seminario

RIPARLIAMO DEL CONCILIO VATICANO II - Incontro annuale di “Noi Siamo Chiesa”

7 giugno 2008

“Noi Siamo Chiesa”, nella sua ancora breve storia, si è sempre richiamata al Concilio Vaticano II ed allo “spirito” che lo animò, uno spirito che apriva alla Chiesa le possibilità di una grande riforma nel segno dei tempi per evangelizzare in una fase di secolarizza-zione e per aprirsi alle altre Chiese cristiane e alle altre religioni.
Siamo ora in un momento difficile, tutto sembra rimesso in discussione, il disagio è diffuso.
Molti in “Noi Siamo Chiesa” , soprattutto i più giovani e tanti tra gli amici ed i simpatizzanti, hanno chiesto di riparlare analitica-mente di cosa fu il Concilio.
Abbiamo quindi organizzato per sabato 7 giugno questo incontro che precede ed è intrecciato nella riflessione con la nostra tra-dizionale assemblea annuale che sarà domenica 8 sempre alla cascina Contina. L’incontro è aperto a tutte/i.
La Bibbia ed il Concilio sono il fondamento della nostra speranza di credenti.

Ore 10 - Arrivo e presentazione dei partecipanti

Ore 10.15 - don Paolo Farinella (Genova) - “I punti teologici e pastorali sui quali si è verificata la “rottura” tra la Chiesa di prima e la Chiesa del Concilio”.

- Concetto di Chiesa: Popolo di Dio o Società piramidale o Comunione?
- Sacerdozio: Sacerdozio battesimale e/o ministeriale (quale rapporto e conflitto)
- Chiesa «e» mondo o Chiesa «nel» mondo?
- Libertà di coscienza è magistero: il magistero papale è «irreformabile»? o figlio del suo tempo?
- Il Vaticano II è un salto di qualità oppure in linea con i precedenti concili? (le due ermeneutiche: della rottura e della continuità).
- Liturgia o rito (di rubriche)?

Discussione

Ore 12.30 - Pranzo comunitario

Ore 14.30 - Luigi Sandri (Roma) - “Lo scontro nella Chiesa al Concilio e dopo il Concilio “.

1/ E se monsignor Lefebvre avesse ragione?
2/ La "comunione" come evasione dalla "collegialità".
3/ La equivocità dei testi che ha permesso di non fare le riforme istituzionali.
4/ "Madonna povertà" in esilio.
5/ "Dal mondo non vi è nulla da imparare. Solo la Chiesa sa".

Discussione

Ore 17.30 - Conclusione

Per maggiori informazioni:
Vittorio Bellavite
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Le basi USA violano la Costituzione italiana e in particolare l'articolo 80

    Relazione sulla legalità delle basi USA

    In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
    16 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Questo significa che la posizione del papa sulla guerra è una linea che attraversa la sua vita

    "Agostiniani per la pace"

    Siamo nei primi anni Ottanta, a Comiso, uno dei luoghi simbolo della mobilitazione contro l’installazione dei missili nucleari americani in Italia. Tra quei volti, sulla destra della foto c’è Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV.
    16 aprile 2026 - Enrico Rossi
  • Diritto in rete
    Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa

    "Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"

    Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ma continueremo a vigilare

    Vittoria pacifista, revocato il Memorandum militare Italia-Israele

    Il 13 aprile scadeva il termine per la disdetta. Nessuna comunicazione ufficiale era arrivata da Palazzo Chigi. Poi il governo ha fatto un'inversione a U in extremis: il memorandum militare con Israele è stato revocato.
    15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Una testimonianza e un appello urgente per rompere il silenzio sulla tragedia bellica

    Dal Museo per la Pace di Teheran

    Preoccupante è il silenzio e l'inazione della comunità internazionale e delle principali istituzioni globali. Le organizzazioni che un tempo simboleggiavano la sicurezza e la giustizia collettiva appaiono ora sempre più marginalizzate e inefficaci.
    14 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)