rappresentazione teatrale

MAI MORTI

20 febbraio 2004
ore 21:00 (Durata: 1 ore)

con preghiera di diffusione

Macchine Teatrali e Città di Sasso Marconi
venerdì 20 febbraio ore: 21.00
MAI MORTI
lettura scenica, di e con RENATO SARTI
per la rassegna di TEATRO DI PROSA
CINETEATRO SPLENDORE
memoria, impegno, poesia
diretta da Macchine Teatrali
al Teatro Comunale di Sasso Marconi (Bo) - piazza dei martiri, 5
MAI MORTI
lettura scenica, di e con RENATO SARTI
produzione Teatro della Cooperativa e Teatridithalia
- E se il carnefice del pianeta fascista guardasse la sua opera con delirante nostalgia?
Mai Morti è uno spettacolo di “successo”, ma non nel senso più comune del termine. È uno spettacolo che fa notizia perché fa discutere, divide gli spettatori, fa arrabbiare, emozionare e commuovere. In sintesi: non può lasciare indifferenti e spesso scatena reazioni “forti” (che purtroppo sono arrivate addirittura alle minacce contro attore e regista).
Il testo di Renato Sarti, presentato nella sua forma breve alla Maratona di Milano nel luglio 2000, è stato prodotto nella versione completa da Teatridithalia e ha debuttato nel febbraio 2002 al Teatro dell'Elfo di Milano.
È affidato a Renato Sarti il difficile compito di dare voce a questo nostalgico delle “belle imprese” del ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’”ordine pubblico”, contro viados, extracomunitari, zingari e drogati.
Mai Morti era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione antipartigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio guarda con delirante nostalgia. È una figura di fantasia, ma tragicamente realistica: Renato Sarti, drammaturgo autore da sempre impegnato sui temi della memoria storica, ha voluto ripercorrere, attraverso i racconti di un uomo “mai pentito”, episodi della nostra storia ampiamente documentati, per far riflettere, in modo diretto e crudo, su quanto, in Italia, il razzismo, il nazionalismo e la xenofobia siano ancora difficili da estirpare.
Durante una notte milanese dei nostri giorni il protagonista si sveglia e si abbandona ai ricordi degli episodi a lui più “sacri, lontani, cari”. Evoca il bell’agire della Ettore Muti, banda fascista che Mussolini elevò a legione autonoma per l’opera di repressione, durante gli scioperi del marzo del 1944 a Milano, che rimarrà tragicamente nella memoria della città per la ferocia delle torture praticate a centinaia di antifascisti all’interno del Piccolo Teatro di via Rovello. Rivive la strage della comunità copta di Debrà Libanos, situata a novanta chilometri da Addis Abeba, dove nel 1937 il viceré Rodolfo Graziani e il generale Maletti Pietro Senior si resero protagonisti dell’eccidio di 2000 fra fedeli e diaconi. Accenna all’uso indiscriminato e massiccio dei gas da parte dell’esercito italiano in Africa contro le popolazioni civili. E ancora rievoca alcune delle più orribili imprese portate a termine dalla Decima Mas (che oggi si cerca di far passare per una pacifica combriccola di patrioti) nel Canavese e in Friuli nell’estate-autunno del 1944.
Anche il passato più prossimo, e il nostro presente, animano i suoi sogni a occhi aperti: siamo nella Milano incandescente del 1969 quando “ai funerali di piazza Fontana si doveva fare il gran botto finale. Bastava un ordigno, uno solo e nemmeno ad alto potenziale. La ressa, qualche nostro provocatore avrebbe scatenato un cataclisma, controllabile da un regime dai valori e, soprattutto, dai muscoli forti tipo quello greco dei colonnelli. (…) Allora si che si riusciva a scaraventare anarchici tranquillamente dalla finestra, raccontare frottole a destra e a manca e farla comunque sempre franca”.
Un monologo che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso, che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere.

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prossimo appuntamento giovedì 26 febbraio ore: 21.00

UNA PIAZZA D'ITALIA

di ITEM MAESTRI con Fabrizio Pagella prod. Macchine Teatrali

liberamente tratto dal libro PIAZZA D'ITALIA di Antonio Tabucchi

Cos’è? Sono due Storie che scorrono in tempi opposti. Ed entrambe partono da Una Piazza d’Italia, nel luglio del ’46. Da lì le storie procedono in parallelo: una indietro nel tempo fino alla presa di Roma da parte di Garibaldi, l’altra fino a Genova, in quel luglio del G8 dove fu ucciso Carlo Giuliani.

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CINETEATRO SPLENDORE
memoria, impegno, poesia

la stagione di prosa 2004 del Teatro Comunale di Sasso Marconi (Bo)

diretta da Macchine Teatrali

Un Teatro per pensare.

Teatro per raccontare, evocare.

A partire da sabato 7 febbraio, nove appuntamenti di cui sei spettacoli teatrali in serale (ore 21), due spettacoli in pomeridiana (ore 18.30) e per chiudere, la proiezione del film/documentario “GUERRA” di PIPPO DELBONO, con la partecipazione dello stesso.

Il 12 marzo serata speciale con MARCO PAOLINI.

Dare voce alla drammaturgia contemporanea (Renato Sarti, Antonio Tabucchi, Ermanno Cavazzoni, Item Maestri, Lucilla Giagnoni, Robert Schneider, Pippo Delbono, Marco Paolini), ed ai giovani talenti del Teatro Italiano (Leonardo Capuano, Peppino Mazzotta, Graziano Piazza, Emanuele Arrigazzi).

Il mondo del lavoro, le grandi battaglie degli oppressi, le problematiche inerenti ai diritti civili, la tradizione popolare.

Un teatro per rompere le distanze fra il pubblico e lo spettacolo.

Incontri con gli autori e gli interpreti; laboratorio creativo di incontro con le giovani espressioni.

· 7 febbraio ore 21.00 TERRA D’ACQUA con Lucilla Giagnoni

prod. contato del canavese

· 13 febbraio

- ore 18.30 ZERO SPACCATO di e con Leonardo Capuano

prod. benvenuti srl / armunia

- ore 21.00 DRECK – SCHIFO di Robert Schnider con Graziano Piazza

· 20 febbraio

- ore 18.30 IL POEMA DEI LUNATICI di Ermanno Cavazzoni con Emanuele Arrigazzi

prod. teatrino dei fondi

- ore 21.00 MAI MORTI lettura scenica di e con RENATO SARTI

prod. teatro della cooperativa

· 26 febbraio ore 21.00 UNA PIAZZA D’ITALIA di Item Maestri con Fabrizio Pagella

liberamente tratto dal libro Piazza d’Italia di Antonio Tabucchi

prod. macchine teatrali

· 6 marzo ore: 21.00 ILLUMINATO A MORTE di e con Peppino Mazzotta

prod. rossotiziano/amnesty international

· 12 marzo ore 21.00 serata con MARCO PAOLINI

· 30 marzo ore 21.00 proiezione del film/documentario GUERRA di Pippo Delbono

a seguire INCONTRO CON PIPPO DELBONO - ingresso gratuito fino ad esaurimento posti (prenotazione obbligatoria) prod. (h)films

INFO E PRENOTAZIONI: Città di Sasso Marconi @TUxTU con il cittadino n. verde 800-273218

Teatro Comunale tel. 051. 84 08 50 (ore serali) piazza dei martiri, 5

Macchine Teatrali tel. 06. 36 00 35 43 (ore diurne) www.comune.sassomarconi.bologna.it

e-mail:macchineteatrali@fastwebnet.it macchineteatrali@hotmail.com infomacchineteatrali@libero.it

biglietti: SERALI 8 euro intero - 6 euro ridotto POMERIDIANE 6 euro

Per maggiori informazioni:
MACCHINE TEATRALI
0636003543 - 0236568303 - 800-273218 - 05184 08 50
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

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