dibattito

Campi elettromagnetici e salute: allarme o allarmismo?

13 febbraio 2006
ore 21:00 (Durata: 2 ore)

Intervengono:
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Daniele Andreuccetti
Istituto di fisica applicata, CNR
Lucia Miligi
Centro per lo studio e la prevenzione oncologica
Andrea Poggi
Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della
Toscana

Animatore:
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Paolo Politi
Associazione Culturale Caffè-Scienza

Descrizione:
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L'esposizione ai campi elettromagnetici è dovuta a due grandi
classi di sorgenti: reti e apparecchi elettrici da una parte,
sistemi per le telecomunicazioni dall'altra. È soprattutto il
grande sviluppo di questi ultimi che sta creando inquietudini
e timori per la salute: le antenne della telefonia cellulare
si sono diffuse in mezzo alle città, i telefonini sono sempre
più attaccati alle nostre teste e nel futuro, prevedibilmente,
ci sarà un aumento delle tecnologie senza fili (wi-fi).
Non bisogna inoltre dimenticare gli elettrodotti e le
esposizioni di certe categorie professionali.

Mentre gli effetti patologici acuti, di natura essenzialmente
termica, sono ben noti e documentati, quelli cronici, dovuti
ad esposizioni basse, ma prolungate, sono meno chiari e più
dibattuti. Infine, la questione pone anche interrogativi più
generali: cosa significa rischio accettabile? Come si applica
il principio di precauzione?

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