convegno

39° Convegno nazionale SEAC: “ LA RIFORMA PENALE E LE NUOVE PROSPETTIVE: IL VOLONTARIATO, LA CITTA’, GLI ENTI LOCALI PER LE NUOVE POLITICHE PENALI

30 novembre 2006

Il SEAC ( Coordinamento Enti e Associazioni di Volontariato Penitenziario ) organizza il 39° Convegno nazionale dal titolo : “ LA RIFORMA PENALE E LE NUOVE PROSPETTIVE: IL VOLONTARIATO, LA CITTA’, GLI ENTI LOCALI PER LE NUOVE POLITICHE PENALI” , che si svolgerà a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre 2006, presso la sala Convegni dell’Istituto Suore Maria Bambina
Il convegno si pone l’obiettivo di riflettere sui recenti tentativi di riforma del Codice Penale, che hanno sostanzialmente ribadito la centralità della reclusione come risposta sanzionatoria, provocando un aumento della detenzione (fenomeno non solo nazionale ma europeo), determinata da scelte politiche orientate all’esclusione a scapito di pratiche di integrazione.
L’idea della riduzione dell’area della detenzione sociale attraverso interventi di riduzione dell’area della penalità investe fortemente il ruolo degli Enti Locali, il volontariato, la società nel suo complesso, poichè la comunità esterna rappresenta un fattore inalienabile per la riabilitazione. L’integrazione sociale va posta come un elemento inevitabile nella riflessione del sistema penale, accanto alle misure alternative, al lavoro, alle risposte che una comunità progetta; senza dimenticare l’attivazione di pratiche riparative, nella prospettiva di una vera volontà riformatrice del carcere e dell’esecuzione penale esterna.
Su questi temi sono chiamati a discutere rappresentanti del mondo della giustizia, del volontariato, esponenti politici, rappresentanti degli Enti locali, della Chiesa e del terzo settore in un compito che è necessario continuare anche in futuro con una permanente riflessione critica su quanto avviene, se si vogliono costruire vere politiche di riduzione del danno.
Intervengono sul tema dell’esecuzione penitenziaria e della riforma penale Francesco Maisto, Alessandro Margara, Federico Palomba, Giuliano Pisapia, Emilio Santoro; come rappresentanti degli Enti locali Orazio Ciliberti, Claudio Cecchini, Nerina Dirindin, Raffaela Milano, Luigi Nieri; nella sessione nel carcere di Rebibbia femminile Giovanni Maria Brigantini, Leda Colombini, Giovanna Di Rosa, Stefania Tallei, Vittorio Trani, Lucia Zainaghi; per il Volontariato Ettore Cannavera, Virginio Colmegna, Claudio Messina, Fabrizio Valletti. Verrà proiettato il film “Jimmy della Collina”, premiato al Festival di Locarno, conduce Giovanni Anversa.
E’ prevista la presenza di Romano Prodi, Clemente Mastella, Luigi Manconi ed un intervento di Oscar Luigi Scalfaro

27.11.06 Elisabetta Laganà. presidente SEAC

Comunicazione SPES
SPES - Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio
Via dei Mille, 6 - 00185 Roma
tel. 06.44702178 fax 06.44700229
email: comunicazione@spes.lazio.it
sito: www.volontariato.lazio.it

Per maggiori informazioni:
SEAC
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Latina
    Il programma approvato copre il periodo dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2030

    L'ONU approva 116 milioni di aiuti alimentari a Cuba nonostante il veto USA

    Uno schiacciante isolamento diplomatico per Washington. il voto al WFP (World Food Programme) assume un forte significato politico: non solo riconosce la necessità di aiuti, ma segnala una maggioranza ampia e trasversale pronta a sostenere Cuba nonostante l'illegale embargo USA
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Donne in presidio a Monte Berico

    “Yankee go home”, iniziativa a Vicenza

    Un gruppo di 18 donne ha interrotto la consueta routine dei soldati americani che ogni giorno percorrono le scalette di Monte Berico. Con bandiere della pace e palestinesi hanno scandito il loro no alla presenza militare USA in città e alla guerra a Gaza.
    2 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

    Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

    "Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    The tools to impact this chain of death exist

    Blood gold

    A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
    30 giugno 2026 - PeaceLink staff
  • Conflitti
    Gli strumenti per incidere su questa filiera di morte esistono

    Oro insanguinato

    Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
    30 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)