manifestazione

“4a fiaccolata della pace nella gioia” - culture in cammino per la pace e il dialogo possibile -

1 ottobre 2006
ore 15:00

La “ fiaccolata della pace nella gioia – culture in cammino per la pace e il dialogo possibile”, è una manifestazione nata nell’anno 2002 a Santa Maria Capua Vetere (CE) dalla spontaneità dei giovani, patrocinata dalle istituzioni, costruita insieme alle associazioni, al mondo del volontariato e ai rappresentanti di diverse culture e diverse fedi religiose.
Dopo l’ampia e sentita partecipazione alla prima edizione, si è avvertito il bisogno di lanciare una nuova sfida, coinvolgendo nell’organizzazione e nella partecipazione amministrazioni comunali di diverso colore politico e il 28 marzo 2003, giorno della seconda edizione della marcia, che ha raggiunto dopo 8 chilometri la città di Caserta, così come il 16 ottobre 2005, giorno della terza edizione con percorso da Caserta a S. Maria Capua Vetere, la sfida è stata vinta: donne e uomini ideologicamente diversi camminavano insieme per il valore superiore della pace, dopo mesi di preparazione che li aveva visti impegnati con entusiasmo gli uni accanto agli altri dimentichi dei propri partiti di appartenenza.
La marcia, organizzata su proposta del comune di Santa Maria Capua Vetere insieme ai comuni di Curti, San Prisco, Casapulla e Casagiove, con il coinvolgimento diretto del mondo dell’associazionismo e del volontariato, patrocinata dalle istituzioni (fra cui Regione Campania, Provincia di Caserta, Provincia di Napoli, oltre sessanta comuni – presenti con i propri gonfaloni -, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace, Seconda Università di Napoli, A.S.L. CE1, A.S.L. CE2, Ordini Professionali…), è stata e vorrà ancora essere un cammino senza i limiti delle diverse ideologie, razze, religioni, con la certezza del bisogno del contributo di tutti per la pace per tutti, alla ricerca, ancora una volta, del dialogo sempre possibile, dell’accettazione e della valorizzazione delle diversità, dell’applicazione della “regola d’oro”, comune a tutte le principali religioni della Terra e a tutti i laici impegnati per la pace, che dice: “non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”, animata dal valore della “fraternità” che porta all’unità.
Il tema scelto per la quarta edizione, che vede la partecipazione della Provincia di Caserta come Ente organizzatore e non solo patrocinante, in continuità col quello scelto lo scorso anno, è la ricerca della “libertà dalle mafie per la costruzione della cultura della pace”, sicuri che per creare insieme quelle condizioni di Pace ferme nel dichiarare il No alle guerre lontane da casa, dobbiamo ugualmente essere fermi e disponibili a superare i conflitti che appartengono alla nostra quotidianità, là dove ognuno di noi vive, studia e lavora, con un impegno continuo per l’affermazione della legalità, un valore che non si improvvisa, che esige un lungo e costante processo educativo e la cui crescita è affidata alla collaborazione di tutti. Riacquistiamo il senso delle norme combattendo, per non compromettere la Giustizia e la Pace, contro le piccole illegalità fino alle forme più organizzate della criminalità.

NO ALLA CAMORRA, NO ALLE MAFIE, NO AL TERRORISMO, NO ALLE GUERRE

La fiaccolata – quarta edizione - partirà alle ore 15,30 di domenica 1°ottobre 2006 da Caserta – Giardini della Flora - per raggiungere Santa Maria Capua Vetere, attraversando, percorrendo la via Appia, i comuni di Casagiove, Casapulla, San Prisco e Curti.
La marcia si concluderà in piazza Bovio – teatro Garibaldi con interventi e musiche e con la consegna del premio “santa maria capua vetere città di pace” – quarta edizione - a mons. Staccioli Alessandro OMI, già vescovo e vicario apostolico nel Laos, assistente spirituale per i Laotiani della Diaspora, e a don Luigi Ciotti, presidente dell’associazione “Libera” e presidente e fondatore del “Gruppo Abele”, presenti alla manifestazione.

Cammineremo sicuri della necessità di un impegno di tutti per battere le mafie e l’illegalità, per ridurre tensioni e paure, per trovare nuove risposte alle povertà che sono ai margini delle città e alimentano paure e chiusure, per rispondere localmente ai bisogni globali nella dimensione della fraternità.
Cammineremo ricordando le vittime innocenti delle mafie, del terrorismo e delle guerre, soprattutto quelle dimenticate.
Cammineremo sicuri della necessità di una marcia in più contro le mafie, l’usura, la miseria, le discriminazioni, la corruzione, il malaffare, il terrorismo, la guerra, senza scontri fra civiltà e culture per una educazione continua alla legalità, per la pace e la giustizia.
Cammineremo sicuri che testimoniando e diffondendo valori autentici quali la tolleranza, la speranza, il rispetto, la pazienza, il perdono, la comprensione, gli altri atteggiamenti che contrastano con la pace, si allontaneranno da sé.
Cammineremo convinti che il domani è scritto nell’oggi, per consegnare a noi e alle generazioni future una Pace fondata sulla Giustizia, generatrice di autentica speranza in un mondo migliore.

Per maggiori informazioni:
Edgardo Olimpo
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