seminario

Il Veneto palladiano da paesaggio culturale a geografia dell’angoscia: il caso di S.Pietro di Rosà.

16 marzo 2004
ore 13:00 (Durata: 2 ore)

Sviluppo economico e spreco di qualità territoriale sono gli esiti più consueti delle peculiari dinamiche che connotano il modello veneto. La situazione che si è creata a S. Pietro di Rosà: Il comune nella campagna veneta è sito in una area geografica che rappresenta perfettamente lo sviluppo industriale degli ultimi 20 anni che ha trasformato irreversibilmente quasi tutto il territorio del nord est. L'importanza di questo seminario è legata alla vicenda che si sta svolgendo tra due fronti contrapposti:
un comitato per la salvaguardia della salute della popolazione locale e dell'ambiente e un'azienda che ha ampliato l'unità produttiva per il processo di trattamento dei metalli.
Potrebbe sembrare una storia "normale" a tante comunità d'Italia e dell'estero, se non avesse preso una svolta, qualche mese fa', con un salto di qualità preoccupante: il pestaggio, ad opera di sconosciuti, di un rappresentante del comitato . Questa persona, che si sta adoperando per l'interesse di tutti i cittadini italiani per salvare una delle zone Palladiane più belle d'Italia, ha subito a colpi di spranga una violenza che gli ha causato delle gravi conseguenze tanto che è rimasto in coma e prognosi riservatissima per diverso tempo e tutt'oggi si porta dietro delle conseguenze evidenti. Non solo ma tutte le persone del comitato sono state messe sotto uno stretto clima di terrore con minacce e segnali di pericolo. Sembra che il tutto stia avvenendo senza nessuna difesa da parte delle forze dell'ordine e dello stato. Ora, viste le battaglie che si stanno portando avanti in diverse zone d'Italia, ritengo utile partecipare a questa occasione per prendere coscienza con gli eventi e per dare la massima solidarietà alle persone che, partendo da un impegno civile e sociale, si sono ritrovate in un tunnel di violenza. Potrebbe accadere anche a noi?

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