mostra fotografica

S.p.Acqua Diritto umano o bene privato

31 marzo 2006
Stazione di Milano Porta Garibaldi, Piazza Freud, 1, Milano (MI)OSMGoogleApple

S.p.ACQUA
Diritto umano o bene privato

Mostra Fotografica di Amnesty International in collaborazione con la
Provincia di Milano – Progetto Diritti, Tutele e Cittadinanze Sociali

Progetto fotografico realizzato da prospekt | fotografi
Dal 31 marzo al 23 aprile, Stazione di Milano Porta Garibaldi, P.zza S. Freud 1

Conferenza di presentazione: 22 marzo ore 18.00, Sala Nuova, Palazzo Isimbardi,
Via Vivaio 1, Milano

Inaugurazione della mostra: 31 marzo ore 19.00, Stazione di Milano Porta Garibaldi

“Il diritto umano all’acqua è indispensabile per condurre la propria esistenza in condizioni di dignità umana. Esso costituisce un prerequisito per la realizzazione degli altri diritti umani.”
Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti Economici, Sociali e Culturali

“L’acqua è fonte di vita. Il diritto all’acqua è un diritto universale e costituisce un bene comune dell’umanità al quale accedere senza discriminazioni. Un bene che deve essere consumato in modo responsabile e consapevole.”
Francesca Corso, Assessora ai diritti dei cittadini e protezione civile della Provincia di Milano

La disponibilità di acqua rappresenta oggi in tutto il mondo un problema da affrontare con urgenza.
Riconoscendone la fondamentale importanza per il futuro del Pianeta, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 22 marzo di ogni anno Giornata Mondiale dell’Acqua.

Acqua: fonte di vita, bene comune e patrimonio dell’umanità, elemento centrale per il progresso e lo sviluppo sostenibile, ma al tempo stesso bene riservato soltanto ad una parte dell’umanità, fonte di disperazione per oltre un miliardo di persone che non possono accedervi liberamente.

Per Amnesty International il diritto all’acqua rientra nel più ampio spettro della tutela dei diritti umani, scopo e compito che impegna i membri dell’associazione da oltre quaranta anni, in tutto il mondo.

L'acqua è una delle tematiche centrali delle politiche di sviluppo sostenibile per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio che 189 capi di stato e di governo nel dicembre del 2000 presso le Nazioni Unite a New York si sono impegnati a raggiungere entro il 2015. Con questo spirito la Campagna delle Nazioni Unite No excuse 2015 per gli obiettivi di sviluppo del millennio sostiene questa importante iniziativa di Amnesty International.

L’obiettivo di questa mostra fotografica è quello di ridare centralità all’acqua come elemento da proteggere e rispettare, diritto naturale per soddisfare le elementari esigenze dell’uomo per la sopravvivenza.

I reportage realizzati in Laos, Nigeria e in Sicilia da Samuele Pellecchia, Ivo Saglietti e Massimo Di Nonno, fotografano il rapporto che popolazioni diverse, in differenti parti del mondo, hanno con questo prezioso elemento.
Le immagini, di volta in volta poetiche o drammatiche, raccontano l’acqua come fonte di vita, tradizioni, ritualità antiche, ma anche generatrice di sofferenze e distruzione.

Il luogo scelto per l’esposizione, una stazione ferroviaria dove ogni giorno transitano decine di migliaia di frequentatori, rappresenta una novità e un’opportunità per trasferire a quanti più cittadini possibile questo messaggio. La proposta, accolta con entusiasmo da Centostazioni - società responsabile del recente intervento di restyling della stazione Garibaldi - è occasione di incontro in un luogo multiculturale, ideale per sviluppare campagne di sensibilizzazione e informazione verso un pubblico numeroso e variegato.

Alla presentazione, che si terrà il 22 marzo alle ore 18.00 nella Sala Nuova di Palazzo Isimbardi, via Vivaio 1, interverranno:

- Paolo Natile, responsabile di Amnesty International Lombardia
- Francesca Corso, Assessora ai diritti dei cittadini e protezione civile della Provincia di Milano
- Mariella Fracasso, Direttrice Progetto Diritti, Tutele e Cittadinanze Sociali della Provincia di Milano
- Marta Guglielmetti, Responsabile Comunicazione e Sviluppo Partnership, Nazioni Unite - Campagna per gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio
- Michelangela Scalabrino, docente di diritto internazionale presso l’Università Cattolica di Milano
- Ivo Saglietti, fotogiornalista, (autore del reportage sulla Nigeria), vincitore del Premio World Press Photo nel ’92 e nel ‘99
- Mirella Battista, Relazioni Esterne Centostazioni spa, Gruppo Ferrovie dello Stato

Per maggiori informazioni:
Metella Ronconi
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1918: Finisce "l'inutile strage" della Prima Guerra Mondiale

Dal sito

  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    L’inganno delle “Fiaccole della Libertà”

    Quando il marketing del tabacco colonizzò l’emancipazione femminile

    La sigaretta nel secolo scorso era percepita come un simbolo di autorità maschile. Di conseguenza, se l'atto di fumare fosse stato associato alla lotta contro il patriarcato e all'uguaglianza con l'uomo, le donne avrebbero abbracciato il consumo di tabacco come un atto di ribellione politica.
    3 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    La strage silenziosa di chi difende terre e risorse naturali

    124 attivisti uccisi o scomparsi in un anno
    2 novembre 2026 - Giorgio Trucchi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)