rappresentazione teatrale

Amadeus

10 marzo 2007
ore 20:30 (Durata: 3 ore)
Auditorium San Fedele Via Hoepli 3/b, Milano (MI)OSMGoogleApple

Sabato 10 marzo 2007 all'Auditorium San Fedele di Milano, gli studenti del liceo scientifico F. Severi metteranno in scena la rappresentazione teatrale “Amadeus” a favore di Abbà. L’iniziativa nasce nell’ambito di un progetto di promozione al volontariato e educazione allo sviluppo realizzato dall’Associazione con il finanziamento del Centro di Servizio per il Volontariato per la provincia di Milano e in partnership con PIME, Celim, Antes, Istituto Brasile-Italia e Fondazione Don Gnocchi.

Milano – 19 febbraio 2007. Abbà - Associazione per l'Adozione a distanza dell'Infanzia Abbandonata - è nata a Milano nel 1993 con una precisa finalità: offrire, tramite lo strumento delle adozioni a distanza, una possibilità concreta di crescita e di sviluppo educativo e formativo a bambini e ragazzi in condizioni sociali ed economiche particolarmente gravi. Ma l’impegno di Abbà con i giovani non si esaurisce nel sostegno a bambini e ragazzi stranieri: continua e anzi prende il via dall’attività di sensibilizzazione al volontariato ed educazione alla cooperazione che Abbà porta avanti ormai da 4 anni con gli studenti del Liceo Scientifico “F. Severi” di Milano.
Tale progetto ha dato luogo ad un percorso strutturato continuativo, che accompagna 13 classi dalla prima alla quinta con testimonianze, conferenze e attività multimediali aventi l’obiettivo ambizioso di far conoscere ai ragazzi il sostegno a distanza e di sviluppare in loro la comprensione che vivere la mondialità significa iniziare a comprendere le cause che sottostanno alla debolezza dei paesi in via di sviluppo per agire su tale realtà e modificarla.

“Quello che ho imparato in questi anni è che il volontariato, pur essendo libero e gratuito, non è una sorta di elemosina che fai a qualcuno meno fortunato di te, ma è invece un vero è proprio scambio. Tu dai qualcosa e ricevi qualcos’altro, cose che non hanno prezzo…”. (testimonianza di un ragazzo del liceo F. Severi di Milano)

I ragazzi del “Severi” hanno accolto fin dall’inizio con entusiasmo la proposta di Abbà ed hanno cominciato a sostenere, già da tre anni, sei coetanei brasiliani mediante l’organizzazione di eventi per raccogliere fondi e la diffusione della cultura del volontariato tra compagni di scuola e studenti di altre scuole, facendosi ambasciatori di solidarietà.
Ogni anno i ragazzi si propongono una sfida diversa e più ambiziosa per aiutare Abbà e diffondere il suo messaggio di solidarietà: quest’anno uno spettacolo teatrale della Compagnia “I Ratti dal Serraglio” dal titolo “Amadeus” (tratto dall’opera del drammaturgo inglese Peter Shaffer) che verrà rappresentato presso l'Auditorium S. Fedele a Milano, in data 10 marzo.
Il dramma, a tratti inquietante, a tratti ironico, rappresenta la vita di Mozart dal punto di vista del compositore Antonio Salieri, suo rivale accanito, fino alla misteriosa morte del genio austriaco. Sullo sfondo la corte degli Asburgo, incapace di riconoscere il genio di Mozart. Interamente organizzato dagli studenti - dalla regia ai costumi, dalla sceneggiatura alla scenografia, dalla musica alle luci - lo spettacolo ha l’obiettivo di raccogliere fondi per i loro coetanei brasiliani e stimolare compagni di classe e spettatori ad imitarli nell’impegno sociale.

Abbà, quindi, impegnata ad educare e “far crescere” nella solidarietà sia i ragazzi italiani che quelli stranieri in adozione a distanza. Questi ultimi infatti, al termine della scuola dell’obbligo, non vengono lasciati soli ma accompagnati con una attività di orientamento per la scelta del liceo o della scuola professionale più adeguata. I ragazzi più preparati e motivati vengono inoltre aiutati e stimolati a proseguire gli studi all’Università attraverso il progetto “Borse di studio”. Perché i ragazzi di tutto il mondo possano avere le stesse possibilità ed un futuro ugualmente sereno.
A garanzia del raggiungimento degli obiettivi prefissati Abbà ha focalizzato la propria attività solo in quei Paesi in cui le strutture in loco hanno dimostrato serietà e affidabilità: l’associazione opera quindi in sei Paesi - Albania, Brasile, Camerun, Perù, Filippine e Pakistan - attraverso missioni che assicurano non solo la puntuale e corretta erogazione del denaro inviato, ma anche l'accompagnamento educativo personalizzato ad ogni singolo beneficiario (ad oggi più di 1000), fino all'inserimento nel mondo del lavoro.

Per maggiori informazioni:
Roberta Repossini
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Intervento di Tonio Dell’Olio su Mosaico di Pace

    La guerra esce ammaccata dalle urne americane

    “Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
    6 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    MCP - PeaceLink interagisce con le intelligenze artificiali

    PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
    standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
    5 novembre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)