incontro

PAESI BASCHI PER IL DIALOGO E LA NEGOZIAZIONE

20 gennaio 2007
ore 18:00 (Durata: 5 ore)

Il processo per la risoluzione del conflitto politico tra i Paesi Baschi e gli Stati spagnolo e francese è oggi più che mai necessario. L’obiettivo di questo processo deve essere quello di creare le basi democratiche per superare lo scontro ,includendo tutte le opzioni politiche della società basca,intorno a due tavoli di negoziazione:uno composto dai partiti politici,sindacati ed organizzazioni sociali con l’obiettivo di giungere ad un accordo congiunto sugli elementi chiave del conflitto,vale a dire il diritto del popolo basco a decidere il, suo futuro e la relazione interna dei territori baschi. L’altro composto da ETA ed il Governo Spagnolo per promuovere la smilitarizzazione del Paese e risolvere la situazione degli esiliati e i prigionieri politici baschi.
Superare il conflitto è possibile. Per lo svilluppo delle negoziazioni è necessaria la creazione di condizioni democratiche di base così come la partecipazione di tutti nella lotta per una soluzione democratica ai diritti del popolo basco.
Per queste ragioni, noi firmanti, facciamo appello a tutte le parti implicate perché nonostante le difficoltà ,si compromettano realmente nel processo di dialogo e negoziazione politica, accettando che alla fine dello stesso sia tutta la cittadinanza basca a decidere il suo futuro.

Per questi motivi, invitiamo tutte le forze politiche, i sindacati, le associazioni culturali, i singoli, i giornalisti, a partecipare all'iniziativa di sostegno che si terra' Sabato 20 Gennaio dalle ore 18,00 al comitato di quartiere per l'autorganizzazione sociale di città vecchia in arco paisiello g18 con aperitivo antirepressivo,mostra,banchetto informativo,video-proiezioni e raccolta firme,e che si propone di sottolineare, ancora una volta, la necessità di proseguire sulla strada del processo di pace.

Per maggiori informazioni:
comitato di quartiere
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1925: Accordo internazionale per mettere al bando i gas velenosi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)