presentazione

Il popolo kurdo, la storia di una diaspora sconosciuta

19 marzo 2004
ore 16:00
Biblioteca Enzo Tortora Via Zabaglia, 27/B, Roma (RM)OSMGoogleApple

Presentazione del libro di Anna Marconi
A cura di: "Un Ponte per"
San Domenico di Fiesole, Edizioni Cultura della Pace, 2001

Parteciperanno:
Anna Marconi – Un ponte per…
Europa Levante
Comunità Ararat
Alcuni dei partecipanti ai campi di lavoro
Svolti in Kurdistan nel 2003

Edito nel 2001 “Il popolo Kurdo. Storia di una diaspora conosciuta” viene nuovamente presentato a Roma a pochissimi giorni della principale festività Kurda, il Newroz, che cade il 21 marzo, primo giorno dell’anno secondo il calendario solare dei kurdi, e può durare una settimana e più. Un’occasione per tornare a parlare di uno dei popoli che ha maggiormente sofferto e che troppo spesso viene dimenticato da governi e dall’opinione pubblica internazionale, proprio il giorno prima della grande manifestazione internazionale contro la guerra.

:::IL TESTO:::

Principale obiettivo del testo (192 pagine) e' di mettere in luce aspetti finora poco noti e non adeguatamente approfonditi della storia del Kurdistan e del popolo kurdo, occultati sotto la spessa coltre di silenzio imposta nel 20° secolo da Turchia, Iran, Iraq e Siria e dagli Stati che di questa colonizzazione sono responsabili (i vincitori della prima guerra mondiale, per primi la Gran Bretagna e la Francia).
Il libro narra la storia del Kurdistan a partire dalla descrizione dei piu' importanti siti archeologici; delle arcaiche religioni native; delle grandi confederazioni tribali e delle origini delle antiche aristocrazie kurde; delle imponenti migrazioni del passato, che hanno piu' volte indotto gli antenati dei kurdi a dilagare all'esterno dei confini etnico-geografici del loro territorio, a popolare vaste aree, a fondare nuovi imperi; delle radici culturali di questo popolo, sulle quali si basa la straordinaria forza della sua identita' che sopravvive fino ai nostri giorni nonostante drammatici secoli di negazione e di tentato genocidio; del tentativo operato dagli storici kurdi della diaspora di ricostruire la loro storia e il loro patrimonio culturale, del quale i popoli conquistatori si sono sistematicamente appropriati.

Per maggiori informazioni:
Un Ponte per..
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    E' prevista un’informazione preventiva per la popolazione?

    Esercitazione nucleare Steadfast Noon: richiesta informazioni al Prefetto di Brescia

    L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
    20 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa emerge dall'esercitazione nucleare Steadfast Noon

    Europa costretta a comprare l'F-35 per sfruttare la bomba atomica B61-12

    L'Europa voleva un caccia proprio ma si è ritrovata a dover comprare quello americano. L'Eurofighter infatti non può lanciare le bombe atomiche e il futuro caccia di sesta generazione GCAP non avrà capacità nucleare. E così l'F-35 americano detterà le sue regole di superiorità per il futuro.
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' successo ieri, sono dovuti decollare d'urgenza due caccia italiani

    La Lituania accusa Mosca di sconfinamento aereo (ma il drone è ucraino)

    Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
  • Latina
    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)