manifestazione

Studenti, dottorandi, docenti precari e di ruolo! Mobilitiamoci insieme per il ritiro immediato del DDL Moratti

17 febbraio 2004
ore 10:00 (Durata: 1 ore)
Aula Magna dell'Università "La Sapienza", Roma (RM)OSMGoogleApple

Il DDL Moratti chiude ai giovani l'accesso ai ruoli universitari (con la sostituzione del ricercatore a tempo indeterminato con contratti precari di durata decennale), riduce i già esigui finanziamenti statali destinati alla ricerca e alla formazione superiore pubblica e ne subordina la sopravvivenza agli investimenti privati. La legge delega è uno strumento
legislativo antidemocratico che cancella il diritto allo studio e impone un'università pubblica povera, debole e dequalificata. Contro la precarizzazione minacciata dal ddl Moratti e contro ogni sanatoria ope legis, garantiamo il reclutamento attraverso concorsi a ricercatore ciclici. Contro l'attuale sistema di ricerca basato sull'utilizzo massiccio del lavoro gratuito o sottopagato di studenti, assistenti e ricercatori,
estendiamo diritti, tutele e dignità a tutti i ricercatori precari.

Per la difesa del diritto allo studio e alla libera circolazione dei saperi scientifici combattiamo la mercificazione dei saperi, il dilagare dei brevetti e l'ingerenza dei privati nell'università. Riaffermiamo insieme, studenti e docenti precari e di ruolo, il fondamento culturale del lavoro di ricerca, oltre ogni particolarismo di "fascia" e di categoria, con una Carta dei Diritti e dei Doveri del Ricercatore: "ricercatore" è chiunque
produca sapere e lo trasmetta nell'ambito delle istituzioni universitarie e di ricerca. Riprendiamoci insieme, studenti, docenti precari e di ruolo, il diritto di progettare l'università di domani.

Partecipiamo all'assemblea che si terrà martedì 17 febbraio ore 10 nell'Aula Magna dell'Università "La Sapienza" e al sit-in davanti al Ministero dell'Università (Piazzale Kennedy, ore 18), in occasione dell'incontro tra Moratti e sindacati

Per maggiori informazioni:
RETE NAZIONALE RICERCATORI PRECARI
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Steadfast Noon 2026

    Risiko Nucleare: il gioco di ruolo che non si può vincere

    Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
    8 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Disarmo
    Il documento ufficiale ENAV

    L'esercitazione nucleare della NATO Steadfast Noon 2026 comincerà sui cieli italiani il 13 ottobre

    Il supplemento AIP S56/26, pubblicato il 20 agosto 2026, descrive aree, quote e orari dell'esercitazione. Non nomina mai le armi nucleari, ma la geografia dei corridoi parla chiaro: dal 13 al 20 ottobre si simulerà la guerra nucleare sui cieli italiani.
    6 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Vergogna agli ignavi

    Vincono i cittadini

    La Corte d'Appello civile di Milano ha rigettato anche la seconda istanza di sospensiva presentata dai legali di ILVA e Acciaierie d'Italia in Amministrazione Straordinaria. I giudici milanesi hanno ribadito fermamente che il diritto alla vita e alla salute prevale sugli interessi d'impresa.
    5 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Conflitti
    L’Operazione Vivaldi come laboratorio militare del centro NATO JATEC

    Nasce in Ucraina la guerra robotica di terra

    Da trent'anni le forze armate americane avevano studiato il concetto di "robot incursori" lanciati dal cielo. Ma lo studio era teorico. Ora l'Ucraina, con un brillante generale di estrema destra, ne ha effettuato il primo impiego al mondo in condizioni di combattimento reale.
    4 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Un contrattacco ucraino ha evitato l'accerchiamento di alcune importanti roccaforti

    Che cosa è l'Operazione Vivaldi nel Donbass

    L'operazione è stata condotta da militari collegati alla leadership della unità Azov. Pur avendo eliminato il saliente russo a nord di Lyman, l'azione non ha fermato l'avanzata di Mosca su tutto il resto del fronte. Il limite più grande è infatti la natura localizzata dell'operazione ucraina.
    4 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.9 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)