proiezione

The Revolution Will Not Be Televised

26 gennaio 2006
ore 20:00 (Durata: 3 ore)

The documentary The Revolution Will Not Be Televised will be screened in English followed by a discussion as part of the Eyes Wide Open Film Series presented by U.S. Citizens for Peace & Justice - Rome.

Film Synopsis:
"The Revolution Will Not Be Televised is an extraordinary documentary by Irish filmmakers Kim Bartley and Donnacha O’Briain, who by happenstance were able to document the events surrounding the April 2002 coup d’etat against democratically elected President Chávez of Venezuela. The filmmakers were able to remain in the presidential palace in Venezuela and document while opposition forces violently overtook the government and dismantled Venezuela’s pillar democratic institutions, including the National Assembly, the Supreme Court, the Constitution and the offices of the Ombudsman and Attorney General. They were also present 48 hours later when, remarkably, he returned to power amid cheering aides. Their film records what was probably history's shortest-lived coup d'état. It's a unique document about political muscle and an extraordinary portrait of the man The Wall Street Journal credits with making Venezuela "Washington's biggest Latin American headache after the old standby, Cuba. The film also exposes the atrocious human rights violations committed with the purpose of executing the coup successfully."

Screenings are free, donations appreciated. Space is limited, arrive early to guarantee a seat.

Upcoming films include:

Feb 09 - 500 Years Later
Feb 23 - Life and Debt
Mar 09 - Aristide and the Endless Revolution

For more information, see our web site: www.peaceandjustice.it

Per maggiori informazioni:
U.S. Citizens for Peace & Justice
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1984: A Torino muore Domenico Sereno Regis, presidente del MIR italiano e attivissimo militante nonviolento

Dal sito

  • Conflitti
    Un forum per promuovere un appello contro la guerra

    Il conflitto in Ucraina e il ruolo del movimento per la pace

    In questa pagina web riportiamo le voci di tutti coloro che stanno partecipando ai webinar di PeaceLink con lo scopo di definire una piattaforma comune di obiettivi finalizzati a evitare una degenerazione dell'aspro confronto in atto fra la Russia e la Nato
    22 gennaio 2022 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    Lo conferma lo studio dell'OMS

    Le emissioni dello stabilimento ILVA continuano ad essere incompatibili con la salute pubblica

    Da ora in poi, con i dati OMS che vanno a confermare le precedenti Valutazioni Danno Sanitario, non si può più considerare normale una situazione anomala. Questo rapporto dell'OMS a nostro parere costituisce notizia di reato.
    22 gennaio 2022 - Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto
  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)