convegno

Beslan e Caucaso: segnali per una pace possibile

24 aprile 2006
ore 14:30
Aula consiliare, Piazza Manzoni, Carmagnola (TO)OSMGoogleApple

L’iniziativa si inserisce nel più ampio “Progetto Kavkas” dell’organizzazione di volontariato “Mondo in cammino” (www.progettolavkas.it; www.mondoincammino.org), presente con progetti miranti alla riconciliazione interetnica nel Nord Caucaso (Ossezia, Inguscezia, Cecenia).

L’iniziativa è resa possibile dall’appoggio dell’amministrazione comunale della città di Carmagnola, che ha creduto da subito in questa proposta ed è fortemente convinta della necessità di attivarsi in un processo di “confidence building” fra le parti in conflitto.

Saranno presenti:
- KASAEV TAIMURAZ, ministro per le nazionalità dell’Ossezia del Nord/Alania
- DZANDAROV VADIM, responsabile settore gioventù, Beslan (Ossezia del Nord/Alania)
- PATIEV YAKUB, vice presidente apparato governativo, repubblica di Inguscezia
- DZADZIEV ALEXANDER, vice direttore relazioni esterne dell’istituo per le ricerche umanitarie e sociali del centro scientifico di Vladikavkaz (Ossezia del Nord/Alania) dell’accademia russa delle scienze)
- AKBULATOV SHAKHMAN, presidente della sezione di Nazran (Inguscezia) dell’ONG “Memorial” per la difesa dei diritti umani
Presenti per la parte italiana:
- ANGELO ELIA, sindaco città di Carmagnola
- MASSIMO BONFATTI, presidente di “Mondo in cammino”.

Nella delegazione del Nord Caucaso vi è tutto la rappresentazione umana ed istituzionale delle parti in conflitto del Nord Caucaso (russi/osseti, ingusci/ceceni).
Lo scopo della conferenza è facilitare il confronto fra le parti puntando sulla extraterritorialità e sul ruolo di interposizione non schierata per nessuna delle parti in conflitto.

Il dramma di Beslan, pur nelle sua tragicità, diventa l’opportunità per chiedere ad ognuno dei partecipanti l’impegno concreto per la messa in atto di azioni tendenti alla pacificazione e riconciliazione interetnica.

La realizzazione della conferenza ha richiesto un notevole sforzo dipolomatico/politico e rappresenta un'occasione unica che si realizza per la prima volta in Europa.

Per maggiori informazioni:
Massimo Bonfatti
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)