evento

L’AMORE BUONO UNA BALLATA AI TEMPI DELL’AIDS

1 dicembre 2006
ore 21:00

Dopo lo straordinario successo di Pinocchio Nero, AMREF Italia e il Teatro delle Briciole di Parma presentano L’Amore Buono – Una Ballata ai Tempi dell’Aids, il nuovo spettacolo di Marco Baliani interpretato dalle ragazze e i ragazzi di Nairobi, con il contributo speciale di Paolo Fresu.
Il debutto italiano, con l’eccezionale partecipazione dal vivo di Fresu, si terrà a Roma (Teatro Vascello, Via G. Carini 78) il 1° dicembre 2006 - Giornata Mondiale della lotta all’Aids, per poi proseguire in altre città italiane.

Il nuovo progetto teatrale, che coinvolge per la prima volta un gruppo misto di ragazzi e ragazze dei progetti per l’infanzia di AMREF, affronta il tema dell’Aids, capillarmente diffuso in tutti gli aspetti della vita africana. Con un linguaggio pieno di gioco ed ironia, lo spettacolo tratta i delicati temi della prevenzione, dell’uso dei preservativi, ma anche della violenza sessuale e della discriminazione delle donne e dei sieropositivi, attraverso un’originale unione di clownerie, danze, cori e canzoni hip-hop, scritte e cantate dai giovani attori africani.

Il progetto nasce della collaborazione artistica tra Marco Baliani, premio Ubu 2005 “per il lavoro con i ragazzi di Nairobi in Pinocchio Nero”, Paolo Fresu, il più noto trombettista e uno dei più affermati musicisti italiani a livello mondiale, Mirto Baliani, musicista e autore delle basi musicali dello spettacolo, e Sonia Peana, violinista affermata che nello spettacolo sfida le sonorità rap e hip hop con il suo strumento del 1803.
“Penso che debba essere uno spettacolo per altri ragazzi come loro – ha detto Baliani - per tutti i giovani, perché l'Aids non è un problema che riguarda solo l'Africa. Il messaggio è che l'Aids non è una colpa ma una malattia, e come tale può essere curata e prevenuta”.

Il calendario completo del tour:
1 dicembre Roma, Teatro Vascello, con la partecipazione dal vivo di Paolo Fresu.
2-7 dicembre Roma, Teatro Vascello
10-11 dicembre Alcamo, Teatro Comunale
15 dicembre Genova, Teatro Archivolto
18 dicembre Fiorenzuola, Teatro Verdi
20 dicembre Parma, Teatro al Parco
22 dicembre Prato, Teatro Metastasio, con la partecipazione dal vivo di Paolo Fresu.

Tutti i fondi raccolti andranno a sostenere i progetti per l’infanzia di AMREF.
Nata nel 1957 come una piccola fondazione con base a Nairobi, in mezzo secolo di storia AMREF si è trasformata in un’organizzazione di carattere internazionale, un fondamentale punto di riferimento per la salute e lo sviluppo in Africa Orientale.
Lo staff di AMREF, composto al 95% da professionisti africani, comprende medici, esperti sanitari, educatori, formatori, assistenti sociali e ingegneri che da 50 anni lavorano a stretto contatto con le comunità beneficiarie dei progetti.
L’impegno contro l’Aids interessa tutti i progetti: AMREF sostiene programmi di educazione sanitaria e prevenzione, test dell’HIV nelle baraccopoli, operatori sociali per aiutare i sieropositivi discriminati dalla società.
Dal 1998 è attivo il centro AMREF di Dagoretti, nei sobborghi di Nairobi, per l’accoglienza e il recupero dei ragazzi di strada. Il laboratorio teatrale è uno dei tanti strumenti utilizzati dagli operatori sociali per il reinserimento dei ragazzi nella società.

Nato nel 1976 a Reggio Emilia dove inizia a fondare la propria ricerca muovendo dal teatro d’animazione, il TEATRO DELLE BRICIOLE si è imposto negli anni all’attenzione del pubblico e della critica attraverso una articolata produzione di spettacoli rivolti all’infanzia, ai giovani e al pubblico adulto. Ha definito così una ricca progettualità su precisi nuclei di indagine poetica quali lo spazio e la relazione con il pubblico, il teatro come iniziazione, il rapporto con la materia, e ha saputo riunire sapientemente percorsi di registi diversi: gli storici Maurizio Bercini e Letizia Quintavalla con Bruno Stori, Gyula Molnàr, Giuseppe Bertolucci, Alessandro Libertini, Marco Baliani, con il quale ha intrapreso un percorso, in collaborazione con Amref, in cui il teatro si confronta con luoghi e vissuti disagiati del mondo, arricchendosi di nuove visioni e nuovi valori.
Dal 1987 il cuore delle attività del Teatro delle Briciole è il Teatro al Parco di Parma, un ex edificio industriale dove creazione e ospitalità si integrano in un progetto aperto a tutte le discipline artistiche.

Per maggiori informazioni:
Melania Bruno
Ufficio stampa AMREF Italia
Tel.06.99704664
melania.bruno@amref.it
Olindo Rampin
Ufficio Stampa Teatro delle Briciole
Tel. 0521.992044
ufficiostampa@briciole.it

Per maggiori informazioni:
Emilia Gliorio
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1987: Muore Carlo Cassola, scrittore pacifista e fondatore della Lega per il Disarmo.

Dal sito

  • Latina
    Honduras

    Bajo Aguán, una tragedia infinita

    Nuova ondata di attacchi e di omicidi contro contadini e difensori dell'ambiente
    26 gennaio 2023 - Giorgio Trucchi
  • Disarmo
    Armi atomiche, un momento di pericolo senza precedenti

    A soli 90 secondi dall’ora fatale

    E' stato presentato l’aggiornamento annuale del doomsdyclock del Comitato per la Scienza e la Sicurezza del Bulletin of the Atomic Scientists. Il peggioramento della situazione mondiale a seguito soprattutto della guerra in Ucraina ha portato l’orologio a soli 90 secondi dall’ora fatale.
    25 gennaio 2023 - Alessandro Pascolini (Università di Padova)
  • PeaceLink
    Intervista ad Alessandro Marescotti

    «Nel 1980 avevo capito che l’informatica avrebbe cambiato completamente la società»

    Gli anni dell’università, poi la laurea in filosofia, la prima calcolatrice programmabile Texas TI58. Poi l'esperienza da programmatore, prima di diventare insegnante di Lettere. Un racconto che arriva infine alla nascita di PeaceLink, la telematica per la pace
    24 gennaio 2023 - Italia che cambia
  • Ecologia
    Video con l'intervento di Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink

    Audizione di PeaceLink sul decreto che istituisce lo scudo penale per l'ILVA

    "Il decreto non è emendabile e se viene convertito in legge equivale a riportare in Italia la pena di morte, per di più verso persone innocenti di cui non conosciamo nome, sesso, età e volto".
    24 gennaio 2023 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Dina Boluarte continua ad utilizzare la mano dura

    Perù: prosegue il conflitto sociale

    Gran parte delle morti dei manifestanti sono state provocate da proiettili sparati da armi da fuoco in dotazione alla polizia e all’esercito
    23 gennaio 2023 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)