of Music di Boston nell’ambito dell’Umbria Jazz 2001 a Perugia. Breve stage con David Liebman e Maurice Morettì a Cordenons (PN) nel 2002

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Steadfast Noon 2026

    Risiko Nucleare: il gioco di ruolo che non si può vincere

    Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
    8 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Il documento ufficiale ENAV

    L'esercitazione nucleare della NATO Steadfast Noon 2026 comincerà sui cieli italiani il 13 ottobre

    Il supplemento AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, descrive aree, quote e orari dell'esercitazione. Non nomina mai le armi nucleari, ma la geografia dei corridoi parla chiaro: dal 13 al 20 ottobre si simulerà la guerra nucleare sui cieli italiani.
    6 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Vergogna agli ignavi

    Vincono i cittadini

    La Corte d'Appello civile di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali di ILVA e Acciaierie d'Italia in Amministrazione Straordinaria. I giudici milanesi hanno ribadito fermamente che il diritto alla vita e alla salute prevale sugli interessi d'impresa.
    5 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Conflitti
    L’Operazione Vivaldi come laboratorio militare del centro NATO JATEC

    Nasce in Ucraina la guerra robotica di terra

    Da trent'anni le forze armate americane avevano studiato il concetto di "robot incursori" lanciati dal cielo. Ma lo studio era teorico. Ora l'Ucraina, con un brillante generale di estrema destra, ne ha effettuato il primo impiego al mondo in condizioni di combattimento reale.
    4 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Un contrattacco ucraino ha evitato l'accerchiamento di alcune importanti roccaforti

    Che cosa è l'Operazione Vivaldi nel Donbass

    L'operazione è stata condotta da militari collegati alla leadership della unità Azov. Pur avendo eliminato il saliente russo a nord di Lyman, l'azione non ha fermato l'avanzata di Mosca su tutto il resto del fronte. Il limite più grande è infatti la natura localizzata dell'operazione ucraina.
    4 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)