assemblea

28a Assemblea Nazionale O.S.M. per la D.P.N.

28 marzo 2009
ore 14:30 (Durata: 6 ore)

Campagna di Obiezione di Coscienza alle Spese Militari per la Difesa Popolare Nonviolenta

 
ore 14,30
Quali prospettive per il servizio civile alla luce delle proposte di modifica  legislativa?
Relatori:  Antonio Drago (doc. Universitario); Roberto Minervino (Formatore e resp. Serv. Civile)

ore  15,45
La crisi economica e finanziaria si supera con i vecchi modelli di riarmo  e di guerra? 
Relatori: Alberto L’Abate (Docente Universitario);  Alfonso Navarra (Giornalista)
 
ore 17,00  - Pausa

ore 17,30 - Campagna OSM x DPN 2009 
(dati obiettori, situazione organizzativa, Campagna Osm Internazionale, Fermiamo chi scherza col fuoco atomico, proposta ai promotori per una raccolta fondi per i  CCP (corpi civili di Pace)

ore 20,30  - Cena

Per partecipare è IMPORTANTE la prenotazione
( per dormire e per usufruire dei pasti  è obbligatoria).

Raccomandiamo a tutte/i le/gli obiettori/obiettrici
di partecipazione all’Assemblea.
 
L’Assemblea sarà l’occasione per fare insieme il punto della situazione, attrezzandoci per raggiungere gli obiettivi vecchi e nuovi che ci siamo proposti. 

A tutte/i, dunque, ARRIVEDERCI A FIRENZE!!!
Per informazioni : Centro Coordinatore Nazionale OSM/DPN c/o la LOC,
Via M.Pichi 1 - 20143 Milano tel/fax 02.58.10.12.26  -  e mail: locosm@tin.it
 
P.S. Chi avesse problemi di partecipazione all’Assemblea è invitato a inviare documentazione o propri scritti al Centro Coordinatore Nazionale.
 
promossa da: Associazione per la Pace -  Associazione Papa Giovanni XXIII° - Lega Disarmo Unilaterale - Lega Obiettori di Coscienza - Pax Christi – Berretti Bianchi - GAVCI
 
Aderiscono:
Rete Lilliput, Casa per la Pace Milano, Donne in Nero Como, Un Ponte per…, Coordinamento Comasco per la Pace, Coop. Chico Mendes, Coordinamento lombardo Nord/Sud, Centro Gandhi Pisa, Comunità dell’Arca, Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale Bologna, Solidaunia Foggia, Rete Radiè Resch Foggia, Caritas Foggia.

Per maggiori informazioni:
LOC di Milano
02.58.10.12.26
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Ricorrenze del giorno

  • Anno 1946: Gli Italiani nel referendum tra monarchia e Repubblica scelgono la Repubblica. Per la prima volta votano le donne

Dal sito

  • Disarmo
    La nostra industria di armamenti da lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone

    L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo

    Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l'esportazione ed il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato. Eppure l'articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.
    1 giugno 2020 - Dale Zaccaria
  • Pace
    Per la prima volta le donne sono chiamate alle urne

    2 Giugno: la Repubblica è viva!

    Il 2 giugno 1946 gli Italiani, usciti da uno dei peggiori periodi storici, il fascismo, il nazismo e la seconda guerra mondiale, si trovarono a decidere se mantenere una forma di stato monarchico o se diventare una Repubblica 
    1 giugno 2020 - Laura Tussi (e Fabrizio Cracolici)
  • Ecologia
    Come le polveri degli elettrofiltri MEEP, contenenti piombo e diossina, fecero il giro dell'Italia

    Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato

    Ci raccontò che quelle "polveri velenose" erano state vendute e poi mescolate - da una società con tanto di partita IVA - a interiora di animali e raspi d'uva. Trasformate in palline, venivano poi rivendute come fertilizzante in tutt'Italia.
    1 giugno 2020 - Alessandro Marescotti
  • Voltana
    Ho raccontato la corsa a perdifiato di mio padre per sfuggire ai tedeschi

    Il ricordo più bello di quest'anno scolastico

    Una mamma mi ha fermato per dirmi che quella storia non l'avrebbe mai dimenticata e che suo figlio gliel'aveva raccontata. Vorrei una scuola così, che lasci un ricordo e storie da custodire, perché la vita, anche in classe, può diventare bella, indimenticabile e commovente.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Taranto Sociale
    E l'ultima notizia è che concedono altri 14 mesi di proroga alla copertura dei nastri trasportatori

    Volevano tanto bene a Taranto

    Ma si sono dimenticati i tarantini nel forno. I bambini esplodevano uno dopo l'altro come chicchi di pop-corn. E gli ultimi che avrebbero dovuto aprire il portellone non l'hanno fatto.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
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