conferenza

La politica americana in Medio Oriente e le radici del terrorismo - Incontro con Stephen Zunes

24 luglio 2008
ore 17:00 (Durata: 3 ore)
Sala Gandhi Centro Studi Sereno Regis via Garibaldi, 13 - Torino, Torino (TO)OSMGoogleApple

Stephen Zunes ha una cattedra all’Università di San Francisco all’interno di un programma di studi sulla pace e la giustizia. Zunes è inoltre uno specialista del Medio Oriente, dove ha soggiornato a più riprese. Collabora a “Foreign Policy in Focus” e fa parte del comitato di direzione della “International Peace Research Association“. Una delle sue ultime pubblicazioni, “La scatola esplosiva” non è un’opera anti-americana, è l’opera di un docente americano che vuole anzitutto spiegare ai suoi concittadini la politica estera degli Stati Uniti in Medio Oriente e, consapevole dell’allargarsi di un movimento di coscienza popolare, vuole proporre un radicale cambio di rotta: sostegno alle Nazioni Unite e rapporti equi sul piano economico e politico con i paesi mediorientali. Zunes racconta come gli Stati Uniti sono divenuti la potenza che ha preso il testimone del colonialismo per governare l’economia del petrolio nel Medio Oriente. Nella strategia del ‘divide et impera’ coloniale, gli USA sono stati i grandi fomentatori del terrorismo così come del fondamentalismo. Sono così i sostenitori dei regimi più autoritari e sanguinari, purché loro alleati. Dall’Egitto all’Iran la politica estera americana ha creato una catastrofe. Anche l’11 settembre va visto in questa semplice ottica e oggi lo sbocco della catastrofe prevede una catena di guerre. Ma se tutto questo produrrà più terrorismo e sempre più odio verso gli USA, Zunes vede la possibile via d’uscita, desiderata da molti americani, che appunto comporta una ‘uscita’ dal sistema di rapporti coloniali. Questa è l’unica salvezza per gli stessi americani.

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)