manifestazione

GIORNATA DI MOBILITAZIONE CONTRO LA BASE DE LA MADDALENA

21 febbraio 2004
ore 15:00 (Durata: 9 ore)

Il 30-9-2003 il ministro della Difesa Martino ha autorizzato la trasformazione del punto di approdo militare Usa per sottomarini a propulsione e armamento NUCLEARE nell'arcipelago de La Maddalena in una base vera e propria permanente, con costruzioni in cemento, in riva al mare, alti anche 11 metri, facendo passare il tutto per “adeguamento”.

Ciò significa aumentare le già numerose ed odiose servitù militari nella nostra Isola (Capo Teulada, Decimomannu, Capo Frasca, Quirra, Sella del Diavolo, etc), e insieme significa anche maggiori rischi per noi sardi: da anni le denunce di aumento abnorme di patologie tumorali e malformazioni neonatali, dovute alla RADIOATTIVITÀ della zona, sono state ignorate completamente dallo Stato Italiano.

Da quando i militari Usa sono a La Maddalena, cioè dal 1972 in base a accordi segreti che il parlamento italiano non ha mai votato, la presenza statunitense è cresciuta: sono aumentati personale ed armamenti. Ed ora si vuole trasformare il punto di approdo in una VERA E PROPRIA BASE NUCLEARE, fuori dalla sovranità italiana, controllata direttamente dal Pentagono. Durante le ultime GUERRE U.S.A. la base di La Maddalena ha assunto un ruolo fondamentale.

Mentre il ministro Martino, sindaci, giunta regionale e i militari stanno facendo di tutto per rassicurarci e prometterci controlli “seri” (che saranno svolti da militari e ministeri, nel doppio ruolo di controllori e controllati), l'unico rapporto svolto da un ente indipendente, quello condotto dalla Criirad subito dopo l'incidente al sommergibile statunitense Hartford (25-10-2003 – sfiorato l'incidente nucleare, i fatti tenuti segreti per circa un mese, e venuti alla luce solo per caso) ha rivelato che la presenza di TORIO 234, un elemento radioattivo derivato dall'uranio, nelle acque de La Maddalena è 400 VOLTE SUPERIORE ALLA NORMA !

Il 24 febbraio Regione e Stato si incontreranno per siglare l'accordo che trasforma il punto di approdo in una VERA E PROPRIA BASE NUCLEARE nell'arcipelago de La Maddalena.

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