mostra fotografica

La società dei vizi - Uomo <-> Territorio

19 dicembre 2005

l’uomo e il territorio sono presi in esame nell’esposizione fotografica e
video LA SOCIETA’ DEI VIZI uomo <-> territorio, in un confronto immediato ed
emotivo, di risorse e aspetti raffigurati nella dimensione mondiale e
nazionale come nel territorio e nell’ambiente della nostra realtà regionale.
Per immagini, LA SOCIETA’ DEI VIZI uomo <-> territorio rappresenterà al
visitatore tracce di discussione sugli abusi sociali, da intendersi come
veri e propri “vizi" che una comunità deve comprendere per poter migliorare
le risorse di cui dispone: l’uomo e il territorio. Dal 19 dicembre l’ampia
Sala Murat nel pieno centro cittadino, ospiterà questo studio visivo,
organizzato da RADICA Onlus e reso da professionisti italiani e
internazionali della fotografia, con interventi di natura artistica e
reportage video a sottolineare alcune socialità negate profondamente
radicate nella nostra realtà sia mondiale che locale. L’esposizione, nel
calendario eventi del dicembre 2005 del Comune di Bari vedrà l’intervento
personale di FULVIO GRIMALDI, ex giornalista Rai, e videoreporter esperto di
ecologia, di minoranze, di diritti sociali assieme al noto fotografo e
sociologo internazionale ROBSON OLIVEIRA., per la prima volta a Bari. La
società dei vizi si propone di condurre il fruitore a guardare al di fuori
della proprio quotidiano per potersi guardare dentro. Nel valore
fondamentale di sapersi confrontare prima di indagare, dl saper riconoscere
prima di agire, dl sentire di appartenere prima di radicarsi ad un
territorio. Il titolo provocatorio nasce infatti per richiamare un’
attitudine sociale che ci porta a non vedere ciò che guardiamo, a
riconoscere come normalità, l’indifferenza verso gli spazi negati nei quali
viviamo, e verso i cittadini di altre culture o estrazioni sociali, con i
quali viviamo. RADICA onlus, organizzatore dell’esposizione, operando nello
sviluppo e la promozione del territorio sottolinea che “qualora, si vogliano
progettare interventi a favore della sviluppo di un territorio volti alla
valorizzazione, intesa anche in termini turistici, non si può pensare di non
rivolgere lo sguardo alle persone che lo abitano, perché nel loro insieme
costituiscono la risorsa attraverso cui ciò che s’intende valorizzare ha
modo di esprimersi.” Il percorso visivo guarda in tre sezioni: all’uomo, al
territorio e alle relazioni che li legano. Attraverso un corridoio di
emozioni così articolato si arriva a guardare a quegli abusi che sono
dinanzi i nostri occhi, nel nostro habitat vitale, ma che sono sepolti dall’
indifferenza del quotidiano, quella stessa indifferenza che ci porta a non
vedere cio’ che guardiamo.

E’ un’occasione per poter riconoscere che solo attraverso una tutela dei
diritti della “risorsa uomo” è possibile auspicare ad una valorizzazione
della “risorsa territoriale”;

Di questo confronto si farà interprete l’attuale fotografia sociale. Le
immagini della mostra internazionale “gli “Esclusi” di Robson Oliveira noto
fotografo e sociologo brasiliano che dopo Venezia e Modena arriva per la
prima volta a Bari, analizzano la società post-industriale e l’esclusione
sociale della realtà sudamericana.

I fotoreportage: “Riportami a casa” di Gianluca di Santo, e “la città dei
ragazzi” di Vittorio Colamussi, come lo stato di appartenenza di Mario
Farinato e il senso di mancanza reso dagli scatti di Michele Cecere, tutti
che guardano alla risorsa ’”uomo” nel mondo e nelle nostre piu’ vicine
periferie;
Massimo Cordella, Gruppo Sinestetico, Amedeo Persi interpreti dai differenti
linguaggi tra reportage di viaggio e esperimento socio-artistico che
propongono il “territorio” indagato nelle identità sociali e nel consumo
inquinante.
Tutto troverà una sintesi “barese” in un rapporto tra uomo e habitat che
Paolo Lorusso manifesta ampiamente in una “interattivo” documento del nostro
litorale.

Durante l’inaugurazione serale il giorno 19 dicembre, dove RADICA presenterà
le opere esposte e l’intero allestimento, interverranno Fulvio Grimaldi ex
giornalista Rai TG1 e TG3, esperto di ecologia e videoreporter delle
minoranze e della sottomissione economica e culturale dei popoli assieme al
fotografo internazionale e sociologo brasiliano Robson Oliveira attivista
nella promozione di un turismo responsabile etico e sostenibile attraverso
la valorizzazione delle risorse locali.

Una serie di video andranno in proiezione continuata ogni giorno. L’ingresso
è libero.

Per maggiori informazioni:
Radica Onlus
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