incontro

Spese militari? No, grazie

9 giugno 2008
ore 21:00 (Durata: 2 ore)

Proposte per una finanziaria contro la guerra

Con Marco Gallicani

Lunedì 9 Giugno ore 21 nella corte interna dell'Ostello della Gioventù di Via Guasco, ReteNoGuerre di Reggio Emilia organizza un incontro con Marco Gallicani, di Associazione Finanza Etica e di Sbilanciamoci!, per parlare di alternative alle spese militari e dove verrà presentata per la prima volta anche a Reggio da quando esiste la campagna "Sbilanciamoci! per un'Italia capace di futuro", una campagna che dal 1999 vede quasi cinquanta organizzazioni della società civile italiana (tra cui Arci, Beati i Costruttori di Pace, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Carta, Cittadinanzattiva, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'acqua, CTM Altromercato, Donne in nero, Emergency, Emmaus Italia, Gruppo O.Romero SICSAL Italia, ICS, Legambiente, LILA, Lunaria, Mani Tese, Nigrizia, Pax Christi, Rete Lilliput, Terre des Hommes, UISP, Un Ponte per…) unite per
impegnarsi a favore di un’economia di giustizia e di un nuovo modello di
sviluppo fondato sui diritti, l’ambiente, la pace. La campagna Sbilanciamoci! propone ed organizza ogni anno attività di denuncia, di sensibilizzazione, di pressione, di animazione politica e culturale affinché la politica, l’economia e la società si indirizzino verso la
realizzazione dei principi della solidarietà, dell’eguaglianza, della sostenibilità, della pace. Il presupposto è che sia necessario ripensare radicalmente le prospettive delle politiche pubbliche rovesciando le priorità economiche e sociali, per rimettere al centro i diritti delle
persone, di un mondo più solidale e la salvaguardia dell’ambiente anziché le esigenze dell’economia di mercato fondata su privilegi, sprechi, diseguaglianze e devastazioni. Sbilanciamoci! è poi diventata famosa negli anni per aver elaborato strumenti di ricerca, analisi critica e proposte come le controfinanziarie, le controcernobbio, le pubblicazioni, l'indice QUARS, le ricerche sulla cooperazione allo sviluppo e sull'economia a mano
armata, le azioni di pressione politica parlamentare e le innumerevoli iniziative sul territorio che sono parte essenziale della propria attività.

Per maggiori informazioni:
Rete no guerre
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