convegno

Disarmo Atomico, alternative di Difesa e Risorse per la Pace e la Nonviolenza

14 ottobre 2006

Giornata di confronto tra le Popolazioni, i Politici, gli Scienziati

Rischio atomico. Il suolo italiano vede dislocati su di sé ordigni atomici, presenti in particolare in due basi militari, Ghedi (40 testate) ed Aviano (50). Questi territori sono quindi dei possibili obiettivi in caso di guerra atomica. Presenti in Italia sono anche sottomarini a propulsione nucleare (dotati di missili a testata nucleare): rilasciano scorie radioattive dannose per l'uomo e l'ambiente e diventano potenziali ordigni in caso di incidente.

In questa giornata il pubblico incontrerà persone impegnate per la pace tra cui religiosi, politici, scienziati e rappresentanti dei comitati locali che stanno conducendo lotte contro la presenza delle basi militari nei territori.

Sarà anche un'occasione per presentare la campagna "NO ALLA GUERRA NUCLEARE - insieme per il disarmo" lanciata da Zanotelli.

La giornata pone il problema non dal punto di vista allarmistico o ideologico, ma nell'ottica di chi si è trovato a contatto diretto con questa realtà e si è rimboccato le maniche e, attraverso strumenti democratici e nonviolenti, ha intrapreso concretamente la strada del cambiamento.

Gli interventi della mattina evidenzieranno la realtà viva dei comitati popolari, che porteranno la testimonianza dei protagonisti e tracceranno una mappa delle lotte e dei risultati ottenuti.
Questi gruppi si incontrano per la prima volta a Bologna.

Gli interventi del pomeriggio metteranno l'accento da un punto di vista scientifico e politico sulla scarsa validità della scelta nucleare come proposta militare/difensiva a fronte della sua estrema pericolosità civile e focalizzeranno la riflessione su alcune strategie politiche per affrontare il problema e sul percorso della creazione di un riferimento istituzionale alla Difesa Popolare Nonviolenta.

Ospiti della Mattina:

rappresentanti dei comitati di Aviano, Camp Derby, Capo Teulada, Gettiamo le Basi, Ghedi, La Maddalena, Napoli, Sicilia, Taranto, Vicenza.

Ospiti del Pomeriggio:

Alex ZANOTELLI (missionario comboniano)
Alfonso NAVARRA (giornalista, Lega Disarmo Unilaterale)
Angelo BARACCA (fisico nucleare, Università di Firenze)
Paolo CENTO (sottosegretario al ministero Economia e Finanze)
Alberto L'ABATE (Univeristà di Firenze)
Andrea LICATA (Centro studi ricerche per la pace, Università di Trieste)
Angelo CAVAGNA (prete dehoniano)
Massimo ALIPRANDINI (campagna OSM-DPN)
Giovanni RUSSO SPENA (senatore PRC)

Modera: Giancarla CODRIGNANI (giornalista)

locandina dell'iniziativa
http://www.gavci.it/html/img/14ottobre06_Bo_NoNucleare.pdf

sul sito del G.A.V.C.I. www.gavci.it sono disponibili materiali e contributi
http://www.gavci.it/html/modules.php?name=News&file=article&sid=96

Per maggiori informazioni:
Martino Ottomaniello
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • PeaceLink English
    Albert - international pacifist bulletin

    The German peace movement is mobilising against rearmament

    New initiatives for peace and against rearmament in Germany are being prepared. Three main events will take place: actions against the Rheinmetall arms factory in Berlin, the Attac - Summer Academy in Frankfurt, and the Flag Day of Mayors for Peace in over 600 cities.
    18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert - bollettino pacifista internazionale

    Il movimento pacifista tedesco si mobilita contro il riarmo

    Sono in preparazione nuove iniziative per la pace e contro il riarmo in Germania. Tre saranno gli eventi principali: le azioni contro la fabbrica di armi Rheinmetall a Berlino, l'Attac - Sommerakademie a Francoforte e il Flaggentag dei Mayors for Peace in oltre 600 città.
    18 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 11 – Alto Medioevo: guerre, servitù della gleba e resistenze

    L'inizio del Medioevo

    Sintesi dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    17 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)