presidio

Insieme al popolo del Tibet. Per i diritti umani, civili, politici senza se e senza ma.

29 marzo 2008
ore 17:30 (Durata: 1 ore)
Piazza De Ferrari, Genova (GE)OSMGoogleApple

Presidio a Genova in piazza de Ferrari
sabato 29 marzo 2008 ore 17.30

La Pace ed i diritti umani sono obbiettivi irrinunciabili.
Non è accettabile la violazione dei diritti umani, dovunque avvenga. Ci indigna la violenta repressione con cui l'esercito cinese soffoca nel sangue, con decine di morti e centinaia di arresti, la protesta dei monaci e dei giovani tibetani. Il governo italiano e l'Unione europea devono intervenire su Pechino perché ponga fine alle violenze ed apra il dialogo con un movimento popolare che non sta chiedendo alcuna secessione ma solo di veder riconosciuti i propri diritti all'interno della repubblica cinese.
Oggi in Tibet, come ieri in Birmania, è in gioco la credibilità della comunità internazionale, che non può chiudere gli occhi - in nome di interessi economici e commerciali – di fronte alla negazione dei diritti.
La Cina deve accettare la sfida dei diritti umani, riconoscere la libertà religiosa, di stampa e di pensiero.

Hanno aderito
ACLI Genova
Movimento Federalista Europeo
Banca Etica - GIT Genova/Spezia

Promuove ARCI Genova
www.arcigenova.it

Per maggiori informazioni:
Laura Testoni
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