esposizione

MUSEO DINAMICO DELLA PACE

22 marzo 2006
ore 15:38

E' UN MUSEO PERMANENTE DA NON PERDERE
DIREZIONE DIDATTICA CHIAVELLA SV, PIAZZALE MORONI, 28
Martedì 21 marzo alle ore 10,30 il CIRCOLO CHIAVELLA (al quale appartengono le scuole dell’Infanzia:: R. Cuneo, De Amicis, Mongrifone e le Scuole Primarie Callandrone, De Amicis e Mignone)
inaugurerà il “MUSEO dinamico della PACE” Un museo per celebrare la pace. Educazione alla Pace attraverso le arti visive, letterarie e rappresentative (musica, danza, fotografia , teatro, biblioteca, eventi educativi…).
“Il Museo è lo specchio in cui una comunità può riconoscersi, leggendo la propria origine, la propria identità, la propria cultura, ed è lo strumento con cui essa può comprendere i problemi del suo avvenire” (RIVIERE GEORGES).
Il Museo potrà essere visitato dal pubblico nei giorni martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 14,15 alle ore 16,00 dal 22 al 31 marzo 2006 o su prenotazione telefonica. (segreteria: 019264675).
Una modalità diffusa, eppure poco nota, di educazione alla pace: il museo.
Le società di tutto il mondo hanno costruito musei pubblici per commemorare la guerra, raccogliendo i loro memoriali sui conflitti storici e venerando gli eroi di guerra.
Allora ci siamo posti una domanda che è diventata sempre più inevitabile:
“Perché non creare un museo per celebrare la pace?”
Il Palazzo della Pace di L’Ajia, fondato da Andrei Camelie nei primi del Novecento rappresenta il primo tentativo di creare un museo dedicato esclusivamente alla Pace.
L’efficacia del musei della Pace come veicoli di educazione alla pace con la loro grande varietà di pubblico è enorme.
All’inaugurazione parteciperanno le autorità cittadine, il Prefetto DI SAVONA S.E. DR.SSA NICOLETTA FREDIANI, S.E.REV.MA MONSIGNOR DOMENICO CALCAGNO VESCOVO DI SAVONA-NOLI, N.H. DR. GIOVANNI TRIMARCHI QUESTORE DI SAVONA, N.H. ING. SILVIO SAFFIOTTI Comandante pROVINCIALE dei Vigili del Fuoco, N.H. CP DOTT. MAURIZIO CACCIALINO della Capitaneria DI PORTO, NH DOTT. LUCA MARCHESE COMANDANTE PROVINCIALE della Polizia Stradale, NH COL PASQUALE PETROSINO COMANDANTE della Guardia di Finanza, NH TEN. COL. FRANCESCO LAURENTI COMANDANTE PROVINCIALE dei Carabinieri, SIG. FRANCO LIROSI Sindaco REGGENTE COMUNE DI SAVONA, DR. LUCIANO PASQUALE PRESIDENTE FONDAZIONE “AGOSTINO DE MARI” CASSA RISPARMIO DI SAVONA, NH ING. CRISTOFORO CANAVESA PRESIDENTE AUTORITA’ PORTUALE, NH DR PIER EDOARDO MULATTIERO ISPETTORE DIPARTIMENTALE DELLE FORESTE, NH GR. UFF. LELIO SPERANZA PRESIDENTE PROVINCIALE CONI, NH DOTT. VINCENZO SCOLASTICO PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA, ,PROF. SILVANO GODANI ASSESSORE ALLA CULTURA COMUNE DI SAVONA, , Il Presidente e il Vice Presidente della Provincia, il Direttore Regionale dottor Massara, IL DIRETTORE DEL TEATRO CHIABRERA DOTT. BOSI, IL DIRIGENTE SCOLASTICO DEL CIRCOLO FORNACI DOTT. GIORGIO AMICO, i Presidenti delle Associazioni Culturali cittadine, RAPPRESENTANTI DI CLASSE E DI CIRCOLO DEI Genitori, PRESIDENTI III CIRCOSCRIZIONE E IV CIRCOSCRIZIONE, il COMITATO STUDENTESCO.IL PARROCO DELLA CHIESA DI CHIAVELLA,
Nel Progetto del Museo sono stati coinvolti 650 alunni, 65 insegnanti, tutto il personale non insegnante, i genitori, associazioni e enti del territorio. Inoltre il Laboratorio di Educazione Ambientale LABTER del Comune di Savona che durante la cerimonia di inaugurazione metterà a dimora un albero di ulivo e uno di chinotto. Gli artisti Alberto Stefanelli, Marcello Stefanelli, Elisa Traverso Lacchini, Laura Peluffo, Luciana Bertorelli, Sara Codispoti, Nadia Guisa, Pietro Pasquarelli. Giovanna Crescini, Iolanda Sandrone, Palmiro Genesio, Maura Minetti. Laura Macchia, Gabry Cominale, Bruna Salvo, Mario Occorsio, Paola Occorsio e le classi 3°B e 4° A della Scuola Secondaria Martini – Mazzini _ Leonpalcaldo esporranno le loro opere e parteciperanno alla realizzazione di un murales per la pace.
Gli sponsor sono: Slow Food, SCAVO-TER, Banca di Credito Coperativo Pianfei e Rocca De’ Baldi, III° Circoscrizione. La Scuola Alberghiera di Finale Ligure organizza l’aperitivo E GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE MAZZINI INTERVERRANNO COME GUIDE TURISTICHE.

Perché il 21 marzo?
Il Museo verrà inaugurato il 21 MARZO perché è
La Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale.
Come nasce la giornata internazionale contro il razzismo.
Nel 1966 l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha proclamato il 21 marzo per commemorare il giorno del 21 marzo 1960, quando la polizia di Shaperville, in Sud Africa, apri il fuoco ed uccise 69 manifestanti pacifisti che protestavano contro le leggi emanate dal regime dell’apartheid.
L’Assemblea Generale dell’ONU ha anche proclamato il 21 marzo come giornata internazionale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza.

Il Progetto vuole diventare il risultato concreto della collaborazione tra la scuola ed il territorio per la realizzazione di iniziative di educazione alla pace.
Crediamo che il nostro Progetto: “Il Museo DINAMICO della Pace” possa creare un utile presupposto per la nascita di una rete per l’educazione allo sviluppo e all’interculturalità.
Attraverso i progetti da realizzare nell’attività didattica quotidiana ed in collaborazione con Enti ed Associazioni che agiscono nel Territorio, vogliamo far vivere agli alunni un’esperienza di formazione che vada al di là della lezione classica che li porti a contatto con le problematiche che la società vive quotidianamente.
Inoltre il Progetto attiva scuole laboratorio in grado di proporsi come punto di aggregazione e di riferimento territoriale sui temi-problemi dell’educazione alla mondialità.
In questo progetto gli insegnanti diventano anche figure di interscambio, attenti a cogliere le sollecitazioni dell’extrascuola e a inserirle in una pianificazione
didattico-educativa che persegue con forza la finalità dell’educazione alla pace.
Il Museo è un luogo in cui sono raccolti, ordinati e custoditi oggetti di interesse storico, artistico scientifico, etnico, ma il nostro museo è anche dinamico, dotato di energia, di forma vitale, movimento, spirito d’iniziativa…
Il logo del museo è una valigia con le gambe.
La valigia evoca il mondo e la cultura del viaggio, di tende con una funzionalità plurima, coprire e riparare, raccogliere e contenere.
Il BAGAGLIO rappresenta nel “qui ed ora” un modo particolare di gestire nel presente il cambiamento e di ridefinire le competenze, così come il 2vissuto” ci rinvia (ma allo stesso modo recupera) al nostro passato, la nostra storia, ovvero quel molteplice intreccio di storia che è la nostra identità di persone.
“Ogni anno è pieno di sorprese, e diventa una occasione per maturare, per cambiare il proprio punto di vista. Se il viaggiatore è alla ricerca della saggezza, la cercherà nel suo viaggio… Prepara i bagagli, raccoglie le informazioni e pieno di eccitazione, si mette in viaggio. Al di là di ciò che incontra, è abbastanza saggio e fiducioso di riuscire a trasformare a tutte le esperienze in utili insegnamenti, in racconti da narrare” (da STEVE LANKTON, MAGIA PRATICA. ED. ASTROLABIO 1989).

Per maggiori informazioni:
GIACINTA FERRERO, IRENE ROTTIGNI, GIANNA MORETTI
3495236068
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