rappresentazione teatrale

TERRA DI NESSUNO

29 marzo 2008
ore 21:00 (Durata: 1 ore)

Teatro Binario 7, 29/30 marzo 2008
Via Turati, 8 – MONZA (MI)

TERRA DI NESSUNO
di Harold Pinter
Teatro Out Off

traduzione di Alessandra Serra
regia di Lorenzo Loris
con
Gigio Alberti, Mario Sala, Massimo Greco, Alessandro Tedeschi
Scene Daniela Gardinazzi
Costumi Nicoletta Ceccolini
Progetto visivo Dimitris Statiris
Musiche Ariel Bertoldo, Andrea Mormina
Luci Luca Siola
Fonica Fabio Cinicola
Foto Agneza Dorkin

Lo spettacolo è stato presentato in 1a nazionale al Teatro Out Off il 10 gennaio 2007
Nel cast alcune variazioni rispetto all’edizione precedente. Al posto di Giovanni Franzoni e Angelo Di Genio sono in scena Massimo Greco e Alessandro Tedeschi.

Un ricco e affermato scrittore e critico letterario, Hirst, dopo essersi ubriacato al pub e aver fatto amicizia con un poeta vagabondo, Spooner, lo porta a casa sua, in uno dei quartieri più esclusivi della città. La notte è ancora lunga, i due continuano a bere, la gradazione alcolica è altissima e il tono dei loro dialoghi raffinati diventa sempre più esilarante e ricco di divertenti osservazioni. Forse i due si conoscevano da diverso tempo e il destino ha riservato loro vite diversissime: uno è famoso e molto abbiente mentre l'altro è costretto a lavorare nei pubs come cameriere per riuscire a sopravvivere. In casa di Hirst vivono anche Briggs e Foster, due ambigui aiutanti tuttofare che tollerano a fatica l'arrivo di quell'intruso. Spooner viene chiuso a chiave nel salotto di casa e gli viene impedito di andarsene. Arriva il mattino, Hirst e tutti gli altri riprendono a bere come se la notte non fosse mai passata.

E’ un testo in cui Pinter scandaglia il “ proprio rapporto “ fra arte e vita e principalmente sviscera il senso di una esistenza prossima alla fine dove anche i ricordi che sembrano essere le cose vere che ci sono accadute , dato che abbiamo la certezza che ci hanno visto testimoni , perdono consistenza e svaniscono nell’ indeterminatezza. In scena ci sono 4 personaggi ma forse uno solo è reale e gli altri 3 non sono che la proiezione di se stesso , dei suoi fantasmi. Pinter scrive questo testo per fare un bilancio con se stesso e per raccontarci la parte più oscura della propria anima.

Nel 2005 Harold Pinter riceve il Premio Nobel per la letteratura con la seguente motivazione: " A colui che nelle sue commedie discopre il precipizio sotto le chiacchiere”.

Così la critica:

Da non perdere assolutamente il Pinter dell’ Out Off, che cresce di sera in sera insieme alle grandi prestazioni di Gigio Alberti con trucco da beone e da uno stupefacente Mario Sala, alle prese con un testo attraente e misterioso, da scoprire battuta per battuta.
Franco Quadri,Tutto Milano, La Repubblica

Un febbrile concentrato interiore per due attori dall’ estro stralunato, Gigio Alberti, un Hirst
spettrale (…) e lo strepitoso Mario Sala, uno Spooner di sbilenca esuberanza.
Renato Palazzi, delteatro.it

Un testo bellissimo e difficile, sostenuto da una regia che dosa immagini, musica e parole con misura.
Miriam D’Ambrosio, il Giornale

Questa Terra di nessuno si avvicina ad essere terra di tutti gli spettatori, che infatti premiano il lavoro con applausi calorosi.
Gianfranco Capitta, il manifesto
Un testo amatissimo dalle star di tutte le latitudini che qui il regista Lorenzo Loris non mette in scena come un duetto fra divi, ma come un vero e proprio finale di partita.
Maria Grazia Gregorio, L’Unità

Se Pinter riuscisse a vederlo, ne siamo certi, approverebbe.
Mario Cervo Gualersi, Clubbing

Lorenzo Loris, regista storico della compagnia, in vent’anni di collaborazione con l’Out Off ha realizzato un originale percorso attraverso la drammaturgia contemporanea e del Novecento. Negli ultimi anni Lorenzo Loris ha sviluppato questo interesse allargandolo a un confronto sempre più serrato con i massimi esponenti del ‘900 (Jean Genet, Samuel Beckett, Arthur Miller, Harold Pinter). Questa direzione di lavoro lo ha portato ad affrontare parallelamente anche i grandi autori del passato (Maurice Maeterlinck, Marivaux, Carlo Goldoni, Henrik Ibsen) con l’obiettivo di mettere in sintonia, le parole dell’autore con la nostra contemporaneità.

Per maggiori informazioni:
GREG
039 2027002
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